Testo e Significato di Il contatto – Guè, Rasty Kilo


Testo e significato della canzone “Il contatto” di Guè, Rasty Kilo contenuta nell’album musicale “KG” di Guè, Rasty Kilo del 2025.

Cover dell'album 'KG' di Guè, Rasty Kilo in cui è contenuta 'Il contatto'
Cover dell’album ‘KG’ di Guè, Rasty Kilo


Testo “Il contatto”:

[Testo di “Il contatto”]

[Intro]
Anima Christi, sanctifica me
Corpus Christi, salva me
Here comes the pain

[Strofa 1: Rasty Kilo]
Kilo-Guè come Glock e Dolph, Raek e Ghost, Pun e Joe, rum e coke
Poh-poh, vai lungo sull’asfalto, chiama noi, siamo noi il contatto
Kilo-Guè tag team, Chavo ed Eddie
Ho solo Michael, ma anche lei mi chiama “daddy”
Non fare don Vito, non ti hanno punto il dito, non hai bruciato un santino
Fanno i scemi per strada, gangsta sul tubo, Rolex, no Tudor
Roma demon, giro coi devil, alcol e bassi, carati e vetri
Non vali un cazzo come i gioielli, ho due ferri gemelli: Tom e Jerry
Factory, no bust down, o trappi o muori da dove veniamo noi
Dio mi è testimone, mi ti fumo senza tеstimone, Day-Date d’oro, Ric Flair
Kim Jong, la mia tipa ha due bombе, big dog, big bomber
A ‘sti malandra gli faccio ballar La Bamba, yo no soy marinero, soy capitan
Scusa l’ignoranza, entro dentro la stanza con shqiptari e maranza
La mia gente è in strada, la tua è in caserma a fare una conferenza
Dalla sofferenza, oro, lusso e ricchezza coi soldi della mondezza
Non ho sicurezza, ho amici con me, veniamo dal crack, dalla cenere
Se muori, mi fa piacere, pago a tutto il locale da bere

[Pre-Ritornello: Guè & Rasty Kilo]
Kilo-Guè, siamo noi il contatto, flow dopo flow, un nuovo contratto
Siamo noi il contatto, tu l’hai detto, io l’ho fatto (Ah, ah)
Cinquanta soldati per ogni Stato, di morire fotte un cazzo (Ah)
Kilo-Guè, siamo noi il cartello, piovono soldi, apri l’ombrello
Kilo-Guè, siamo noi il contatto, euro su euro, pacco su pacco
Siamo noi il contatto, tu l’hai detto, io l’ho fatto
Cinquanta puttane dentro il palazzo, di morire fotte un cazzo
Kilo-Guè, siamo noi il cartello, piovono soldi, apri l’ombrello

[Strofa 2: Guè]
Kilo-Guè come Snoop and Dre, Lock & Stock, baking soda e coke
Shaq e Dennis, Jack e Henny, Smith & Wess’, one take, one shot
Pablo e Popeye, taglio la rib eye, Schwarzenegger-Sly, yeah, yeah
Alien e Predator, raglie sul privato, taglie sopra un ratto, uh
Spacchettata su ad Am (Ah-ah), l’ho spaccata, Van Damme
La tua tipa è nostra amica (Ah-ah) perché ho il flow che Costa Rica
Ho influenzato negli anni ogni bastardo che rappa in Italia
Come se fossi un virus senza un antidoto, sempre nell’aria
Spruzzo ‘ste bitches come la lacca, entro al locale, tengo la giacca (Ah)
Supervillain come ad Arkham (Ah), supercar, super scaglia
Ho così tante barre che dovrei fare il barista (Ahah)
Ho così tante piste che dovrei correre in pista (Uh)
Ho il vangelo per i G (Per i G), ma non sono evangelista (Oh no)
Sono sempre entrato lì (Sempre) senza essere mai in lista
Cosimoney, tengo cose in mano, tengo palle grosse dentro i panta camo
Questi rapper con il pezzo (Seh), Rasty e Guè col chilogrammo, bitch

[Ritornello: Rasty Kilo & Guè]
Kilo-Guè, siamo noi il contatto, euro su euro, pacco su pacco
Siamo noi il contatto, tu l’hai detto, io l’ho fatto
Cinquanta puttane dentro il palazzo, di morire fotte un cazzo
Kilo-Guè, siamo noi il cartello, piovono soldi, apri l’ombrello
Kilo-Guè, siamo noi il contatto, flow dopo flow, un nuovo contratto
Siamo noi il contatto, tu l’hai detto, io l’ho fatto
Cinquanta soldati per ogni Stato, di morire fotte un cazzo
Kilo-Guè, siamo noi il cartello, piovono soldi, apri l’ombrello

[Outro]
Anima Christi, sanctifica me
Corpus Christi, salva me


Possibile significato del testo “Il contatto”:

Guè & Rasty Kilo: perché “Il contatto” è un biglietto da visita criminale-pop

In “Il contatto”, opening track di “KG” (30/05/2025, prod. Mykel Costa e Mothz), Guè e Rasty Kilo entrano in scena dichiarando subito ruolo e coordinate: loro sono il contatto, l’anello che collega blocchi, affari e spettacolo. Il testo miscela lessico di strada, citazioni pop e immaginario cinematografico, costruendo un significato netto: chi controlla i canali – merci, persone, informazioni – determina il gioco.

“Anima Christi… Here comes the pain”: sacro, profano e tag del producer

L’incipit in latino (“Anima Christi, sanctifica me… Corpus Christi, salva me”) è una scelta forte: un’invocazione liturgica campionata che apre a un contrappunto sacrilego. Subito dopo, “Here comes the pain” è la tag che introduce l’impatto del beat: un timbro che suona come avviso – sta per arrivare il colpo. È il modo di dire che, in questo brano, estetica spirituale e violenza simbolica convivono.

Rasty Kilo: coppie legendarie e codice d’onore

Rasty apre setacciando duo iconici: “Glock e Dolph, Raek e Ghost, Pun e Joe” – giovani e veterani, Memphis e New York. Non è name-dropping sterile: è un pantheon di riferimenti per posizionare Kilo-Guè tra le coppie storiche del rap. Il testo ramifica subito: “rum e coke” affianca i binomi rap, suggerendo che alchemie musicali e chimiche da club sono la stessa cosa – miscele che accendono la notte.

“Kilo-Guè tag team, Chavo ed Eddie”: il wrestling come metafora di alleanza

Quando Rasty chiama in causa il tag team e cita Chavo ed Eddie Guerrero, trasforma la collaborazione in una coppia spettacolare con ruoli intercambiabili: uno entra, l’altro chiude, e viceversa. L’immagine serve a definire la dinamica tecnica del brano: scambi rapidi, hot tag di flow, colpi combinati. Il testo esplicita che la forza non è solo individuale: è coreografia a due.

“Non fare don Vito”: rituali e lore mafioso

La barra invita a non recitare la parte del boss cinematografico: “non ti hanno punto il dito, non hai bruciato un santino”. È un richiamo ai riti d’iniziazione della criminalità organizzata – punciuta, sangue sul santino, fiamma purificatrice – usato per smontare la posa dei fake gangsta. Il testo ribadisce una regola: l’appartenenza non si imita, si dimostra.

Roma demon: status, city e gergo

Tra “Rolex, no Tudor”, “carati e vetri” e “due ferri gemelli: Tom e Jerry”, Rasty stratifica lusso, armi e cultura pop. La coppia di pistole ribattezzata coi cartoon è un modo ironico di dire che il pericolo è reale ma raccontato con swagger. “Roma demon” e “maranza” incorniciano aree e linguaggi: tra capitale e slang del Nord, il testo costruisce un’Italia urbana comune.

“La mia gente è in strada, la tua in caserma”: noi vs voi

Il contrappunto sociale è netto: da una parte chi vive il marciapiede, dall’altra chi lo racconta dal tavolo di una conferenza. Dalla “sofferenza” al “lusso” attraverso “soldi della mondezza”: non è romanticismo del crimine, è realpolitik di chi rivendica un percorso sporco ma efficace. Il significato è la legittimazione del proprio rise.

