20/09/2024
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Testo e Significato di GIORNO DA CANI – Lazza
Testo e significato della canzone “GIORNO DA CANI” di Lazza contenuta nell’album musicale “LOCURA” di Lazza del 2024.

Testo “GIORNO DA CANI”:
[Testo di “GIORNO DA CANI”]
[Intro]
Vorrei sapere
Senti, ehi
[Strofa 1]
Vorrei sapere se ti chiedi come ci si sente (Oh)
Quando puoi avere tutto, ma preferiresti niente
Fisso lo specchio e penso: “Perché mi menti sempre?”
Mancava poco a finire nel club dei ventisette (Ah)
So perdere ogni cosa, la prima è la pazienza (Yeah)
Se non tornano i conti, finisco in escandescenza
Vеdi, mi balla l’occhio quando qualcosa non quadra (Ah)
Ma all’occasione l’uomo è ladro e la donna puttana (Ah)
Ho un amico che sclеra, uno che ha perso il padre
Poi ne ho un altro in galera, butteranno la chiave
Avrei fatto la stessa fine in mezzo a quelle strade
Chissà se poi bastava un mazzo di fiori a mia madre
[Pre-Ritornello]
Ma poteva andare peggio, mi ero già fatto il viaggio
Mi azzerano il conteggio per togliermi vantaggio
Come fosse uno sfregio, sai, delle volte è saggio (Cosa?)
Pensare alla caduta e non all’atterraggio
[Ritornello]
Era solo un pomeriggio di un giorno da cani
Come quel film che riguarderemo domani
Se davvero la ruota gira
Vedremo il sole anche se non sarà mattina, eh, eh, eh
Ora che guardo l’alba da quaranta piani
Ripenso a me che avevo nulla tra le mani
Quando finisce la clessidra
Ci siamo solo io e te, io e te, io e te
[Strofa 2]
Sentivo freddo dentro a un parka mimetico (Brr)
Non avevo neanche una carta di credito (No)
Pensavo: “Metto i soldi in banca e mi indebito” (Ah)
Ho già problemi quanto basta e li evito
Quanto ci sentivamo stupidi (Troppo)
Per me è come se fosse ieri, ho ancora gli occhi lucidi
Sono venuto al mondo per fare parte degli unici (Ah)
Ma è solo una bugia che uno stadio si riempie in undici
Però, ti prego, parlami quando gli altri non sentono
Secondo me anche gli angeli, se capita, ti mentono
Spendo più del guadagno come non fosse legittimo
Dovrei dare l’esempio, ma a volte me lo dimentico
Sono volato all’estero per non fare un pronostico
Ne avrei fatto uno pessimo, tipo di un disco postumo (Ah)
Prima che mi lasciassero da solo come un tossico
E nel mentre mi dicessero: “Devi aiutare il prossimo”, ma
[Ritornello]
Era solo un pomeriggio di un giorno da cani
Come quel film che riguarderemo domani
Se davvero la ruota gira
Vedremo il sole anche se non sarà mattina, eh, eh, eh
Ora che guardo l’alba da quaranta piani
Ripenso a me che avevo nulla tra le mani
Quando finisce la clessidra
Ci siamo solo io e te, io e te, io e te
Possibile significato del testo “GIORNO DA CANI”:
Analisi del brano “Giorno da Cani” di Lazza
Il brano “Giorno da Cani”, tratto dall’ultimo album di Lazza, Locura, pubblicato il 20 settembre 2024, esplora temi legati alla difficoltà esistenziale e alla precarietà delle emozioni. Lazza, noto per la sua capacità di trasmettere sentimenti contrastanti attraverso liriche forti e personali, in questa canzone riflette su momenti bui della sua vita, alternando consapevolezza e rassegnazione a un desiderio di riscatto.
La fragilità delle emozioni e il desiderio di riscatto
Nella prima strofa, Lazza si confronta con il senso di vuoto, domandandosi cosa significhi davvero avere tutto ma allo stesso tempo sentirsi insoddisfatto. Le sue parole mettono in luce una dicotomia profonda: il successo e la fama non sempre portano alla felicità, e spesso l’artista si sente ingannato dalle proprie emozioni, come quando dice “Fisso lo specchio e penso: ‘Perché mi menti sempre?'”. Questo sottolinea una lotta interiore che lo accompagna nonostante la sua posizione di rilievo nel panorama musicale.
Lazza esplora anche il tema della perdita, menzionando situazioni drammatiche nella sua cerchia personale, tra amici in prigione o che hanno perso i propri cari. Queste esperienze lo portano a riflettere su come anche lui avrebbe potuto avere un destino simile, chiedendosi cosa sarebbe successo se fosse morto giovane. Il riferimento al “club dei ventisette”, un chiaro omaggio agli artisti scomparsi a 27 anni, accentua la vulnerabilità che prova.
Riflessioni su passato e successo
Nel ritornello, Lazza paragona un “giorno da cani” a un brutto momento, ma con una speranza di cambiamento: “Vedremo il sole anche se non sarà mattina”. Qui emerge la convinzione che, nonostante le difficoltà, ci possa essere una luce alla fine del tunnel. Guardare indietro a quando non aveva nulla tra le mani, ma ora osserva l’alba da “quaranta piani”, sottolinea la sua ascesa personale e professionale.
La seconda strofa continua con riflessioni sull’umiltà e sulla lotta per non essere travolti dagli eccessi della fama. Lazza parla del suo passato, di quando non aveva accesso ai beni materiali, ma ora, nonostante il successo, la sua mentalità non è cambiata. Il freddo interiore che sente, rappresentato dal “parka mimetico”, è un simbolo del suo isolamento emotivo.
Conclusione
“Giorno da Cani” è una traccia in cui Lazza si mette a nudo, raccontando le sue fragilità e i suoi dubbi. Il contrasto tra il successo raggiunto e il malessere interiore rende il brano particolarmente profondo, mettendo in evidenza quanto il rapper sia capace di bilanciare il suo lato più oscuro con una speranza di redenzione. La canzone invita l’ascoltatore a riflettere sul vero significato del successo e su come questo non garantisca necessariamente una pace interiore.
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