02/01/2026
9 min
33 Views
Testo e Significato di 4X4 – Tony Boy
Testo e significato della canzone “4X4” di Tony Boy contenuta nell’album musicale “TRAUMA” di Tony Boy del 2026.

Testo “4X4”:
[Testo di “4X4”]
[Intro]
¿E-E–
¿E-E-Ey, Wairaki, qué tal, loco?
[Ritornello]
Mangio quattro X, mangio quattro Oxy
Lei mi manda pic, solo foto hot
Die-Dieci, dieci g dentro le mie Air Force
Ho prati di weed, palline da golf
Spendo tutto in drip, spendo tutto in drugs
Matchando Supreme sopra Louis Vuitton
Mi hanno detto: “Sì”, mi hanno detto: “No”
I don’t give a fuck, sorry, I don’t give a fuck
[Strofa 1]
È tutto viola, sip, è tutto white, sniff, ah
Book [?], la suite diventa uno strip
Bitch mi succhiano il dick, piegata sembra un gargoyle
Ti ho incontrata nel club, già ti penso che ingoi
Sono fatto così, Hennessy, tusi
Il mio party è privato: “Tu no, tu no, tu sì”
Il mio Range Rover è armato come un Blood o un Crip
Questi italiani fanno gli artisti, mi fanno ridere così
[Ritornello]
Mangio quattro X, mangio quattro Oxy
Lei mi manda pic, solo foto hot
Die-Dieci, dieci g dentro le mie Air Force
Ho prati di weed, palline da golf
Spendo tutto in drip, spendo tutto in drugs
Matchando Supreme sopra Louis Vuitton
Mi hanno detto: “Sì”, mi hanno detto: “No”
I don’t give a fuck, sorry, I don’t give a fuck
[Strofa 2]
Lei si tira su quelli shorts, vuole mostrarmi il cammello
Fanculo quel Cialis, ora son quattro giorni che c’ho il durello
I tuoi cinque g da boss li schiacciamo dentro un granello
Se dico che voglio lei, mi arriva in camera col carrello
Grey Goose, Belvedere, ora mi spacco di vodka Red Bull
Non ho mai bevuto Monster, ma sto sveglio da un giorno e mezzo
Tutte queste groupie fan restano solo mie bimbe
Ora che certe cose, bitch, mi pagano per dirle
[Ritornello]
Mangio quattro X, mangio quattro Oxy
Lei mi manda pic, solo foto hot
Die-Dieci, dieci g dentro le mie Air Force
Ho prati di weed, palline da golf
Spendo tutto in drip, spendo tutto in drugs
Matchando Supreme sopra Louis Vuitton
Mi hanno detto: “Sì”, mi hanno detto: “No”
I don’t give a fuck, sorry, I don’t give a fuck
Possibile significato del testo “4X4”:
Perché “4X4” parla a chi vive la notte
Fin dalle prime battute, “4X4” di Tony Boy si presenta come un pezzo che mischia edonismo da club e autodifesa emotiva. Nel ritornello, l’accumulo di immagini – pillole, pics, drip, Air Force – costruisce un immaginario ipercontemporaneo: l’artista racconta una corsa in avanti dove l’apparenza è scudo e la sostanza è anestetico. Pubblicata nell’album TRAUMA (2026), la traccia incastra la tensione personale dell’intero progetto in un format più diretto e street, accendendo un faro sul rapporto tra piacere immediato e vuoto che resta dopo. La chiave di lettura: l’auto 4×4 come mente a trazione integrale, capace di spingere anche quando il terreno è fangoso.
Contesto: un tassello di “TRAUMA” nel 2026
“4X4” sta nel cuore di TRAUMA, il disco con cui Tony Boy apre il 2026 e consolida la sua fase più cruda e confessionale. Il progetto arriva dopo anni in cui il rapper ha trasformato la propria pressione in canzoni, e in questo brano lo fa scegliendo la via più sfacciata: estetica rap italiana, slang globale, allusioni a sostanze come segnale di fuga. È un tassello che dialoga con le altre tracce del disco, alternando vulnerabilità e difesa. In questo quadro, 4X4 offre una pausa di potenza: meno introspezione, più drive, ma la stessa matrice emotiva che attraversa l’album.
