Caricamento in corso
×

Testo e Significato di Rettili – Low-Red ft. Nerissima Serpe


🔥 Scopri Rettili di Low-Red su Amazon Music / CD / Vinili

Testo e significato della canzone "Rettili" di Low-Red ft. Nerissima Serpe pubblicata il 20/02/2026 contenuta nell'album "MARIO III" del 20/02/2026.

Cover dell'album 'MARIO III' di Low-Red
Cover dell'album 'MARIO III' di Low-Red

🧩 Scopri remix, versioni e bundle di Rettili di Low-Red su Amazon

Testo “Rettili”:

[Testo di “Rettili” ft. Nerissima Serpe]

[Intro: Low-Red]
Na-na-na, na-na-na, na-na-na, na-na
Na-na-na, na-na-na-na-na, na-na
Na-na-na-na-na, na-na-na, na-na
Na-na-na-na-na, na-na-na, na-na
Eh-eh

[Ritornello: Low-Red]
Mentre mi si gela il sangue come i rettili
Mi sto anestetizzando con alcol e weed
Dovrei lasciare andare certe memories
E tratto queste donne e droghe come medicine
Danzano sul mio cuore ‘sti diamanti
Mi danno l’illusione di esser meglio di prima
Ho cambiato pelle per restare vivo
Ora questo life style lo sento più mio

[Strofa 1: Nerissima Serpe]
Sento brividi, poi rettili
Nello stomaco proiettili
Mi cerchi ma ti perdi
Mi perdo nei miei versi (Nei versi)
E dentro i tuoi occhi verdi (Mi vedi)
E so che la vera cura non saranno soldi e gioielli (No)
Ma doma’ sembra già ieri
E spendere, mi spegne i pensieri
Mi vedo dentro quello spioncino
Mentre tutto sembrava a rallenty (Okay)
Sono con una troia che per un’ora spegne i fantasmi (Yeah)
Ogni quadro mi sta guardando
Fuori è già l’alba, ma sembra grigia
Sto brindando alla cocaina, alla dopamina
Alla mia autostima che sale e scende (Let’s go)
Brucio le tende giappo-orientali e non mi conviene (No, no, no)
Vedo dentro i miei sogni un mare di sangue, ma non c’ho sete
Rompo spesso il rumore con il silenzio come fa un prete
Voglio capire il mondo, andare a più a fondo, forse, non serve, quindi

[Ritornello: Low-Red]
Mentre mi si gela il sangue come i rettili
Mi sto anestetizzando con alcol e weed
Dovrei lasciare andare certe memories
E tratto queste donne e droghe come medicine
Danzano sul mio cuore ‘sti diamanti
Mi danno l’illusione di esser meglio di prima
Ho cambiato pelle per restare vivo
Ora questo life style lo sento più mio

[Bridge: Low-Red]
Na-na-na-na-na, na-na-na, na-na
Na-na-na-na-na, na-na-na, na-na
Na-na-na-na-na, na-na-na, na-na
Ah-ah

[Strofa 2: Low-Red]
Ho bevuto succo di vipere, ma non potevo decidere
Ora che la mia parte sensibile è quella che devo nascondere
Le vittorie attirano critiche, fanno un danno irreversibile
Soffro perché sono vero davvero, in mezzo a relazioni finte
Invece che dare il mio tempo a una troia, dovrei vedere una psicologa
Perché splendere costa, la pressione mi soffoca
Filo a comprarti una borsa, per ricevere una coccola
Fino a che vinceranno i demoni come per l’ultima volta
Trappando finché muoio, questa merda è sacra
La mia nuova pelle è fatta di vestiti di marca
Rivoglio i piedi sulla sabbia, baby, Milano è una gabbia
E la mia nuova casa è più grande, ma resta uguale a una gabbia

[Ritornello: Low-Red]
Mentre mi si gela il sangue come i rettili
Mi sto anestetizzando con alcol e weed
Dovrei lasciare andare certe memories
E tratto queste donne e droghe come medicine
Danzano sul mio cuore ‘sti diamanti
Mi danno l’illusione di esser meglio di prima
Ho cambiato pelle per restare vivo
Ora questo life style lo sento più mio


Possibile significato del testo “Rettili”:

“Rettili”: metamorfosi, autodifesa emotiva e vita sotto pressione nella traccia più cupa di Low-Red

Rettili, pubblicata il 20 febbraio 2026 e prodotta da ilovethisbeat, Murad, Froodough, Andrea Felli e Andre Gtr, è una delle canzoni più intense e introspettive dell’album MARIO III. La presenza di Nerissima Serpe aggiunge un layer ancora più dark alla narrazione: due voci che non si giustificano, ma si osservano mentre affondano in una routine tossica. Il brano parla di fuga, anestesia emotiva, dipendenze, solitudine e identità mutate per sopravvivere. “Rettili” è un titolo perfetto, perché descrive lo stato di chi ha il sangue freddo per necessità, non per scelta.

Il sangue che si gela: difesa o perdita di sensibilità?

