🔥 Scopri Vietnam di Incis ZONE su Amazon Music / CD / Vinili
Testo e Significato di Vietnam – Incis ZONE ft. Johnny Marsiglia
Testo "Vietnam":
[Testo di "Vietnam" ft. Johnny Marsiglia]
[Ritornello: Incis Zone]
Sono sempre sotto tiro
Cammino per la mia strada, guardo fuori il finestrino
Cerco una ragione buona per chi mi ha tradito e per chi poi mi ha pugnalato
Invece per chi sta al mio fianco, siamo una persona sola
[Strofa 1: Incis Zone]
Io sfondo la porta e vado dentro mentre un demone mi aspetta fuori
Ci siete o volete procedere da spettatori?
Noi peccatori siamo questo
Gli altri fanno presto a giudicare, ma poi qua non fanno testo
E siamo i primi dentro ai giri strani
Gente complessa da gestire, quelli che tu chiami vili oppure criminali
Ho visto come mi guardavi
Sembra che vuoi farmi il posto, però sai che tutto ha un costo, quindi lì rimani
E tu non venirmi a dire niente
Sto buttando il sangue, pensi che sia divertente
Qui raddoppi la puntata o te ne vai a casa sconfitto
Che qua da vent'anni ci si prepara al conflitto
Siamo in guerra come in Vietnam, brucio a terra con il napalm
A te sembra la fine, però è appena cominciata
Io faccio quello che devo, raddoppio la grana in fretta
E non ti lamentare, puttana, la paga è questa
[Ritornello: Incis Zone & Johnny Marsiglia]
Sono sempre sotto tiro
Cammino per la mia strada, guardo fuori il finestrino
Cerco una ragione buona per chi mi ha tradito e per chi poi mi ha pugnalato
Invece per chi sta al mio fianco, siamo una persona sola
Sono sempre sotto tiro
Cammino per la mia strada, guardo fuori il finestrino
Cerco una ragione buona per chi mi ha tradito e per chi poi mi ha pugnalato (Yeah)
Invece per chi sta al mio fianco, siamo una persona sola
[Strofa 2: Johnny Marsiglia]
Siamo una persona sola (Io e te)
Perché c'eri quando ero al tappeto e non c'era un'anima in zona (Nessuno)
Qui alla gente esplode la testa anche senza procurarsi una pistola (Una pistola, bang, bang, bang)
L'ultima curva e diamo fine alla corsa
Fuori come se avessimo Dio dalla nostra (On God)
La lontananza è sia vendetta che perdono
Il lavoro ti ha fatto perdere il conto
La coca perdere il sonno, volevi prendere il mondo (Ah)
Parole al vento che non sento
Non conta dove sei stato, ma dove sei diretto
Stanotte ho avuto un incubo
Rivivevo una situazione in cui sono passato
Uomini in uniforme, avevo un'arma in faccia
Ho avuto un senso di rassegnazione, brutta sensazione, ancora mi agita
Bugie per proteggere i tuoi cari
Perché la verità a volte è il peggiore dei mali
La situazione si aggrava, l'umore va giù di un'ottava
Dolore, musica è ancora la chiave
[Ritornello: Incis Zone]
Sono sempre sotto tiro
Cammino per la mia strada, guardo fuori il finestrino
Cerco una ragione buona per chi mi ha tradito e per chi poi mi ha pugnalato
Invece per chi sta al mio fianco, siamo una persona sola
Sono sempre sotto tiro
Cammino per la mia strada, guardo fuori il finestrino
Cerco una ragione buona per chi mi ha tradito e per chi poi mi ha pugnalato
Invece per chi sta al mio fianco, siamo una persona sola
🧩 Scopri remix, versioni e bundle di Vietnam di Incis ZONE su Amazon
Possibile significato del testo di "Vietnam":
Una guerra interiore chiamata Vietnam
Vietnam è un titolo che non lascia scampo: il conflitto non è solo storico, è emotivo. Nel testo, Incis ZONE usa l’immaginario della guerra per raccontare la pressione costante di chi si sente sotto tiro anche quando è solo sul bus a guardare “fuori il finestrino”. Il significato non è cronaca bellica, ma una radiografia della paranoia moderna: fidarsi costa, i tradimenti bruciano come napalm, ma il patto con chi sta davvero al tuo fianco trasforma due in “una persona sola”.
“Sono sempre sotto tiro”: la frase che regge il brano
Il ritornello è una sirena che torna a ondate. La sensazione di mirino addosso parla di 24/7 in allerta: la mente ricalcola, il corpo si irrigidisce, la strada si fa ring. Nel testo, quell’immagine non è vittimismo: è la postura di chi ha imparato che l’errore altrui può colpirti come una lama “alle spalle”. Il significato oppone a questa pressione una promessa di compattezza: chi rimane vicino non è “pubblico”, è parte di te.
Stanza d’ingresso: “sfondo la porta, dentro c’è un demone”
La prima strofa apre con un gesto frontale: entrare anche quando fuori ti aspetta il peggio. Nel testo, il demone è la somma di tentazioni, errori e sguardi che giudicano. Incis chiede: siete “spettatori” o ci state dentro? Il significato è una chiamata di responsabilità: o scegli di rischiare in prima persona o resterai a commentare gli altri, scambiando moralismo per morale.
