Testo e Significato di Grazie a Dio – Capo Plaza


Testo e significato della canzone “Grazie a Dio” di Capo Plaza contenuta nell’album musicale “Hustle Mixtape Vol. 2” di Capo Plaza del 2025.

Cover dell'album 'Hustle Mixtape Vol. 2' di Capo Plaza in cui è contenuta 'Grazie a Dio'
Cover dell’album ‘Hustle Mixtape Vol. 2’ di Capo Plaza


Testo “Grazie a Dio”:

[Testo di “Grazie a Dio”]

[Intro]
Yeah, yeah, yeah, yeah
Yeah, yeah, yeah, yeah
Yeah

[Strofa 1]
Dove sei? Cosa fai? Ma rimani?
Yeah, mi vuoi rovinare i piani
Forse non fa per me né per te, che facciamo? (Che facciamo?)
Yeah, noi saremo i più leali (I più leali)
Ma io mi prenderò tutto ciò che, no, non mi è stato dato (Non mi è stato dato)
Morirò sopra l’asfalto (Sopra l’asfalto)
Tra spese da Dior e [?], vengo da uno stato brado (Stato brado)
Non mi hanno mai calcolato, yeah
Ho speso tremila al quadrato, volevo spazio (Volevo spazio)
Due milli in entrata perché è appena uscito Hustle (Okay, AVA)
Focus la mentality, fatality se rappo
Parla come mastichi, ma mastica ‘sto (Ah) (Hustle, hustle)
Scaliamo piramidi (Yeah), sempre pronto un alibi (Ah, ah)
Questi rapper scarsi, vedo poca personality
Soldi sopra soldi, sposto con il montacarichi (Cash, cash)
Giorno dopo giorno vedo solo più incapaci qui, ah
E-E-E sto vivendo senza panico
Flow Nurmagomedov, ti diminuisco il battito
Battimi, soffrimi, ci son stato al lastrico
È quando ti fischiano che devi dare il massimo, ah
Non devo manco commentare (Nah, nah)
Ti commenti da solo, ‘sti uomini son puttane, ah (Yeah)
O scappo o qui devi rischiare (Devi rischiare)
So bene dove sono, indietro non posso tornare

[Ritornello]
Grazie a Dio, sopra un BMW
Fumo marijuana (Marijuana)
La porto da Benihana
Grazie a Dio stiamo andando su
Su per quella strada (Quella strada, yeah)
Prego la Madonna santa
Grazie a Dio, sopra un BMW
Fumo mari’, mari’, mari’, mari’, mari’
Grazie a Dio, sopra un BMW
Fumo mari’, mari’, mari’, mari’, mari’ (Ah)

[Strofa 2]
E grazie a Dio, a me e di nuovo io
Amore, ti ricordi quanta merda, sì, all’inizio?
Ormai c’ho preso il vizio, indietro non ritorno più
E piango anch’io, ma almeno sopra un BMW
E grazie a Dio e, sì, di nuovo io
Perché sono alle strette, sembra il giorno del giudizio
E aspetto che finisce (Ah-ah), yeah (Ah-ah), yeah
Collane al collo, ma non sono rilassato
E il portafoglio non fa uomo, non scordarlo
E basta un giorno che sparisce tutto quanto
Poi sparisce tutto qua–

[Ritornello]
Grazie a Dio, sopra un BMW
Fumo marijuana (Marijuana)
La porto da Benihana
Grazie a Dio stiamo andando su
Su per quella strada (Quella strada, yeah)
Prego la Madonna santa
Grazie a Dio, sopra un BMW
Fumo mari’, mari’, mari’, mari’, mari’
Grazie a Dio, sopra un BMW
Fumo mari’, mari’, mari’, mari’, mari’, yeah (Ah)

[Outro]
Okay, AVA


Possibile significato del testo “Grazie a Dio”:

Un racconto di ambizione, fede e sopravvivenza urbana

“Grazie a Dio” è un brano che mette subito in chiaro la posizione di Capo Plaza all’interno del suo percorso artistico e umano.
Il titolo richiama un’espressione comune, quasi quotidiana, ma nel contesto del pezzo assume un peso più profondo.
È un ringraziamento ironico e allo stesso tempo sincero per essere sopravvissuto a un ambiente che non regala nulla.
Nel 2025, in un’Italia segnata da incertezza economica, pressione sociale e competizione costante,
la canzone parla a chi sente di dover difendere ogni centimetro conquistato.

