🔥 Scopri 7 samurai (Outro) di Claver Gold su Amazon Music / CD / Vinili
Testo e Significato di 7 samurai (Outro) – Claver Gold
Testo "7 samurai (Outro)":
[Testo di "7 samurai (Outro)" ft. Moder, File Toy, Stephkill, Fill Koi & Samu SR]
[Intro: Claver Gold & Moder]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Claver) (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Moder) (Uh-uh)
Sette samurai (Moder) (Ah) (Ah) (Moder)
[Strofa 1: Moder]
Ed ero mezzo morto
Nelle cuffie Inoki e Joe con "Notte E Giorno", sempre sbronzo
Intanto Filo si ingoiava grammi d'oppio (Ah)
Micropunte, piscio e sbocco
Cannuccie dentro al ghiaccio, fammi il conto
Il necessario per distruggere l'inconscio, sai
La vita che scorreva ed io stavo seduto in fondo, no
Nessuno che mi sente, Dio, ti prego, batti un colpo, ho
Il vuoto dentro i pugni nelle tasche del giubbotto, sto
All'incrocio del destino dove i sogni si trasformano
Vuoi credergli, la musica ha accostato e ha detto: "Seguimi"
Ed ho ingabbiato i demoni tra rullanti e sedicesimi (Ah)
Diventi ciò che semini, siam fiori senza petali
Ti accorgi di esser vivo nel momento in cui ti sgretoli
Il foglio è pietra lavica, a volte toglie il respiro
Le note fan buchi all'anima, porte per l'infinito (Ah)
Forza, accendimi il micro, il palco mi dice "Bravo" qualsiasi cosa gli dico
[Bridge: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah) (Ah)
[Strofa 2: Stephkill]
Arrivo come il sole a maggio solo per bruciarti
Stiamo ridefinendo standard, cerca di adeguarti (Ah)
Qui la strada non la canti se non la rispetti
Non hai il rispetto della strada quando ti intrometti
Io sono morto da diec'anni, ma tu non sei Rambo
Non si capisce manco di chi stai sparlando
Ho già vissuto cento vite per essere umano
Perché io e te non siamo uguali, sono un marziano
Ti sta scoppiando il cranio tipo REDSEC
Mentre ci accusi troppo, jet lag (Ah)
Hai visto già il mio prime, avido dollar style
Ma quando dico quelle cose non capite mai
Fra', tu non ce la fai, rinchiuso nel Wi-Fi
Dimmi che cosa fai o con chi ti fai
C'è troppo poco tempo per un goodbye
Quindi vi saluto tutti, Jerry Maguire
[Bridge: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah, dai) (Ah)
[Strofa 3: File Toy]
Che siamo ancora qui non era poi scontato (No)
Riprendo fiato mentre torno dal passato in 'sto futuro col volto stremato (Ah)
Homie, siamo i buoni sopra un cingolato
Dopo aver squagliato ossa in un cucchiaio col bicarbonato
Eravamo quelli senza sonno, pieni di pensieri, lividi al costato dai carabinieri (Eh)
Adesso alzateci i bicchieri (Eh), che ne andiamo fieri (Eh)
Diamanti veri che non compri dai tuoi gioiellieri
Sempre nei pressi, depressi e bastardi, nell'iride il riflesso dei dardi, ah-ah (Ah)
Col complesso da nani giganti che se c'è lo scontro, monto i guanti, voi fatevi avanti
Ho il terrore solo di chi gli ho concesso il cuore
Perché ho pensato fosse amore, invece era infezione (Ah)
Ogni volta ci metto passione
Poi l'estinzione, il mondo in fiamme dagli occhi di un Demone Gorgone
[Bridge: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah)
[Strofa 4: Samu SR]
Stavo a un passo dalla prima, quindici dopo duemila (Ah)
Sopra palchi roba figa, si rappava dischi in fila, mica lo stronzo che sfila (Ah)
Il sogno della vita, sai, non era fare il rapper
Era solo sfogo intorno al fuoco tra le steppe
Tempi dei primi live, tipo "Spacchi o te ne vai"
Io rappavo quattro strofe, ma senza fermarmi mai (Mai)
Meglio essere grande oppure essere adulto?
