Testo e Significato di MILLIMETRI – Rame ft. Guè, IvanBi
Testo "MILLIMETRI":
[Testo di "MILLIMETRI" ft. Guè & IvanBi]
[Intro]
K-Sub
Mothz
[Strofa 1: Rame]
Sacchi della spesa, ma non portano la spesa (I pacchi)
Una chiamata poco prima della stesa
È legge del cartello (Ah), stapperemo Brunello
Quando avrai cento fori come Sonny al casello (Pah, pah, pah)
Tu vuoi fare il mariuolo e sembri Rosa Ricci (Ahah)
E sculaccio la tua (Ah) quando fa i capricci
Ops, sei morto (Ahah), nessuno se ne è accorto
Due pacchioni su uno scooter l'hanno fatto per due spicci (Pah, pah)
Per un culo così grosso serve la patente C (Direi)
Per bagnare queste fighe serve Rame, Guè e IvanBi (Ah)
Ho contatti nella macro (Uh), la fotto dеntro una Micra (Uff)
Mangio pollo in salsa agro, occhi chiusi tipo in Cina (Ah)
E gira che rigira ho chiuso il giro e faccio un altro giro (Ah)
Sei solo Carlo, non farе Carlito
Tossici da bar vogliono fare malavita (Ma va')
Conosco chi vi mette a posto schioccando le dita
[Ritornello: IvanBi, Rame & Guè]
Qua, quando guidiamo, passiamo per millimetri
Sorpasso left or right, basta che svincoli
Macchine luxury con tutti i comfort
Ma con la stessa gente che c'era prima del comfort
Bossoli a terra di nove millimetri
Conosco chi ha fatto più morti del fentanyl
Macchine luxury con tutti i comfort
Scarico del mezzo gli spara come un Thompson (G-U-È)
[Strofa 2: Guè & IvanBi]
Yeah, yeah, abuso 'sti rapper, mi sento bene
Baby, addosso ho catene, c'è sempre neve
Maybach, sono a Dubai che guardo le vele
Blazer, il mio conto in banca il terzo paese
Timb e hoodie nera, sono DMX
Black Amex, schiaccio un rapper metrosex
Non passo col rosso, sono senza patente (Ah, ah, ah)
Resti con niente addosso, resti senza un parente
Faccio piangere 'sta pussy e non le asciugo le lacrime (Oh no)
"Italian GOAT" sulla mia lapide (You know)
Tengo piene di bitches le mie svariate case (Ah-ah)
Io non fumo la base, io faccio Art Basel (Pauh)
[Ritornello: IvanBi & Rame]
Qua, quando guidiamo, passiamo per millimetri
Sorpasso left or right, basta che svincoli
Macchine luxury con tutti i comfort
Ma con la stessa gente che c'era prima del comfort
Bossoli a terra di nove millimetri
Conosco chi ha fatto più morti del fentanyl
Macchine luxury con tutti i comfort
Scarico del mezzo gli spara come un Thompson
[Strofa 3: IvanBi]
Musica Tú sí que vales, rapper troppo monotono
Ho pubblicato qualche pezzo e stava andando in top ten (Pauh)
Louis Vuitton, Aviator, IvanBi Maverick
Affitto un F18 e faccio il nuovo Top Gun
Calu tostu, sfilu finu, tutto nero, scarpa Louis V
Energy drink senza ali, bevo solo Bad Dog
Chardonnay (Chardonnay), bagno il polso a tutta quanta la famiglia
Come fosse acqua santa, ho benedetto il mio block
Ripago il Transalp solo col movimento (Vai, vai)
Falchi hanno tutti un altro accento (Tutti)
Conosci la città, ma non il complesso
Appaio in una via e poi mi dai per disperso (Pauh)
[Ritornello: Guè, Rame & IvanBi]
Okay, qua, quando guidiamo, passiamo per millimetri (Uoh)
Sorpasso left or right, basta che svincoli (Okay)
Macchine luxury con tutti i comfort (Ah-ah)
Ma con la stessa gente che c'era prima del comfort
Bossoli a terra di nove millimetri
Conosco chi ha fatto più morti del fentanyl
Macchine luxury con tutti i comfort
Scarico del mezzo gli spara come un Thompson (Pauh)
🧩 Scopri remix, versioni e bundle di MILLIMETRI di Rame su Amazon
Possibile significato del testo di "MILLIMETRI":
Una collezione di immagini criminali, lusso e identità
MILLIMETRI di Rame con Guè e IvanBi è un brano che mette insieme tre mondi diversi della scena italiana: la freschezza aggressiva di Rame, l’eleganza storica e mafiosa di Guè, e l’estetica pop‑lusso di IvanBi. Il testo è una sfilata di immagini violente, cinematografiche e iperboliche, in cui il confine tra realtà e fantasia si assottiglia fino a scomparire. Il significato centrale gira attorno al potere, alla sopravvivenza, alla rapidità con cui si vive e ci si muove – quei “millimetri” che separano la vita dalla morte, il successo dal fallimento, la strada dalla ricchezza ostentata.
Rame apre il pezzo: tra narco‑immaginario e ironia dark
La prima strofa di Rame è un mix di violenza simbolica, riferimenti criminali e ironia nera. “Sacchi della spesa che non portano la spesa” è un’immagine che richiama i pacchi del traffico, non quelli del supermercato. La barra successiva – una chiamata poco prima della “stesa” – rafforza il tono da narco‑film. La legge del cartello ritorna poco dopo, con la linea che fa riferimento a Sonny Corleone, ucciso in un casello autostradale nel film Il padrino: quando Rame dice che avrai “cento fori come Sonny al casello”, evoca una delle scene più iconiche della storia del cinema mafioso.
