Testo e Significato di Verità – Nabi
Testo "Verità":
[Testo di "Verità"]
[Intro]
(Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi, la)
(Faccia che avevo due anni fa non era questa e)
(So che gli infami finti siete stati voi, ma)
(Per me va bene, io ho già preso la mia scelta e)
[Ritornello]
Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi, la
Faccia che avevo due anni fa non era questa e
So che gli infami finti siete stati voi, ma
Per me va bene, io ho già preso la mia scelta
[Strofa 1]
Pacchi di hash, fatica e lacrime poi compri la tua prima arma
Mi terrorizza l'idea di fare ancora la strada
Ma ho più paura di tornare ancora senza casa
Sì, senza casa, con o senza a me non mi cambia
Non mi cambia, tanto col tempo poi svaniranno
Svaniranno, ogni mia vittoria sarà rimasta
Sarà rimasta, so da cosa vengo e cosa faccio, perché lo faccio
Ti credi caldo ma qua il rispetto lo perdi e
In meno di niente si trasforma la gente, ouais
L'uomo che guardo allo specchio quando ho bisogno c'è
C'è stato in tutti i momenti e senza mai chiedere
Ho visto i finti e le bugie
Per orgoglio siam disposti a tirer
Seguo una strada sola, è la mia
Da "fratello" a "troia" è bastato il billet
Morte o rischi, la brutta fine
Per risolverla ho un modo mio
Problemi di tasca: dai palline
Problemi di testa: fatti un tiro
[Ritornello]
Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi, la
Faccia che avevo due anni fa non era questa e
So che gli infami finti siete stati voi, ma
Per me va bene, io ho già preso la mia scelta e
Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi, la
Faccia che avevo due anni fa non era questa e
So che gli infami finti siete stati voi, ma
Per me va bene, io ho già preso la mia scelta (Uah)
[Strofa 2]
Guedro ti mangia la testa, ti scende la bava
Sempre fatto i miei interessi, posso dirmi: "Bravo"
So che quando hai il culo a terra il mondo non ti caga
Per la graille io mi alzo presto o non guadagni un cazzo
Tutte quante queste lacrime, chi è che ripaga?
Madri in apprensione, padri in crisi di astinenza
Promettetemi lealtà, per quanto dirlo valga
La strada ti strappa tutto e lascia la merda
Io ci sto saltando i pasti, è la verità
Basterà premere un tasto e te finirai
Vedremo se siete insieme chi per te lo fa
Ogni tuo gesto pesa e quanto te ne assumerai?
Ah, dato fuoco ai cahiers
Lacrimato sangue
Non l'ho scelta io 'sta vita
Ti obbliga a macchiarti e sbagliare
Dato fuoco ai cahiers
Lacrimato sangue
Non l'ho scelta io 'sta vita
Ti obbliga a macchiarti e sbagliare
[Ritornello]
Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi, la
Faccia che avevo due anni fa non era questa e
So che gli infami finti siete stati voi, ma
Per me va bene, io ho già preso la mia scelta e
Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi, la
Faccia che avevo due anni fa non era questa e
So che gli infami finti siete stati voi, ma
Per me va bene, io ho già preso la mia scelta
🧩 Scopri remix, versioni e bundle di Verità di Nabi su Amazon
Possibile significato del testo di "Verità":
Una confessione cruda: cosa racconta davvero “Verità”
“Verità” è uno dei brani più intensi e vulnerabili di Nabi, contenuto nel progetto ZÉPECK del 2024. È un pezzo che non costruisce personaggi, non cerca maschere, non si appoggia a storytelling artificiale: qui Nabi parla da uomo, da ragazzo cresciuto troppo in fretta, da figlio della strada costretto a imparare presto cosa significa perdere, rischiare, cadere e rialzarsi. Il concetto centrale è la verità, non quella morale, ma quella che resta quando la vita ti toglie tutto: chi sei davvero, chi rimane accanto, chi invece si rivela falso.
Il ritornello: cambiare faccia, perdere persone, scegliere sé stessi
L’intero brano ruota attorno al ritornello: “Mi chiedo se è rimasto il vero tra di noi”. Nabi si domanda se, dopo anni di cambiamenti, tradimenti e crescita personale, siano rimaste persone sincere nella sua vita. Quando dice che la “faccia di due anni fa non era questa”, parla di trasformazione interiore: ciò che ha vissuto lo ha indurito, lo ha costretto a mettere una corazza.
La frase “per me va bene, ho già preso la mia scelta” non è rassegnazione: è maturità. Significa accettare che alcune persone devono uscire dalla tua vita perché non fanno più parte del tuo cammino.
