La Top Ten dei Migliori Album del 2015

Il 2015 sta per finire, e non c’e modo migliore di chiudere quest’anno, che con una classifica targata MDR, con i 10 migliori album usciti proprio in questi dodici mesi. Daremo per ognuno un piccolo parere, così da farvi capire cosa ci ha più o meno colpito. La classifica è la seguente:

1 – Status (Marracash)
2 – Squallor (Fabri Fibra)
3 – QVC6 (Gemitaiz)
4 – Suicidol (Nitro)
5 – Miracolo (Clementino)
6 – Doppelanger (Madman)
7 – La Tecnica Bukovski (TwoFingerz)
8 – Beats & Hate ( E-Green)
9 – KetaMusic vol.2 (Emis Killa)
10 – Signor Hunt (Rocco Hunt)/ Vero (Gue Pequeno)

Status.
Un disco che ha sottolineato per l’ennesima volta, quanto l’Italia sia indietro rispetto alla musica mondiale, con liriche studiate in modo ossessivo, che fanno di questo disco un pezzo di storia del rap italiano, così come anni fa, lo era stato ‘King del Rap’. Fortunati noi, ad averlo uno come Marracash, che negli anni in cui scriveva questo disco, tirava fuori testi come quello di ‘Brividi’ con Guè, che hanno fatto delle sue rime, citazioni virali.

Squallor.
Probabilmente il disco più europeo che il panorama italiano ha in dote. Dalle produzioni agli approcci nei testi, Fibra ha dimostrato a chi lo dava in fase calante, che ha ancora molto da dare. Dopo la serie di dissing con Vacca, dove più volte citava l’uscita del suo disco, aveva creato attorno a se molte aspettative. Bastava un nulla per cadere nell’egocentrismo fine a se stesso, ed invece ci ha stupiti tutti, creando il disco Hip Hop che tutti volevano da Fibra.

Quello Che Vi Consiglio Vol.6
Quello che probabilmente nacque come un piccolo progetto, dove poter tirare giu quanti più concetti possibili, senza pressioni, senza scadenze, è diventato forse la serie di mixtape più seguita e scaricata in Italia. Ormai i ‘QVC’ sono diventati un must nella cultura hip hop italiana, anche per chi si approccia al mondo del rap da poco ( tanti gli esempi di nuove leve, che tendono ad imitare metriche e flow di Gemitaiz, non sempre con ottimi risultati, ndr ). A differenza del 5, il rapper romano ha cercato di sperimentare quanto più poteva, spesso centrando in pieno il mood da dare al beat, con poche featuring, e con poche responsabilitá, senza adattarsi all’artista che stava in quel pezzo.

Suicidol.
Tutti negli ultimi tempi, ascoltano questa rima: ‘Il primo disco fai Hardcore, il secondo Massimo Boldi’. Ed è proprio il caso di dire, che era la citazione che tutti si ripetevano aspettando questo disco. Con Danger, Nitro, aveva fatto capire che non scherzava quando parlava di Hardcore, ma la paura di tutti, era che il tempo, la crescita, la fama, potevano cambiare l’artista ed il suo modo di porsi, invece no. Anche in questo caso, il rapper veneto, ha messo giù un disco da far paura, ripetendo, e quindi confermando, ciò che tutti avevamo pensato al primo disco: Nitro è una belva affamata di rap.

Miracolo.
Con questo disco possiamo dire che la maturazione di Clementino nel panorama italiano è finito. Il rapper di Cimitile, non è solo un mostro da palcoscenico, ma lo è anche sui beat, cambiando il piu di 20 tracce, piu di 20 flow, restando fresco in ognuna di esse, mai pesante, mai fuori concetto, mai un pezzo senza dare tutto. Grandissimo.

Doppelanger
Uno dei rapper che piu ci stupisce, man mano che si evolve è Madman. Un rapper capace di suonare uguale sempre, ma che non riesci a smettere di sentire, col flow che va a 100 all’ora, ma che riascolti perche suona una bomba.

La Tecnica Bukovski
Finalmente un disco dove non si possono che fare complimenti ai TwoFingerz. Finora, ad ogni disco sentivi un difetto, troppo questo, troppo quello: ora non c’e nulla da dire, la Tecnica Bukovski è il miglior disco del duo milanese, per musiche, testi, e feat.

Beat & Hate
Un disco, quello di Egreen, che poteva aspirare a qualche posizione in piu, ma che fino ad ora, è passato alla cronaca più per i disguidi, le vendite, il crowfunding che per il prodotto musicale in se. Il disco suona come Egreen aveva annunciato, che non sorprende, ma solo perche tutti sappiamo il suo valore. Ciò che ci dispiace è il percorso travagliato che sta avendo questo disco, che sottolinea e fa pesare di più, quelle scelte stilistiche che magari non condividiamo, ma che se venduteci bene, impariamo ad apprezzare.

KetaMusic vol.2
Un disco, un mixtape, un Ep, chiamatelo come vi pare, ma un lavoro veramente massiccio quello fatto da Killa. Spesso un disco pieno di feat non è apprezzato, portando l’ascoltare a giudicare gli artisti ospiti, piuttosto che l’MC protagonista del brano. In questo caso, Emis non sfigura mai, è molto eclettico, e sta bene con tutti, ed in tutti i pezzi. Degni di nota, sono i pezzi che Emis Killa fa con Lazza, giovane rapper del suo crew, i B-Rex.

Signor Hunt
In questo disco, quello che ne fa da padrone, è la ricerca musicale, piuttosto che concettuale. Un album, che spesso definisco, un insieme di singoli, prodotti ottimi per l’ascoltatore medio, che dal punto di vista del suono rimane stupito, ma che non nota i cambiamenti di cui tanto aveva parlato Rocco Hunt.

Vero
Chiudiamo questa classifica con un pari merito tra questo disco e Signor Hunt. Il disco di Guè era pieno di aspettative,  tutti sapevano, o credevano di sapere, che sarebbe stato il disco dell’anno, come lo era stato poco tempo fa ‘Bravo Ragazzo’, che lo aveva consacrato come singolo. Così però non è stato, apparte il pezzo con Akon, che per mesi è stato selezionato dalle radio, ha dato davvero poco, rispetto a quello che aveva dato il lavoro precedente.

La Top Ten dei Migliori Album del 2015 ultima modifica: 2015-12-05T19:08:56+00:00 mondodelrap

Commenta con Facebook

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi