Testo e Significato di Pensa – Gemitaiz


Testo e significato della canzone “Pensa” di Gemitaiz contenuta nell’album musicale “ELSEWHERE” di Gemitaiz del 2025.

Cover dell'album 'ELSEWHERE' di Gemitaiz in cui è contenuta 'Pensa'
Cover dell’album ‘ELSEWHERE’ di Gemitaiz


Testo “Pensa”:

[Testo di “Pensa”]

[Intro]
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Ehi

[Strofa 1]
Ci penso sempre quando è notte fonda (Uh)
Non dico niente e me ne sto nell’ombra (Uh-uh-uh-uh) (Shh)
Il cuore ormai è un po’ che gronda (Uh-uh-uh-uh-uh-uh)
Ci piove sopra come i tetti a Londra
Ma è sul fango che si lascia un’impronta
Sono avverso a questo mondo che (Uh)
Ci fa respirare con le bombole (Uh-uh-uh-uh)
Tanto un uomo che può volere? (Uh-uh-uh-uh-uh-uh)
Vivere tranquillo senza sbatti
Tanto poi ti mangiano i drammi degli altri (Ah)
E no, non dormo sereno (No) (Uh)
Sapendo che, se ho più, qualcun altro ha meno (Uh-uh-uh-uh)
Ci hanno corretto il drink con il veleno (Shh) (Uh-uh-uh-uh-uh-uh)
E voglio tutto anche se non lo necessito
Allungo questa vita in prestito
Scopo con lei e mi rivesto (Uh) (Yeah)
Sperando di ricucire il resto (Uh-uh-uh-uh)
Ne fumo una e scrivo sopra il muro: “Vi detesto” (Uh-uh-uh-uh-uh-uh)
E lo so che certi giorni gira male
Ma pensa che c’è a chi non gira mai (Mai), mai, pensa

[Ritornello]
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Pensa
Che c’è a chi non gira mai, mai, pensa
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Pensa
Che c’è a chi non gira mai

[Strofa 2]
Pensa che brutto se fossimo tutti uguali
Come se il cielo non cambiasse mai colore (Eh)
E ci fosse sempre il sole (Ah)
Pensa che brutto senza quei giorni di pioggia
Dove pensi a quanto è bello sentirsi diversi (Ehi)
Nel mio paese è qualunquismo (Già)
Tra un “già l’ho sentito” e “già l’ho visto”
È strano farsi i tatuaggi, pensa fare un disco
Riuscire a volare o schiantarsi al suolo
Quello è il mio ruolo
Un pianoforte con un tasto solo, yeah (Uh)
Ci dicono frasi bellissime (Seh) (Uh-uh-uh-uh)
Non è una stella cometa, no, quello è un missile (Uh-uh-uh-uh-uh-uh)
Brainwashed da quando sei ragazzino
Così impari a odiare anche chi c’hai vicino (Eh)
Do un bacio a lei e mi rivesto (Muah) (Uh)
Pensando che sono qui e adesso (Yeah) (Uh-uh-uh-uh)
Scrivo sul muro che noi dobbiamo agire presto (Ora) (Uh-uh-uh-uh-uh-uh)
E lo so che certi giorni gira male (Male)
Ma pensa che c’è a chi non gira mai (Mai), mai, pensa

[Ritornello]
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Pensa
Che c’è a chi non gira mai (Mai), mai, pensa
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Pensa
Che c’è a chi non gira mai, mai
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh

[Outro]
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh
Uh
Uh-uh-uh-uh
Uh-uh-uh-uh-uh-uh


Possibile significato del testo “Pensa”:

“Pensa”: significato e chiavi di lettura del brano di Gemitaiz

Pensa è una delle tracce più riflessive dell’album ELSEWHERE di Gemitaiz, pubblicato il 12 dicembre 2025. Prodotto da MACE, il brano è un invito alla consapevolezza, alla capacità di guardare oltre il proprio orizzonte. Il titolo è imperativo: pensare diventa atto rivoluzionario in un mondo che spinge verso superficialità e omologazione.