Prima strofa: povertà, strada e la paura di tornare indietro
La prima barra importante è: “Pacchi di hash, fatica e lacrime poi compri la tua prima arma”. Nabi non sta celebrando la criminalità: sta descrivendo la realtà di chi cresce in condizioni difficili, dove la propria sicurezza può dipendere da un’arma, da soldi facili, da un ambiente ostile.
“Mi terrorizza l’idea di fare ancora la strada” è un’ammissione rara nel rap italiano: la strada non è orgoglio, è paura. Nabi teme la miseria più della violenza. Quando dice “più paura di tornare senza casa”, sta parlando di instabilità, di un passato segnato da mancanza e precarietà.
Memoria, orgoglio e solitudine
Nabi ripete “non mi cambia”, ma è una difesa. Sa che certe ferite resteranno, anche se col tempo si affievoliranno. “Svaniranno, ogni mia vittoria sarà rimasta” mostra la mentalità di chi vive con la necessità di farsi un nome, di costruire qualcosa che non possa essere portato via.
Il punto più forte arriva con: “L’uomo che guardo allo specchio quando ho bisogno c’è”. Qui Nabi afferma un concetto fondamentale: in certi contesti l’unica persona davvero affidabile sei tu stesso. Anche quando gli altri cambiano, tradiscono, spariscono, il proprio riflesso resta.
Tradimento, falsità e rispetto perduto
La strada è piena di gente che cambia per soldi, fama o convenienza. Nabi lo dice chiaramente: “in meno di niente si trasforma la gente”. I rapporti si sgretolano velocemente quando entra in gioco l’interesse personale.
La barra “da ‘fratello’ a ‘troia’ è bastato il billet” racconta di come basti un guadagno, un’opportunità, una banconota per far sparire anni di amicizia. Questa è una delle verità più amare del brano: il legame si scioglie al primo tornaconto.
Droga, soluzioni sbagliate e tentativi di sopravvivenza
“Problemi di tasca: dai palline / Problemi di testa: fatti un tiro” sintetizza perfettamente il contesto in cui Nabi è cresciuto: la droga come economia e come anestetico. È una critica implicita, non un’esaltazione. È un modo per dire che certi giri nascono dalla necessità, non da aspirazioni criminali.
Seconda strofa: lavoro, sacrifici e isolamento emotivo
Nella seconda strofa il tono cambia e diventa ancora più cupo. “Guedro ti mangia la testa” parla degli effetti devastanti delle sostanze sull'equilibrio mentale. Nabi è consapevole dei rischi e li vede accadere intorno a lui.
La frase “per la graille io mi alzo presto o non guadagni un cazzo” mostra la mentalità del grind quotidiano: svegliarsi presto, lavorare duro, non dare nulla per scontato. Graille significa cibo, sopravvivenza: senza sacrificio non si va avanti.
Famiglie spezzate e cicli di dolore
Quando cita “madri in apprensione” e “padri in crisi di astinenza”, Nabi mette al centro le famiglie che vivono il peso della strada: genitori distrutti, preoccupazioni senza fine, generazioni intrappolate in abitudini e dipendenze.
“La strada ti strappa tutto e lascia la merda” è probabilmente la barra più forte dell’intero pezzo: non esiste romanticismo nella vita di quartiere. La strada ruba più di quanto dia.
Lacrimato sangue: la verità del sacrificio
Il doppio ritornello finale della seconda strofa (“dati fuoco ai cahiers / lacrimato sangue”) è un’immagine potentissima. I “cahiers”, i quaderni, sono una metafora dei suoi ricordi, dei suoi errori, forse anche dei suoi piani. Dar loro fuoco significa voler ricominciare da capo. “Lacrimato sangue” significa sofferenza reale, fisica, non metaforica.
La frase “non l’ho scelta io 'sta vita” racconta una verità spesso taciuta: molti ragazzi crescono in contesti da cui non possono uscire. Non hanno scelto la povertà, la criminalità attorno, le dipendenze familiari. Eppure devono conviverci.
La domanda che ritorna: è rimasto il vero?
L’intero brano è attraversato da una domanda semplice ma devastante: chi è rimasto vero? Nabi non parla solo di amici e conoscenti: parla di sé stesso, di come la vita lo abbia cambiato, dei pezzi che ha perso lungo il cammino.
“Per me va bene, ho già preso la mia scelta” è la conclusione di questo percorso: scegliere chi si vuole essere, anche se questo significa camminare da soli.
Un brano sincero come pochi
“Verità” è uno dei rari pezzi rap italiani che parla della strada senza romanticizzarla. È un brano che racconta ferite, famiglia, sacrifici, tradimenti, crescita personale e solitudine. Nabi si mette completamente a nudo, trasformando la sua storia in un messaggio universale: la verità fa male, ma è l’unica cosa che resta quando tutto il resto crolla.
Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Nabi ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!