Il contesto di uscita e il momento storico

Pubblicata il 31 ottobre 2025, “Grazie a Dio” riflette il clima di disillusione che attraversa una parte del rap italiano.
Capo Plaza arriva a questo punto della carriera con una maturità diversa rispetto agli inizi.
Non c’è solo fame di successo, ma consapevolezza del prezzo da pagare.
Il brano racconta una generazione cresciuta con poche certezze e molte responsabilità sulle spalle.

Produzione e atmosfera sonora

La produzione firmata da AVA e MARRAMVSIC costruisce un suono compatto, scuro e teso.
Il beat accompagna il testo senza sovrastarlo, lasciando spazio alle parole e alle immagini.
L’atmosfera è notturna, quasi claustrofobica, e rispecchia perfettamente lo stato mentale raccontato da Capo Plaza.
La musica diventa così un’estensione del messaggio del brano.

La prima strofa tra rivalsa e memoria

Nella prima strofa emergono ricordi di esclusione e di sacrifici.
Capo Plaza parla di piani da difendere e di cose mai ricevute in regalo.
Le immagini dell’asfalto e dello stato brado raccontano un passato vissuto senza reti di protezione.
Il successo viene descritto come una conquista ottenuta con fatica, non come un colpo di fortuna.

Il linguaggio come dichiarazione di autenticità

Il linguaggio diretto e spesso provocatorio è una scelta precisa.
Capo Plaza non cerca approvazione, ma afferma la propria identità.
Quando critica chi manca di personalità, non parla solo di rap,
ma di un atteggiamento verso la vita fatto di imitazioni e scorciatoie.

Il ritornello come simbolo di contrasto

Il ritornello di “Grazie a Dio” mette insieme lusso e spiritualità.
Il BMW, le cene costose e la marijuana convivono con la preghiera.
Questo contrasto racconta un artista diviso tra gratitudine e inquietudine,
consapevole che il benessere materiale non basta a garantire pace interiore.

Fede, ironia e fragilità

Il ringraziamento a Dio non è una posa, ma un modo per riconoscere la propria vulnerabilità.
Capo Plaza non si presenta come un modello,
bensì come una persona piena di contraddizioni.
La fede diventa un appiglio emotivo più che una risposta definitiva.

Il peso del successo

Nella seconda strofa il successo viene mostrato come qualcosa di instabile.
Le collane e i soldi non cancellano l’ansia.
Basta un attimo per perdere tutto, e questa consapevolezza accompagna ogni vittoria.
Il brano smonta l’idea del successo come traguardo finale.

La solitudine dietro l’immagine pubblica

Nonostante il successo, emerge una forte sensazione di solitudine.
Le relazioni sembrano fragili e spesso secondarie rispetto alla lotta quotidiana.
Capo Plaza racconta un percorso fatto di scelte individuali,
dove nessuno può davvero condividere fino in fondo il peso delle responsabilità.

Rap come forma di testimonianza

“Grazie a Dio” funziona come una testimonianza personale.
Non cerca una morale,
ma mostra uno stato d’animo.
Il rap diventa uno strumento per fissare pensieri e paure,
trasformando l’esperienza individuale in racconto collettivo.

Il significato complessivo della canzone

Il significato di “Grazie a Dio” sta nell’equilibrio tra riconoscenza e tensione.
È una canzone che parla di sopravvivenza più che di gloria.
Capo Plaza ringrazia per ciò che ha ottenuto,
ma non dimentica mai quanto sia facile tornare indietro.

Un tassello centrale di Hustle Mixtape Vol. 2

All’interno di Hustle Mixtape Vol. 2,
questo brano rappresenta uno dei momenti più sinceri.
Non punta all’effetto immediato,
ma a rafforzare l’identità dell’artista.
“Grazie a Dio” è la voce di chi ha vinto alcune battaglie,
ma sa che la guerra non è mai finita.

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