Il ritornello: un mantra di empatia

«Pensa che c’è a chi non gira mai» è il cuore del ritornello, ripetuto come un mantra. Gemitaiz spinge l’ascoltatore a relativizzare il proprio dolore, ricordando che esistono vite segnate da difficoltà costanti. La semplicità della frase amplifica la sua forza: dietro ogni barra c’è un invito alla solidarietà e alla gratitudine.

Strofa 1: ombre e contraddizioni

La prima strofa è un viaggio tra immagini cupe e riflessioni intime: «il cuore ormai è un po’ che gronda» racconta ferite emotive, mentre «ci piove sopra come i tetti a Londra» aggiunge un tocco cinematografico. La barra «ci hanno corretto il drink con il veleno» è metafora di un sistema che avvelena i sogni, trasformando desideri in trappole. Gemitaiz denuncia la corsa al possesso («voglio tutto anche se non lo necessito») e la fatica di vivere in equilibrio tra bisogno e eccesso.

Il contesto sociale: disuguaglianza e colpa

«Sapendo che, se ho più, qualcun altro ha meno» è riflessione che va oltre il personale: è critica alla distribuzione iniqua delle risorse. Il brano intercetta il disagio di chi si sente complice di un sistema ingiusto. La scritta sul muro «Vi detesto» diventa sfogo contro ipocrisie e contraddizioni collettive.

Strofa 2: diversità come valore

Nella seconda strofa Gemitaiz immagina un mondo uniforme: «pensa che brutto se fossimo tutti uguali». L’immagine del cielo che non cambia mai colore è potente: senza differenze, la vita perderebbe senso. La barra «non è una stella cometa, no, quello è un missile» smaschera illusioni e pericoli nascosti dietro promesse di felicità. Il riferimento al brainwashing denuncia la manipolazione culturale che alimenta odio e conformismo.

Linguaggio e stile: crudezza e poesia

Il linguaggio alterna registri: dalla durezza delle immagini («drink con il veleno») alla delicatezza delle metafore («giorni di pioggia»). Questa miscela riflette la doppia anima del brano: denuncia sociale e introspezione personale. Le ripetizioni nel ritornello rafforzano il senso di mantra, mentre le barre serrate delle strofe mostrano la capacità di Gemitaiz di fondere confessione e ritmo.

Simboli e immagini chiave

Tra i simboli ricorrenti spiccano la «pioggia» come purificazione, il «fango» come ostacolo, il «missile» come minaccia. Il contrasto tra «bacio» e «scritta sul muro» racconta la tensione tra amore e rabbia, tra desiderio di connessione e bisogno di ribellione. Il pianoforte con un tasto solo è metafora di monotonia e limite creativo.

Perché il brano parla agli ascoltatori

Parla perché è autentico: racconta la fatica di vivere in un mondo complesso, la necessità di fermarsi e pensare. Pensa non è solo un pezzo musicale: è invito alla riflessione, alla responsabilità individuale. Per i fan del rap, è interessante perché unisce street credibility e filosofia quotidiana.

Parole chiave e temi ricorrenti

Pensa si muove attorno a parole chiave come consapevolezza, diversità, empatia, ribellione, verità. Ogni termine attiva un immaginario preciso: la lotta contro il conformismo, il bisogno di autenticità. Questo mix rende il brano potente e vicino alla sensibilità contemporanea.

Il messaggio finale

Alla fine, il brano dice che pensare è resistere. Fermarsi, riflettere, agire: tre verbi che diventano antidoto alla superficialità. In questo sta la forza di Pensa: raccontare la complessità del presente con la crudezza del rap e la poesia delle immagini.

Se vuoi leggere altri testi e scoprire i significati delle canzoni di Gemitaiz ed altri artisti, visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Leggi anche il significato, info e curiosità su Genius.
Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!