Il ritornello apre con un’immagine forte: “mi si gela il sangue come i rettili”. Non è una posa estetica, ma un modo per dire che Low-Red ha imparato a raffreddarsi, a non sentire più troppo. Il gelo è una difesa contro la troppa sensibilità. Allo stesso tempo svela quanto stia scivolando verso una forma di indifferenza forzata: “mi sto anestetizzando con alcol e weed”. Niente di poetico: è autoprotezione, ma anche autoconsumo.

Donne, droghe e diamanti come anestetici

Low-Red lo ammette senza filtri: tratta “droghe e donne come medicine”. Non per vanto, ma per evidenziare un vuoto. “Danzano sul cuore ‘sti diamanti” suggerisce che il lusso gli dia un’illusione momentanea di valore, come se potesse riparare ciò che sente rotto. È una critica implicita alla cultura del lifestyle estetico: brilla fuori, ma dentro resta la crepa.

Nerissima Serpe: brividi, proiettili e il mondo che rallenta

Nella prima strofa, Nerissima Serpe entra con un immaginario ancora più disturbante: “sento brividi, poi rettili”, “nello stomaco proiettili”. Tutto parla di ansia, paranoia, corpo sotto attacco. L’artista racconta di perdersi nei propri versi e negli occhi dell’altro, ma non trova mai una cura reale. I soldi e i gioielli – dice – non bastano, anche se magari ieri lo sembrava.

Lo “spioncino” è una metafora di auto-osservazione: si guarda dall’esterno mentre tutto è a rallenty, come nei momenti di down da sostanze. La figura della donna che “spegne i fantasmi per un’ora” è l’immagine di un sollievo momentaneo, mai definitivo.

Autostima ballerina e sostanze come stampelle mentali

Nerissima Serpe brinda “alla cocaina, alla dopamina, alla mia autostima che sale e scende”: tre livelli dello stesso problema. La cocaina per sentirsi vivi, la dopamina come carburante immediato, l’autostima instabile che oscilla come un pendolo. Le “tende giappo-orientali” bruciate non sono solo un dettaglio estetico: rappresentano il bisogno di distruggere qualcosa per sentirsi momentaneamente nuovi.

Low-Red: futurismo, depressione e successo tossico

La seconda strofa si apre con pubblico e amici che lo definiscono “futuristico”, ma la sua vita interiore racconta altro: senza sesso e soldi entra in depressione. Qui Low-Red smonta la narrativa dell’artista invincibile. Il successo è una maschera pesante: la pressione schiaccia, e lui lo dice chiaramente.

La frase “lei vuole un figlio, ma al massimo le compro un cagnolino” è un capolavoro di sincerità brutale: non è pronto a costruire qualcosa di reale. La sua vita è troppo instabile per reggere una responsabilità così grande.

Il pesce grosso che non entra nel retino

Low-Red sa di essere osservato: “seguono i miei movimenti”. Ma si definisce “pesce grosso”, troppo grande per essere catturato. È la metafora perfetta per un artista che non vuole appartenere a nessuno, che non vuole essere etichettato. Ma porta anche un senso di solitudine: essere troppo grandi per entrare in qualsiasi rete significa non avere mai un posto dove fermarsi.

Lo spirito mancato, il chilo investito

Dovrei investire su di me, tipo sullo spirito… invece ho investito su un chilo” è probabilmente la barra più pesante del pezzo. Ammissione rara: avrebbe potuto lavorare su sé stesso, ma ha scelto la via più rapida per l’adrenalina e il guadagno. È un verso che racconta una generazione intera: giovani che cercano scorciatoie per combattere il dolore, finendo per moltiplicarlo.

La FOMO come veleno dell’anima

Low-Red parla di sesso senza desiderio, fatto per “FOMO”, paura di restare fuori dal gioco. È una delle confessioni più crude della sua discografia. Non c’è piacere: c’è angoscia, incapacità di dire no, bisogno di riempire il vuoto.

Il lifestyle come pelle nuova

Ho cambiato pelle per restare vivo” richiama l’immagine del rettile che muta. Cambiare pelle non è scelta estetica ma necessità vitale: se resti quello che eri, muori. Ma questa pelle nuova – fatta di vestiti di marca, case più grandi, lusso – è comunque una gabbia. Milano diventa simbolo di una città che dà tutto ma toglie l’aria.

Perché “Rettili” è una delle tracce più vere di Low-Red

Perché non parla solo di droga, sesso e soldi. Parla di trauma, di autodifesa emotiva, di vuoti riempiti male, di metamorfosi fatte per necessità. Parla di un artista che combatte contro sé stesso più che contro il mondo. Parla di due voci – Low-Red e Nerissima Serpe – che si guardano dentro lo stesso abisso e lo raccontano con sincerità brutale.

“Rettili” è la colonna sonora di chi cambia pelle per sopravvivere, ma non sa ancora se quella pelle lo salverà davvero.




Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Low-Red, Nerissima Serpe ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!

🛍️ Esplora Rettili ed altre canzoni di Low-Red su Amazon