Il titolo come metafora: trazione integrale contro gli ostacoli
La scelta del titolo è un colpo semplice e efficace: un veicolo 4×4 non si pianta nei terreni smossi. Tony Boy trasla l’idea nel campo mentale – una psiche capace di “agganciare” su tutte e quattro le ruote per superare i dossi della vita notturna, degli hate, delle pressioni e dei no ricevuti. Quando ripete “I don’t give a fuck”, resetta il giudizio esterno e ribadisce un’identità che non chiede permesso. In termini di immaginario, è una dichiarazione di sopravvivenza urbana: strada dissestata, controllo saldo, avanzamento continuo. Qui il significato del titolo coincide con l’atteggiamento che il brano vuole imprimere nell’ascoltatore.
Produzione: Wairaki tra luci viola e bianco abbagliante
La mano del producer Wairaki si sente nel contrasto cromatico evocato dal testo: viola (lean, luci al neon, atmosfera cupa) e bianco (polveri, flash di euforia). Il beat gira su un bounce elastico che lascia spazio a incastri vocali brevi e taglienti. Niente sovrastrutture: 808 presenti ma non invadenti, hi-hat fitti, synth che aprono il campo visivo come fari nel buio. Questa scelta sonora amplifica il doppio registro del pezzo – edonismo e allarme – e legittima il mantra del ritornello: se la strada scivola, serve più trazione, non meno velocità.
Ritornello: oggetti, status e anestesia
Nel hook, la sequenza di brand e sostanze non è mero flex: è il vocabolario con cui una certa gioventù misura il tempo tra un party e il prossimo blackout. Le Air Force piene, gli abbinamenti Supreme x Louis Vuitton, i prati di weed e le palline da golf sono tessere di un reality personale dove lusso e sballo diventano routine e, insieme, scudo. L’insistenza su “Mi hanno detto sì/mi hanno detto no” culmina nel rifiuto dell’altrui giudizio: è l’ultimo stadio della difesa, quella rassegnata ma funzionale che protegge l’artista mentre corre.
Strofa 1: club, gerarchie e appartenenza
Il primo blocco apre il portone del private party: ingresso selettivo (“tu no, tu no, tu sì”), gerarchia di chi è dentro e chi resta fuori. L’immagine del Range Rover “armato come un Blood o un Crip” non va letta come riferimento letterale alle gang statunitensi, ma come icona pop di potere e protezione: la macchina – e per estensione l’artista – è blindata, pronta agli urti. L’affondo “Questi italiani fanno gli artisti” suona come frecciata all’industria – posa estetica vs sostanza vissuta – e restituisce l’idea di autenticità come capitale simbolico.
Il corpo come scena: desiderio, sfrontatezza, linguaggio esplicito
Il brano non edulcora l’eros. Quando Tony Boy descrive la donna che “si tira su gli shorts” per mostrare il “cammello”, decodifica una formula della cultura pop: con “cammello” indica il camel toe, ossia la visibilità della vulva attraverso indumenti molto aderenti, richiamando la forma dello zoccolo del cammello. L’immagine non è soft, ma è coerente con il registro schietto del rap club-oriented, dove il confine tra desiderio e ostentazione è volutamente sottile.
Strofa 2: resistenza chimica e lavoro dell’immagine
Nella seconda strofa il focus si sposta sull’energy management da notturno: vodka, Red Bull, poca o nulla paura dello strappo fisico (“sto sveglio da un giorno e mezzo”). Qui l’eccesso è anche manuale di sopravvivenza: quando la produttività dell’artista dipende da presenza scenica e contenuto social, il corpo diventa strumento da spingere oltre il limite. “Ora che certe cose mi pagano per dirle” svela il retroscena: ciò che ieri era trasgressione ora è format monetizzato. Il testo mette a nudo la dinamica fra spettacolo e verità.