Criminali o vili? Anatomia degli “altri”
“Quelli che tu chiami vili oppure criminali”: è una riga scomoda perché scardina le categorie facili. Nel testo, Incis non assolve; spiega che il contesto spinge, che certe traiettorie non nascono nel vuoto. Il significato non è giustificazione, è complessità: prima di incasellare, guarda le cause. In questo quadro la parola “rispetto” pesa più di qualunque etichetta.
Posto, costo, confine
“Sembra che vuoi farmi il posto… ma tutto ha un costo”. Qui c’è l’economia morale del brano. Nel testo, ogni sedia occupata indebitamente genera debito; ogni scorciatoia chiede interessi. Il significato invita a disinnescare la posa del “posto fisso” nelle relazioni e nella scena: lo spazio te lo prendi se reggi il peso, non se spingi gli altri fuori dal quadro.
Raddoppiare o andare a casa: il tavolo è serio
“Raddoppi la puntata o torni a casa sconfitto”: la barra sposta il linguaggio dal fronte al tavolo da gioco. Nel testo, non è romanticizzazione dell’azzardo: è un modo per dire che se scendi in campo devi mettere tutto. Il significato incrocia la biografia di chi “da vent’anni si prepara al conflitto”: la maturità è scegliere gli scontri, non evitarli tutti.
“Siamo in guerra come in Vietnam”: iperbole e misura
La similitudine più forte del pezzo va letta senza letteralismo. Nel testo il riferimento al Vietnam amplifica la sensazione di giungla e fuoco che circonda chi cresce in contesti tesi. Il significato non glorifica la violenza: usa l’iperbole per fotografare l’intensità del presente. Quando dici “napalm”, stai nominando la bruciatura dei tradimenti, non un invito all’azione.
“Raddoppio la grana in fretta”: soldi, lavoro, non scuse
Incis chiarisce una regola: non lamentarti del prezzo se stai al tavolo. Nel testo, l’attenzione alla “grana” non è esibizione, è sopravvivenza. Il significato non finge moralismo: mettere in fila entrate e uscite è parte del gioco, ma non può tradire i confini che hai dichiarato all’inizio (famiglia stretta, squadra stretta, coerenza).
Johnny Marsiglia: solidarietà, incubi e verità scomode
La seconda strofa entra come una spalla vera. “Siamo una persona sola” diventa correzione al solipsismo: tu e chi ti ha tenuto su “quando non c’era nessuno”. Nel testo, Johnny racconta incubi con “uomini in uniforme” e l’arma in faccia: memoria che torna e agita. Il significato è duplice: la paura non la cancelli, la attraversi; la musica resta “chiave” quando l’umore scende “di un’ottava”.
Lontananza come punizione e cura
“La lontananza è sia vendetta che perdono”: una delle frasi più sottili del pezzo. Nel testo, il distacco non è solo fuga: è terapia che evita ricadute, ma anche gesto che punge chi ti ha fatto male. Il significato tiene insieme ambivalenze che la retorica separa: puoi proteggerti e, nello stesso tempo, chiedere conto.
Lavoro, sostanze, ambizioni fuori scala
“Il lavoro ti ha fatto perdere il conto; la coca perdere il sonno; volevi prendere il mondo”: tre vettori che tirano in direzioni opposte. Nel testo, Johnny riconosce i cortocircuiti di una vita a marce alterne. Il significato non è moralista: ribadisce che il problema non è avere desideri, è non reggere il loro peso quando diventano misura del tuo valore.
Bugie “per proteggere chi ami”
La barra sulle bugie è un colpo al petto. Nel testo, mentire per schermare i tuoi è una tentazione reale, ma la frase successiva avverte: “la verità a volte è il peggiore dei mali”. Il significato invita a scegliere bene quale verità dire e quando, sapendo che anche il silenzio è una decisione che chiede responsabilità.
“Non conta dove sei stato, ma dove sei diretto”
Qui c’è la bussola dell’intero brano. Nel testo, il passato pesa ma non decide. Il significato è un’etica orientata: guardare davanti non è rimuovere, è usare le cicatrici come mappa. Il ritornello che torna a ondate fa da cintura di sicurezza mentre il racconto prende curve e “l’ultima curva” promette fine corsa.
La produzione di Santino: spazio e pressione
La regia sonora di Santino mantiene la barra al centro: cassa netta, basso che preme, dettagli che creano tensione senza coprire le voci. Nel testo, ogni sillaba arriva pulita, utile quando il lessico alterna confessione e allarme. Il significato della scelta è chiaro: se parli di guerra interiore, la musica deve darti spazio per respirare e, insieme, ricordarti che il fiato non dura all’infinito.
2024: un contesto di diffidenza e iper‑vigilanza
Il brano arriva in un inizio anno segnato da notizie che si accavallano e da fiducia pubblica fragile. Nel testo, il “sotto tiro” sintetizza l’umore di molti: precarietà economica, social esplosivi, rapporti corti. Il significato di Vietnam è proprio questo: riconoscere la fatica senza deviare sul fatalismo, cercare un modo di stare al mondo che non neghi la realtà ma non le ceda tutto.
Perché Vietnam resta
Resta per tre motivi. Primo: un testo pieno di immagini forti che non scadono nello shock gratuito. Secondo: un ritornello che funziona da maniglia emotiva e restituisce un “noi” contro la solitudine. Terzo: la chimica tra Incis ZONE e Johnny Marsiglia, che gira dal singolare al plurale e ti fa sentire “una persona sola” proprio quando pensavi di essere finito. Il significato è un invito a scegliere dove stare: sotto tiro, sì, ma con la schiena dritta e il click sul rec.
Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Incis ZONE, Johnny Marsiglia ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!
