Testo e Significato di Fluttuo, orbito – Caparezza

Testo e significato della canzone "Fluttuo, orbito" di Caparezza pubblicata il 31/10/2025 contenuta nell'album "Orbit Orbit" del 31/10/2025.

Cover dell'album 'Orbit Orbit' di Caparezza
Cover dell'album 'Orbit Orbit' di Caparezza

Testo “Fluttuo, orbito”:

[Testo di “Fluttuo, orbito”]

[Strofa 1]
Disteso a terra, con la testa sulle dita intrecciate
Come da piccolo, di sera, in una vigna d’estate
Troppa realtà mi spinge al fondo, io la chiglia, lei il Kraken
L’anima lascia il corpo, ma non migra per l’Ade
Già sono pronto per l’ascesa come dopo Père-Lachaise (Libera!)
Come quella stella che ogni giorno svela l’Est (Libera!)
Vita parallela senza addosso il Meta Quest (Libera!)
Vado dove Terra non è che una perla bleu (Libera!)
Uomo nel cosmo come Flash Gordon
È il mio space calling, tipo Clash-London
Attraggo nеl gorgo l’ammasso di El Gordo
Ribalto Difool che nell’Incal cade nеl pozzo (Aaah)
Anche se non sono Buzz Aldrin, tengo per i viaggi spaziali
Meglio che restare inchiodati a letto come fragili anziani, nuovo 2001
Lascio una sfera dove credo siamo otto miliardi e uno
Scimmie col monolito nero in mano

[Pre-Ritornello]
L’immaginazione, sai che sfugge ai bordi
Vitale che scioglie il cappio e che ricuce i polsi
Dammi due secondi e do alla luce mondi
Ho un potere da bambino, a me basta chiudere gli occhi e

[Ritornello]
Fluttuo, fluttuo, orbito
Nel vuoto cosmico
Sto dipingendo il buio dell’universo
E fluttuo, fluttuo, orbito
Fuori dai monitor

[Strofa 2]
Libero soltanto se fantastico
Pure in manette danzo come un pappo di tarassaco
Sotto scacco di una vita Kasparov
Per aspera ad astra viaggio senza l’ayahuasca, uoh
Cerco profondità, per questo vado verso l’alto
Lì dove ogni pianeta è più che un paramento sacro
Un volo senza tempo nello spazio
Tra le placche dei pionieri e quelle dello stegosauro
Perdere contatto con la fantasia? Nuovo dramma, vuoto d’aria
Dà coraggio alla natura mia, troppo pavida, troppo cauta
Mi fa indossare una tuta bianca, ora guarda, sono cosmonauta
Ma fui cantante, come fu la spada che impugnava il valoroso Valiant
Apri la saracinesca, sono io, Hal
Che mi sdraia l’esistenza, come un ryokan
Vengo fuori da ogni male, caro mio fan
Ora in testa ho un disco solare come il dio Ra

[Ritornello]
Fluttuo, fluttuo, orbito
Nel vuoto cosmico
Sto dipingendo il buio dell’universo
E fluttuo, fluttuo, orbito
Fuori dai monitor

[Outro]
(Fluttuo) Su guerre, su pace, su quiete, su faide
Su haters, su likers, su aliene, su sapiens
(Fluttuo) Sul bene, sul male, su diete, su fame
Su lieve, su grave, su scienze, su amen
(Fluttuo) Su guerre, su pace, su quiete, su faide
Su haters, su likers, su aliene, su sapiens
(Fluttuo) Sul bene, sul male, sul bene, sul male
Sul bene, sul male, sul bene, sul male
Fluttuo


Possibile significato del testo “Fluttuo, orbito”:

Fluttuo, orbito”: immaginazione come fuga vitale e metodo di conoscenza

In “Fluttuo, orbito” Caparezza costruisce uno dei manifesti più chiari della sua poetica recente. Il testo mette in scena un viaggio astrale che non ha nulla di mistico o psichedelico: è un atto di sopravvivenza mentale. Pubblicata il 31 ottobre 2025 dentro “Orbit Orbit”, la traccia arriva in un momento storico saturo di stimoli, schermi e urgenze, e risponde con una proposta radicale: staccarsi dalla gravità del quotidiano per cercare profondità altrove. Non una fuga codarda, ma un’avventura cognitiva.

