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Testo e Significato di DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE) – Macello


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Testo e significato della canzone "DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE)" di Macello ft. Kuremino pubblicata il 20/02/2026 contenuta nell'album "PENSIERI CATTIVI" del 20/02/2026.

Cover dell'album 'PENSIERI CATTIVI' di Macello
Cover dell'album 'PENSIERI CATTIVI' di Macello

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Testo “DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE)”:

[Testo di “DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE)” ft. Kuremino]

[Intro]
LVX, LVX, LVX

[Ritornello: Macello]
Ora che non posso più contare su nessuno
Voglio contare ‘sti sopra quel suo culo elastico
Pensieri cattivi, voglio morire domani
Faccio il cazzo che mi pare fino al giorno che mi arrestano
Una vita intera da solo con le mie Air Force
A-A-Attacchi di panico ogni volta che ci penso
No, non ho più tempo per pensare a ste cazzate
Siete tutti fermi immobili, fottuti suppellettili

[Strofa 1: Macello]
Mmh, ok, mmh, Er Gigi Bosi, Er Giaigiax
Attento che la coca poi ti rimane attaccata
Apro una bottiglia e la verso tutta per terra
Sì, perché il mio amico e morto, e non sai quanta sete ha
Ne-Ne-Ne ho bevute sei, ma-ma pure sette, otto
No freni inibitori, solo amici mentecatti
Tuta del Fenerbahçe con i peli del mio gatto
Non mi tiro la ****, perché rispetto mia madre

[Pre-Ritornello: Macello]
Da-Da-Da solo con le mie Air Force (Air Force)
D-Droghe (Droghe), A-Alcol (Alcol)
Porto nel cuore mio padre (Muah)
Mia madre, il mio gatto (Ma’, vi amo)
Lo so che vieni dal ghetto (Wow), ma sinceremente me ne fotte il cazzo (Un cazzo)
Soprannominato Gigi Bosi, Er Giaigiax (Ok)
Una vita intera da solo con le mie Air Force (Yeah)

[Ritornello: Macello]
O-O-O-Ora che non posso più contare su nessuno
Voglio contare ‘sti sopra quel suo culo elastico
Pensieri cattivi, voglio morire domani
Faccio il cazzo che mi pare fino al giorno che mi arrestano
Una vita intera da solo con le mie Air Force
A-A-Attacchi di panico ogni volta che ci penso
No, non ho più tempo per pensare a ste cazzate
Siete tutti fermi immobili, fottuti suppellettili

[Strofa 2: Kuremino]
Ora-Ora che non posso più fregarmi di nessuno, metto tutto quanto al collo, giro armato (Shh)
Solo queste fottute Air Force sanno quanto cazzo abbiamo camminato (Ancora)
L’ho vista red, l’ho vista green, l’ho vista bucherellata
Si consuma il piede a terra, durante la sgommata
Sto saltando sul bacino, nella schiuma, [?] donne, do un bacino
Bevo Jäger, scopo troie, ascolto Lucio Dalla
Colpi in aria ma non siamo a Dallas
Se hai la figa d’oro almeno dalla
Bella [?], prosciutto di parma
Se il bicchiere è vuoto, me lo riempie Er Gia-
[?], le mie Air Force son purosangue
L’ho vista tutta clean, e pure piena di sangue
Con un paio regalato ci facevo inverno e estate
Ai fighetti della scuola, cercavamo di rubargliele

[Pre-Ritornello: Macello]
Da-Da-Da solo con le mie Air Force (Air Force)
D-Droghe (Droghe), A-Alcol (Alcol)
Porto nel cuore mio padre (Muah)
Mia madre, il mio gatto (Ma’, vi amo)
Lo so che vieni dal ghetto (Wow), ma sinceremente me ne fotte il cazzo (Un cazzo)
Soprannominato Gigi Bosi, Er Giaigiax (Ok)
Una vita intera da solo con le mie Air Force (Yeah)

[Ritornello: Macello]
O-O-O-O-Ora che non posso più contare su nessuno
Voglio contare ‘sti sopra quel suo culo elastico
Pensieri cattivi, voglio morire domani
Faccio il cazzo che mi pare fino al giorno che mi arrestano
Una vita intera da solo con le mie Air Force
A-A-Attacchi di panico ogni volta che ci penso
No, non ho più tempo per pensare a ste cazzate
Siete tutti fermi immobili, fottuti suppellettili


Possibile significato del testo “DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE)”:

“DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE)”: solitudine, strada e identità nel racconto crudo di Macello e Kuremino

DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE), prodotta da LVX e pubblicata il 20 febbraio 2026 all’interno di PENSIERI CATTIVI, è una traccia che incarna perfettamente l’estetica aggressiva e malinconica del nuovo rap italiano. Macello e Kuremino costruiscono un brano sporco, diretto, pieno di immagini di strada, dolore, autodistruzione e orgoglio. L’Air Force non è solo una scarpa: è un simbolo di identità, di percorso, di sopravvivenza. La canzone affronta temi come attacchi di panico, perdita, autodipendenza e una rabbia costante verso il mondo.