Pre-ritornello: il cartello e l’economia della pioggia

Quando scatta il pre-chorus (“siamo noi il cartello, piovono soldi, apri l’ombrello”), l’asse diventa macro: non più singoli plug, ma rete. “Flow dopo flow, un nuovo contratto” ribadisce che l’arte produce business vero. È qui che il testo salda rivendicazione artistica e filiera economica: barra – contratto – cassa.

Guè: citazioni cine-pop e superiorità tecnica

Guè prosegue sullo stesso binario di coppie potenti: “Snoop and Dre”, “Shaq e Dennis”, “Smith & Wess’”. Poi incastra “Lock & Stock”, “Alien e Predator”, “Schwarzenegger-Sly”: il cinema crime e d’azione come vocabolario di potere. Il testo cambia marcia con le linee a doppio senso: “ho così tante barre che dovrei fare il barista”, “così tante piste che dovrei correre in pista”. Ironia da punchline, ma con un sottotesto: quantità e qualità.

“Ho influenzato ogni bastardo che rappa in Italia”: legacy e virus

Guè rivendica impatto generazionale con l’immagine del “virus senza antidoto”: un’influenza onnipresente e difficilmente arginabile. Non è hybris gratuita: il testo gioca con un dato reale della sua carriera – la presenza costante nelle evoluzioni del rap mainstream – trasformandolo in metafora di contagio culturale.

“Supervillain ad Arkham”: maschere e controllo

La citazione a Arkham rimette dentro l’universo Batman: se sei supercattivo, hai carisma, regole proprie e fanbase disposta a seguirti. “Entro al locale, tengo la giacca” è una micro-sceneggiatura di controllo: non hai bisogno di togliere nulla per sentirti a tuo agio, sei tu a settare il clima. Il testo mette in scena un cattivo consapevole, non un bullo improvvisato.

“Cosimoney”: l’alias come brand

Quando Guè si firma “Cosimoney”, miscela nome anagrafico e denaro: identità e fatturato. È un branding coerente con anni di riferimenti interni – un soprannome che ricompare come sigillo di proprietà. Il testo fa passare un messaggio semplice: quello che tocco lo monetizzo.

Il ritornello: plug, pioggia e invulnerabilità

“Siamo noi il contatto… euro su euro, pacco su pacco”: il ritornello è un slogan operativo. La pioggia di denaro e la metafora dell’ombrello stabiliscono un clima meteorologico della fortuna: se sei nel giro giusto, non ti bagni – incassi. Il significato è empowerment: controllare i flussi significa stabilire il tempo.

Sacro in outro: colpa, perdono, potere

Il ritorno all’invocazione latina in chiusura rimette in campo il tema della colpa e del perdono. Dopo avere elencato ferrori, soldi, “cartelli”, i due chiudono con una preghiera. Il testo non dà assoluzioni: lascia in sospensione la contraddizione – viviamo male per vivere meglio – e chiede protezione.

Produzione: Mykel Costa & Mothz danno la cornice giusta

Il beat è teso e cinematografico: volumi asciutti, cassa che spinge senza invadere, spazi che fanno respirare le punchline. La scelta di campionare il sacro e di piazzare la tag “Here comes the pain” prima dell’impatto alza l’aspettativa e rende l’ingresso di Il contatto memorabile. Il testo ha tutto lo spazio per mostrare immagini e posture.

Ricapitolando il significato

Il contatto” è la carta d’identità di due veterani che si presentano come infrastruttura: coppia rodata, referenze reali, citazioni che parlano a più pubblici, confessioni di ascesa sporca. Il testo mostra perché Kilo e Guè siano percepiti come plug e non come clienti del sistema: fanno piovere contratti, soldi e immagini che restano. Se cerchi il perché del titolo, è tutto qui: il contatto è potere, e il potere passa per chi tiene la linea sempre attiva.

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