Da Rosa Ricci a Carlito: cultura pop e mafie cinematografiche
Rame ironizza sulla figura del “mariuolo” paragonandolo a Rosa Ricci, il personaggio di Mare Fuori, simbolo di delinquenza giovanile più estetica che reale. Ma subito dopo arriva un’altra citazione filmica: “Sei solo Carlo, non fare Carlito”. Il riferimento è al protagonista di Carlito’s Way, interpretato da Al Pacino, un narcotrafficante che tenta di cambiare vita dopo il carcere. Rame smaschera chi recita una parte senza averne il vissuto: la sua strofa distingue chi vive davvero certe dinamiche da chi le imita.
Criminalità spicciola e ironia grottesca
“Due pacchioni su uno scooter l’hanno fatto per due spicci”: la scena è da cronaca di quartiere, violenza fatta per niente. È un ritratto dell’Italia urbana in cui la criminalità non è epica, ma misera, impulsiva, casuale. Rame gioca sempre tra iperbole e realismo: una donna con un “culo così grosso che serve la patente C” alza subito il tono visivo, mentre la barra sui contatti nella “macro” e il sesso in una Micra dipinge atmosfere underground con una comicità sporca e immediata.
Stile di vita veloce: soldi, giro chiuso, giro che riparte
“Gira che rigira ho chiuso il giro e faccio un altro giro”: la vita di Rame sembra un loop fatto di affari, corse, rischi. La malavita qui è descritta come un flusso continuo, non come un’azione isolata. Tossici da bar che vogliono “fare malavita” rappresentano l’altra faccia del fenomeno: chi guarda da fuori e vorrebbe imitare, senza capire il peso reale del mondo che desidera emulare.
Il ritornello: lusso e rischio a pochi millimetri
Il ritornello cantato da IvanBi, con interventi di Rame e Guè, contiene il cuore della canzone: “Quando guidiamo passiamo per millimetri”. È una metafora della vita sul filo: un sorpasso che può riuscire o uccidere, un colpo di pistola che ti sfiora, una scelta sbagliata che costa tutto. Le “macchine luxury” con la stessa gente di sempre raccontano l’aspetto più crudo del successo: il lusso cambia tutto, ma non cambia nessuno. I bossoli di nove millimetri a terra rappresentano il rischio quotidiano, mentre la citazione al fentanyl sottolinea la pericolosità di certi contesti.
Guè: esperienza, potere e autocelebrazione
Quando entra Guè, il pezzo prende una direzione più iconica. Le sue barre sono un catalogo di status: Dubai, Maybach, Blazer, Black Amex, catene. È la rappresentazione della ricchezza come linguaggio, come simbolo di dominio. Ma Guè inserisce anche un gioco di parole raffinato: “Io non fumo la base, io faccio Art Basel”. Qui sfrutta il doppio significato di “basare” (ricavare crack dalla cocaina) contrapponendolo alla fiera internazionale d’arte contemporanea di Basilea, dove Guè effettivamente vive. Il messaggio è chiaro: lui non è ai margini, è nel centro del lusso culturale.
Violenza come estetica e autorità nella scena
“Italian GOAT sulla mia lapide” è una dichiarazione di immortalità artistica. Guè parla come una leggenda vivente che già sa come sarà ricordata. La sua violenza è simbolica più che reale: schiaccia “metrosex rapper”, fa piangere donne che non consola, riempie case di donne come trofei. È l’immaginario gangster elevato a mitologia personale.
IvanBi: velocità, Top Gun e identità pop‑lusso
IvanBi porta energia giovane e immagini vicine alla cultura di massa: Top Gun, Louis Vuitton, energy drink, block benedetto come acqua santa. L’F18 affittato è un’esagerazione volutamente cinematografica: serve a posizionarsi nel ruolo di Maverick, l’aviatore cool e spericolato. Il “Transalp ripagato col movimento” indica un guadagno da strada, mentre i falchi con “accenti diversi” rimandano alle forze dell’ordine delle grandi città italiane.
Mobilità, sparizione, territorio
IvanBi chiude la strofa con una riflessione piena di orgoglio di strada: “Conosci la città, ma non il complesso. Appaio in una via e poi mi dai per disperso”. È la rivendicazione di chi sa muoversi in territori che altri non comprendono davvero. La sparizione improvvisa diventa un modo per dimostrare indipendenza e capacità di sopravvivenza.
Un brano costruito su immagini forti e narrazioni incrociate
MILLIMETRI è un brano che non vuole raccontare una storia lineare: è un mosaico di scene criminali, riferimenti pop, ostentazioni, ricordi di strada e autocelebrazione. Il suo significato è racchiuso nella tensione costante che i tre artisti raccontano: vivere a pochi millimetri dal baratro, ma trasformare quella tensione in estetica, musica e identità.
La produzione di K‑Sub e Mothz: atmosfera tesa e cinematografica
La base costruita dai due producer è scura, serrata, con un ritmo che richiama inseguimenti, ambienti criminali, colpi improvvisi. È il terreno perfetto per tre artisti che fanno del racconto visivo la loro arma principale. Ogni barra è un frame, ogni immagine è un taglio da film.
MILLIMETRI nel 2026: tra rap, crimine immaginato e lusso
In un’Italia piena di contrasti, MILLIMETRI intercetta uno stato d’animo collettivo: la sensazione di muoversi al limite, di vivere in un equilibrio precario. È un brano che parla più di atmosfera che di morale, che riflette la nuova estetica trap: fluida, cinematografica, eccessiva. Uno dei pezzi più rappresentativi di un 2026 in cui il rap continua a raccontare ciò che la società preferirebbe ignorare.
Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Rame, Guè, IvanBi ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!