Nei giri di freestyle ce lo chiedevamo a turno
A casa avevo tutti, me lo ricordo bene
Il tavolo completo apparecchiato per le cene (Ah)
Concetto di famiglia, padre dalla Sicilia
In casa col dialetto Averna, almeno una bottiglia (A noi)
Bastavano briciole nelle case grigie che
Milano ci ha dato come un quadro da dipingere (Ah)
Ci ho bozzato strofe, mi dicevano: "Ti stanchi"
Grazie a quelle strofe adesso rappo coi giganti
[Bridge: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah) (Ah)
[Strofa 5: Gian Flores]
Oh, Il regno è incustodito ed è in pericolo
Il re è caduto ancora, non gli resta che l'esilio (Ah)
E proprio quando è in bilico il dominio
Lui torna con il rap e tu rincasi al domicilio
King knot, nuova vita come Tyson Fury
Notte con gli occhiali scuri, piove, sembra Nishin Buri (Ah)
Leggenda raccontata sopra i muri
Seguite la matrice come Apple sopra Unix
Non stop in perpetuo storytelling
La storia non la compri, non la vendi, non la scegli (Ah)
Il tempo non ha prezzo, ma lo spendi, uoh
I soldi sono un mezzo se ti svegli, bro
Le dita sfiorano i tasti del piano
E suonano la strada, il mio cammino di Santiago (Ah)
La mia passione è una montagna in Colorado
E anche oggi la risalgo per trovare il mio Eldorado
[Bridge: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Per l'hip hop, bro) (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah) (Ah)
[Strofa 6: Fill Koi]
Io non ho un personaggio, ho solo giorni addosso
Ne sto pagando ancora il costo e non intendo il soldo (No)
Se parlo poco è perché lascio tutto quanto a un fonico
Ho un vuoto cosmico, con lui ribalto ogni pronostico
Vengo dai parchi, le situazioni pese
Non so quante botte stese in dieci/venti canne accese (Ah)
Ora col rap, i palchi, tutte le mani tese
Non so quante notti spese, dieci testi nuovi al mese (Ah)
La droga vende più dei dischi, più di un libro
Infondo lo capisco, infatti è il mondo a farmi schifo (Ah)
Ma non capisco, migliaia di persone muoiono se non si accordano per fare un loro sporco comodo (E poi)
Ogni monito è più freddo letto sopra a un monitor
E dal tuo letto caldo clicchi ed ordini su Amazon
Sogno un'esplosione di non so quanti megaton
Sono il guerriero che estrae la spada di Camelot
[Bridge: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah) (Ah)
[Strofa 7: Claver Gold]
Senza Panerai, senza pane mai
Tu ci infamerai, due Meletti Dry
Talisker ai live (Ah), qui non è la Rai
Tu non hai la vibe, noi Ready to Die
Tu ready to buy, Filo e Samu, dai, sette samurai
Nella giungla dei quartieri volo a cento nodi
Sparachiodi, scrivo tra i sentieri scuri, flow shinobi (Ah)
Non ci domi, rappo dalle feste di Satoshi Tomiie
Riconosci i suoni, non alzare i toni
Tra gli zaini noi si curiosava, culto Kurosawa
Ora curo l'ansia, il mondo danza mentre il branco abbaia (Ah)
Sulla ghiaia pali con le felpe e pioggia ventilata, disidrata
L'ultima fumata ha gli occhi di Nakata
Sette re in città, sette identità
Sette verità, sette nel teatro come Cantona (Ah)
Dimmi come va? Noi di nuovo insieme
Ridono le iene, cantan le sirene
Sì, ma ancora qui va tutto bene
[Outro: Claver Gold]
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh) (Ah)
Sette samurai, sette samurai (Uh-uh)
Sette samurai (Ah) (Ah)
🧩 Scopri remix, versioni e bundle di 7 samurai (Outro) di Claver Gold su Amazon
Possibile significato del testo di "7 samurai (Outro)":
Sette samurai: la forza del collettivo nel rap italiano
7 samurai (Outro) è il gran finale dell’album “La migliore stagione” di Claver Gold, uscito il 6 marzo 2026. Un posse cut monumentale che riunisce sette voci – Claver Gold, Moder, File Toy, Stephkill, Fill Koi, Samu SR e Gian Flores – tutte diverse ma unite da un unico spirito: raccontare la propria storia, il proprio vissuto e la propria lotta attraverso il rap. Prodotto da Gian Flores, il brano diventa una celebrazione della cultura hip hop italiana, un tributo alla resilienza, al valore della parola e al legame di fratellanza che si crea tra artisti che condividono la stessa strada.
Il titolo richiama intenzionalmente i “Sette samurai” di Kurosawa, simbolo di onore, sacrificio e resistenza. Ogni rapper porta la sua lama: il proprio stile, la propria verità, la propria esperienza.
Moder: la rinascita attraverso la musica
Il primo a intervenire è Moder, che apre il brano con una confessione dura e personale. Racconta un passato pieno di eccessi, dipendenze e disillusione. Le immagini sono crude: sostanze, notti distrutte, amicizie perse. Moder parla del momento in cui la musica gli ha detto “seguimi”, diventando l’unica via di fuga da un destino già scritto.
Quando dice di aver ingabbiato i demoni tra rullanti e sedicesimi, sintetizza perfettamente il potere catartico del rap: trasformare il dolore in arte. Moder descrive il foglio come “pietra lavica”, un simbolo di distruzione e creazione allo stesso tempo. Il palco risponde sempre “bravo”, perché riconosce la verità dietro ogni parola.