Lessico, immagini e ritmo: come funziona la scrittura
La penna corre per immagini brevi e ad alta densità: brand, sostanze, stanze d’hotel, scale sociali del club. Il ritmo sincopato – frasi tronche, rime secche, inglesismi strategici – amplifica la sensazione di accelerazione continua. Anche quando parla in italiano, Tony Boy mantiene una postura internazionale, dove codici US (gang, drip, gargoyle) diventano metafore plug-and-play nel contesto italiano. Questo mix rende “4X4” immediato per chi frequenta il gergo urbano e al tempo stesso decifrabile per chi cerca il significato dietro la superficie.
Il tema del controllo: scegliere chi entra, filtrare gli stimoli
La porta del private party è più di una scena: è una filosofia. L’artista seleziona, filtra, dice no. In un panorama in cui tutti bussano – fan, groupie, opportunità – stabilire chi può entrare è auto-tutela. Il 4×4 mentale serve anche a questo: non farti impantanare dall’eccesso di stimoli. È un invito implicito a difendere la propria corsia, a tenere dritto il volante quando il terreno vibra.
Riferimenti culturali: gang iconography, luxury culture, club life
L’universo visivo del brano attinge a simboli larghi: i colori (viola/bianco) legati a sostanze e luci, l’icona del SUV di lusso come status e sicurezza, il mix & match Supreme x Louis Vuitton come estetica 2010s-2020s di collaborazione e hype. Nella scena italiana, che negli ultimi anni ha normalizzato il racconto di after, drip e brand, Tony Boy si inserisce con un taglio personale: il lusso non è solo vetrina, è corazza emotiva. La canzone parla il linguaggio del presente senza fingere morale; fotografa.
Il rapporto con il rifiuto: “sì” e “no” come carburante
Il ritornello alterna assensi e dinieghi per poi archiviarli con un “non me ne frega niente”. È un meccanismo tipico del rap competitivo: trasformare giudizi esterni in benzina. Il paradosso è che quel cinismo è, lui stesso, un antidolorifico temporaneo: funziona finché accelera. Quando il motore si spegne, resta la fatica. Dentro TRAUMA, questa dinamica torna spesso – il dolore diventa forza, la forza diventa show – e 4X4 ne è la versione più muscolare.
Ascolto pratico: dove colpisce la traccia
“4X4” lavora bene in due contesti: in cuffia, dove gli incastri e le immagini scorrono come un montage cinematografico, e in cassa, dove il beat di Wairaki spinge senza sovraccaricare. È una canzone che ti “mette in marcia” in pochi secondi. Se cerchi il significato, però, prova a sentirla dentro il flusso del disco: accanto a brani più introspettivi, questa energia diventa contrappunto e, proprio per contrasto, rivela il peso dei temi generali del progetto.
Dal personale al generazionale
Nel 2026, tra social sempre accesi e corsa alla performance, la narrazione di “4X4” suona universale per una fetta di ascoltatori: l’idea che per non rimanere indietro devi sempre avere trazione su tutte e quattro le ruote. Tra brand come linguaggio comune e sostanze come scorciatoia, il pezzo non giudica: documenta la grammatica emotiva di una scena che macina notti e risultati. In questa fotografia, Tony Boy mette il suo vissuto al centro, e lo fa senza filtri.
Parole chiave: cosa cercare dentro il testo
Se vuoi decodificare il pezzo in fretta, individua tre direttrici: 1) il drip come armatura sociale; 2) le sostanze come anestesia e carburante; 3) la selezione (chi entra/chi resta fuori) come controllo del caos. Mettiamoci anche la metafora del 4×4: è l’immagine che lega tutto. Ogni elemento, dal Range Rover ai marchi, rafforza il concetto di stabilità ricercata su fondo scivoloso.
In una riga
“4X4” è la colonna sonora di chi sceglie di non farsi bloccare dai dossi della notte: estetica tagliente, beat high-grip, parole come fari che attraversano il fumo. Il suo significato non è moraleggiante: è funzionale – serve a tenerti in movimento quando tutto tenta di frenarti.
Se vuoi leggere altri testi e scoprire i significati delle canzoni di Tony Boy ed altri artisti, visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Leggi anche il significato, info e curiosità su Genius.
Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!

