Il corpo fermo, la mente in decollo

L’immagine iniziale del corpo disteso rievoca l’infanzia e prepara la dissociazione: la realtà pesa a tal punto da tirare giù come un mostro marino, mentre l’immaginazione farà l’opposto. Nel significato del brano, l’anima che lascia il corpo non muore, ma viaggia. È un’esplicita negazione dell’idea di evasione come fine: qui l’uscita è astrale, creativa, temporanea, ed è l’unico modo per restare integri.

Ascesa, non abbandono

Caparezza parla di “ascesa” con una serie di riferimenti colti che spostano la direzione del moto: salire equivale a guardare meglio. Il testo usa cimiteri, stelle e albe per suggerire che ogni ciclo riparte dall’alto. Non è rinuncia alla materia, ma cambio di prospettiva: la profondità, qui, sta sopra.

Realtà virtuale senza visori

La “vita parallela” vissuta senza visori è una stoccata all’illusione tecnologica. Nel significato, l’artista afferma che l’esperienza più immersiva resta quella mentale. Non c’è bisogno di metaversi per sentire un altrove credibile: basta chiudere gli occhi e riattivare il potere infantile dell’immaginazione.

Il monolite diventa smartphone

Quando cita le “scimmie col monolito nero”, Caparezza aggiorna un immaginario classico. Il testo trasforma l’oggetto sacrale in protesi quotidiana: non catalizzatore di evoluzione, ma di dipendenza. È una critica frontale alla passività digitale che appiattisce il pensiero e sottrae tempo all’immaginazione.

Fantascienza come bussola

Flash Gordon, Kubrick, fumetti e space opera non sono citazioni decorative. Nel significato, sono bussole culturali che hanno insegnato a generazioni di lettori a immaginare oltre i confini. Caparezza si iscrive a quella genealogia: lo spazio è un linguaggio con cui parlare di psiche e società.

Gravità ribaltata

Attrarre ammassi galattici invece di esserne attratti è un’iperbole che rovescia le leggi note. Il testo suggerisce la potenza creativa dell’immaginazione: non subisce, risucchia. L’energia artistica diventa forza gravitazionale contraria.

Meglio viaggiare che restare immobili

Il rifiuto dell’immobilità è etico. Nel significato, restare inchiodati equivale a spegnersi progressivamente. Il viaggio, invece, è responsabilità morale: finché si può partire, si deve partire. L’età non è un alibi.

Immaginazione come medicina

“Scioglie il cappio e ricuce i polsi” è un’immagine durissima che ribadisce la funzione salvifica dell’immaginazione. Il testo non romantizza il dolore, ma indica un rimedio: creare mondi per rimettere insieme se stessi.

Danzare anche con le manette

La danza del pappo di tarassaco anche in cattività definisce la tesi centrale: la libertà mentale non può essere sequestrata. Nel significato, anche la prigionia materiale ha una crepa da cui passare, se si conserva la fantasia.

Scacchi con la vita

Essere “sotto scacco” racconta il peso delle aspettative e del ruolo. Il testo suggerisce che la partita è impari, ma non chiusa: la mossa decisiva è immaginare una scacchiera diversa.

Aprire la saracinesca

Chiedere a HAL di aprire è chiedere il via libera all’ignoto. Nel significato, l’ostacolo che appiattisce l’esistenza va oltrepassato: solo così la vita smette di essere un ryokan statico e torna viaggio.

Il cantante come spada

La metafora del canto come lama sonora rilegge il passato artistico. Il testo rivendica la voce come arma gentile: vibra, incide, apre strade.

Fuori dai monitor

Fluttuare fuori dagli schermi è una presa di distanza dall’infodemia. Nel significato, l’arte cresce lontano dai radar, dalle metriche, dal rumore costante. Serve silenzio per dipingere il buio.

La profondità è verso l’alto

Capovolgere l’asse cartesiano dell’introspezione è l’atto filosofico del brano. Il testo propone che conoscersi significhi andare dove non si è mai stati, anche spiritualmente.

Il Sole come segnale di rinascita

Il disco solare in testa mette un sigillo di ottimismo. Nel significato, l’artista è tornato alla creazione con una nuova luce: il viaggio ha funzionato.

Fluttuare sopra le contraddizioni

L’outro elenca opposti per segnare il distacco. Il testo osserva guerre e like con la stessa distanza: fluttuare è non farsi risucchiare.

Perché “Fluttuo, orbito” conta oggi

In un tempo di accelerazione continua, la canzone offre un metodo. Il significato finale non è evasione, ma pratica quotidiana: difendere l’immaginazione come ultimo spazio di libertà.




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