Il ritornello: solitudine come condizione permanente

Macello apre con una confessione disillusa: “ora che non posso più contare su nessuno”. È una frase che riassume lo spirito della canzone. Il protagonista ha smesso di fidarsi degli altri e trova rifugio solo in se stesso e nei propri oggetti simbolo – le Air Force. L’immagine degli “attacchi di panico” indica quanto la solitudine non sia una scelta, ma una condizione che lo divora. La rabbia verso chi considera “suppellettili” rivela una visione del mondo piena di persone inutili, ferme, incapaci di comprendere il suo dolore.

L’ossessione per l’autodistruzione

Voglio morire domani” non è una frase di spettacolo: è lo sfogo di una mente che vive tra ansia, impulsività e desiderio di fuga. Per Macello, vivere “fino al giorno dell’arresto” è un modo per dire che non vede futuro, solo sopravvivenza. Questo sentimento è comune a molti artisti cresciuti nei quartieri più duri: la sensazione di non poter cambiare destino, ma solo di spingere finché si crolla.

Air Force: simbolo di appartenenza e lotta

Le Air Force rappresentano molto più di un accessorio: sono un oggetto identitario. Sono state con lui “una vita intera”, uniche compagne fedeli. La scarpa consumata diventa metafora della strada macinata, delle notti passate fuori, delle esperienze che hanno formato il carattere. Molti rapper hanno fatto dell’Air Force un simbolo di realness; qui Macello la trasforma in un feticcio emotivo.

Strofa 1: morte, abuso e ricordi

La prima strofa è un vortice di dolore. Quando Macello versa l’alcol per terra “perché il mio amico è morto”, cita un rituale antico nei contesti di strada: versare da bere in memoria dei caduti. La morte dell’amico pesa come un macigno e il bere compulsivo diventa un tentativo di riempire il vuoto.

Il riferimento alla “tuta del Fenerbahçe con i peli del gatto” crea un contrasto tra durezza e quotidianità, mostrando come la vita reale sia un miscuglio di tragedia e dettagli piccoli, quasi comici. Questo rende la narrazione più autentica.

Il rapporto con la madre: rispetto nonostante la rovina

Non mi tiro la **** perché rispetto mia madre” è uno dei versi più potenti. In un mondo in cui tutti spingono verso la droga e l’autolesionismo, la madre è ancora un limite sacro. È come se l’unico valore rimasto fosse proprio il rispetto verso chi gli ha dato tutto quando non aveva niente.

Il pre-ritornello: identità, amore e miseria

Il pre-ritornello è un piccolo manifesto personale: droghe, alcol, madre, padre, gatto. Macello elenca ciò che ha nel cuore, senza filtri. È un elenco disordinato che mostra la confusione emotiva di chi vive tra dipendenze, famiglia e strada. La frase “lo so che vieni dal ghetto, ma me ne fotte il cazzo” sottolinea un rifiuto a farsi intimidire dal passato degli altri.

Strofa 2: l’ingresso di Kuremino e la prospettiva street

Kuremino porta al brano un’energia ancora più grezza. La sua strofa è piena di immagini crude: pistole, sgommate, sangue sulle Air Force. La frase “solo queste fottute Air Force sanno quanto abbiamo camminato” rafforza il tema delle scarpe come testimoni di vita. Non sono un accessorio estetico: sono l’unica memoria concreta del percorso.

Kuremino descrive una vita fatta di notti in schiuma party, Jäger, sesso casuale e Lucio Dalla in sottofondo: un contrasto potentissimo tra cultura pop italiana e degrado urbano.

Il passato violento: colpi in aria, coltelli, sangue

Colpi in aria ma non siamo a Dallas” è una barra che unisce ironia e violenza. Il riferimento a Dallas evoca sparatorie iconiche, ma qui la violenza è reale, quotidiana, non spettacolare. Le Air Force “piene di sangue” raccontano episodi vissuti da vicino, senza eroismo.

Il verso sui fighetti della scuola a cui cercavano di rubare le scarpe ricorda le dinamiche di bullismo e microcriminalità tipiche dei quartieri più difficili.

Il tema della povertà condivisa

Molti passaggi parlano di una gioventù passata a dividere tutto: scarpe, soldi, tempo, pericoli. In questi ambienti, l’amicizia è l’unica valuta che vale davvero: è una famiglia scelta. Ma anche la famiglia crolla, come suggerisce il ritornello: “ora che non posso più contare su nessuno”.

Una rabbia che non si spegne

Siete tutti fermi immobili, fottuti suppellettili” è una denuncia verso chi vive senza muoversi, senza lottare, senza capire cosa significhi sopravvivere. L’odio verso l’immobilismo riflette la mentalità street: se non ti muovi, muori.

Perché “DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE)” colpisce

Perché è vero, sporco, reale. Perché racconta la vita senza filtri, senza eroi, senza morali. Perché mostra la fragilità mascherata da aggressività. Macello e Kuremino rappresentano una generazione che non ha scelta se non indurirsi, camminare, sopravvivere. E lo fanno con una sincerità disarmante.

DA SOLO (CON LE MIE AIR FORCE) è una confessione travestita da brano street. È l’inno di chi ha camminato troppo per tornare indietro.




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