Stephkill: rispetto, identità e sopravvivenza
Stephkill arriva come un incendio, dichiarando subito il suo ruolo: ridefinire gli standard. Il suo intervento ruota attorno al rispetto – non come semplice parola, ma come codice morale. La strada, dice, non la puoi cantare se prima non la vivi. Le sue barre parlano di vite difficili, identità multiple e un senso di alienazione che lo rende “un marziano”.
Il riferimento a REDSEC, ai jet lag e alle vite vissute “da morto” da dieci anni mostra un artista che ha visto troppo, troppo presto. Critica chi vive dietro al Wi-Fi, chi non fa parte del mondo reale. Il suo “goodbye” finale in stile Jerry Maguire è un gesto teatrale di distacco verso chi non capisce la sua visione.
File Toy: tra ferite, orgoglio e fantasmi del passato
La strofa di File Toy è una delle più intense del brano. Racconta di un passato segnato da violenza, sostanze e interventi delle forze dell’ordine. Eppure, in mezzo al caos, emergono orgoglio e crescita. “Diamanti veri che non compri dai tuoi gioiellieri” è una metafora potente: parla del valore umano costruito nella difficoltà, non acquistabile.
Il terrore di dare il cuore a qualcuno che poi lo trasforma in infezione è un’immagine che racconta perfettamente la paura della vulnerabilità. Le sue parole hanno il tono di chi ha lottato a lungo contro sé stesso e contro un mondo che non perdona.
Samu SR: nostalgia, famiglia e riconoscenza
La strofa di Samu SR è un tuffo nel passato. Parla dei primi live, delle battaglie nei contest freestyle, delle serate trascorse con gli amici attorno al tavolo di casa. Ricorda la famiglia, il dialetto, le radici siciliane e la Milano che lo ha formato.
La sua immagine più potente è quella delle “case grigie” di Milano viste come tele da dipingere: un modo poetico per trasformare la durezza dell’ambiente in ispirazione. Samu SR riconosce il ruolo cruciale delle sue prime strofe, quelle che gli dicevano avrebbero finito per stancarlo e che invece lo hanno portato a dividere il microfono con giganti del rap.
Gian Flores: filosofia, destino e rinascita
Gian Flores porta una visione quasi epica. Parla di regni, esili, ritorni e leggende scritte sui muri. Il suo stile è ricco di riferimenti culturali – da Tyson Fury a Nishin Buri, da Unix ad Apple – costruendo una narrativa che mescola reale e mitologico.
Il tempo, dice, non ha prezzo ma va speso con intenzione. I soldi sono solo un mezzo, mai un fine. L’immagine delle dita che toccano i tasti del piano mentre suonano la strada e il cammino di Santiago aggiunge una dimensione spirituale alla sua arte: il rap come pellegrinaggio personale.
Fill Koi: rabbia sociale e desiderio di riscatto
Fill Koi porta una delle strofe più politiche e critiche del brano. Racconta di un passato fatto di parchi, botte, sostanze e poca speranza. Ora che è sul palco, riconosce quanto sia costato arrivare fin lì. Critica un mondo dominato da ingiustizie, in cui la droga vende più dei libri e in cui l’egoismo sociale porta alla morte di migliaia di persone.
Il suo sogno di un’esplosione “di non so quanti megaton” è una metafora estrema della rabbia repressa verso un sistema che non cambia. Chiude dichiarandosi il guerriero che brandisce la spada di Camelot: immagine perfetta per descrivere il suo ruolo di combattente.
Claver Gold: il maestro che chiude il cerchio
Claver Gold entra per ultimo e porta con sé la saggezza del veterano. Usa giochi di parole, riferimenti culturali, omaggi alla street culture e citazioni calcistiche. La sua scrittura è densa: parla di ansia curata tra una folla che abbaia, di serate sotto la pioggia, di occhi che portano il peso dell’ultima fumata.
Il riferimento a Kurosawa chiude perfettamente il cerchio: loro sono i sette samurai del rap italiano, ognuno con la propria storia, uniti dalla stessa missione. Le sette identità diventano sette verità, sette modi diversi di resistere in un mondo che spesso non lascia spazio.
Un posse cut che celebra il rap come fratellanza
7 samurai (Outro) è molto più di una traccia finale. È una dichiarazione d’amore per il rap, per il collettivo, per la strada e per il percorso individuale di ognuno dei suoi protagonisti. Insieme formano un gruppo eterogeneo ma coeso, capace di raccontare fragilità, rabbia, nostalgia, orgoglio e rinascita attraverso sette stili completamente diversi.
È un brano che parla di passato e futuro, di demoni e risalite, ma soprattutto di un’unione artistica che rende questa traccia una delle più potenti posse cut del rap italiano contemporaneo.
Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Claver Gold, File Toy, Fill Koi, Gian Flores, Moder, Samu SR, Stephkill ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!
🛍️ Esplora 7 samurai (Outro) ed altre canzoni di Claver Gold su Amazon
