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Testo di Real Talk – Disme – Real Talk ft. Disme


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Testo della canzone "Real Talk - Disme" di Real Talk ft. Disme pubblicata il 24/02/2026 contenuta nell'album "Real Talk - Season #7" del 2025.

Foto di Real Talk, artista con ruolo nel rap italiano
Real Talk - profilo e contributo alla scena rap italiana

Testo "Real Talk - Disme":

[Testo di "Real Talk - Disme"]

[Parte I - prod. Exynos]

[Intro]
Siamo, siamo il risultato delle scelte che facciamo
Siamo, siamo
Yay, ah, ah, ah
Yo, Exy, what time is it?

[Strofa]
Siamo il risultato delle scelte che facciamo
Mi sdraiavo là per terra non sapendo se mi alzavo
Tutti vogliono una fetta quando là ce n'è sul tavolo
Il più ingordo ha la pancia sempre sazia e parla a caso
Dice che il sospetto viene da chi non si fida
Che non puoi spiegare un cuore con la geometria
Cercare di calmare gli animi nella diatriba
A volte l'alimenta solo ed è una follia
Come se per stare a posto fai più casino
Lacrimе mi sfiorano addosso, sono corrosive
Lei voleva una mia firma, l'ho fatta sеnza corsivo
Mentre mi si complimenta, non so cosa dire
Ho vissuto due/tre vite prima di questa, lo so
Tutti i guai che mi procuro non mi curano da un po'
Sto pensando a te che dici questo sì e questo no
Ritornerò più cattivo perché mi peggiorerò, ehi
Io da ragazzino non credevo in Dio
Questo tipo che mi parla come fosse amico mio
Sa come farmi male, tramutarsi nel nemico
Ancora gli sorrido e fingo di non sapere lui quanto è finto
La mia generazione si nasconde dietro un filtro
Un telefono, uno smartphone per sentirsi figo
Per sentirmi vivo non mi basta il mio respiro
A volte lo trattengo e sembra quasi che mi uccido
Questo è il mio delirio, non deve essere capito
E, se chiudo il capitolo, tu mi dai del fallito
Giocavamo in strada tra droghe e fare il bandito
Finché quel bambino spensierato è sparito
Poi quello di cui più ti fidavi t'ha tradito
Parla solo di quello che sai, sennò zitto
Disme, Flavor Gang, il barrio di piazza Brin
Questo è quanto

[Parte II - prod. BlueNotes]

[Intro]
Yeah, yeah, ehi
One, two, three, huh
Ehi, ehi, ehi

[Strofa 1]
Tu sei un uomo coi tentacoli, un polipo con due braccia
Non ci credo nei miracoli, bitch, non fai la santa
Rappo, sembro americano, vero con il flow nero
Meglio, frè, di questi bianchi, bianchi, bianchi
Sei una bufala come la mozzarella in Puglia
La tua donna la chiamiamo "cozza" perché è troppo brutta
Non voglio una tipa che fa rap ma una che lo succhia
Ed è l'unico motivo per il quale deve aprire bocca, ah
Maria, la vergine, è rimasta incinta
Te non ti alzi manco se dal basso ti danno una spinta
Salgo sopra il palco senza micro' con in mano un mitra
Sparo sulla folla mentre dico: "Dio vi benedica, amen"
Tale padre, tale figlio, tale e quale
Te hai tanti feat nel disco perché stai lì a leccare
Al tuo rapper preferito sembra che lo vuoi ficcare
Quando sento la tua merda, ti vorrei picchiare
Sono un signore, non lo faccio
Stai spettegolando come le signore sul terrazzo
Mi bucavano il pallone da bambino, le insultavo
Quando vendevamo il fumo, a te ti davamo il pacco
Ho grattato un muro bianco per usarlo come taglio
Delinquente dietro il banco, in paranoia sto imparando
Grazie a Dio che non ho un'arma sennò ti stavo sparando

[Ritornello]
Disme, Disme, Disme è il nome, ora in giro lo sanno
Io ho preso schiaffi e ho imparato a comportarmi
Disme, Disme, Disme è il nome, ora in giro lo sanno
Te non ne hai mai presi, qualcuno dovrà educarti
Disme, Disme, Disme è il nome, ora in giro lo sanno
Io ho preso schiaffi e ho imparato a comportarmi
Disme, Disme, Disme è il nome, ora in giro lo sanno
Te non ne hai mai presi, qualcuno dovrà educarti

[Strofa 2]
Disme, Disme è il nome, ora in giro lo sanno
Se lo dici a mezzanotte, sembra un rito satanico
'Sti rapper me li fumo come Tooka Chicago
Dentro un big blunt largo, sembri handicappato
Maleducato, a me i miei mi picchiavano
A te non ti hanno sfiorato e sembra che ti piace il cazzo
Un'altra pianta dell'industria vuole acqua e io l'annaffio
So fare soldi solo quando rappo, quando spaccio
Non la passo, non la passo, me la fumo quella Mary
Metto molly nel Campari, faccio mafia con i compaesani
Qua non c'è nessun consiglio, io non sono Gemitaiz
Forse sarà troppo tardi quando te mi capirai
Soldi veri dalla SNAI, corse dei cani virtuali
Corrono come cavalli, vuoi stare tra i vincitori
Io odio l'algoritmo quando dice che non puoi
Però vinco io perché è Glory, boy

[Outro]
Yeah, yeah, yeah

[Parte III - prod. ProdByTaz]

[Intro]
Yo, yo, bella Caled, bella Kuma, bella Bosca
Yo, Taz, run it up
Un saluto a Real Talk, siamo qua per spaccarla
Yeah
Piazza Brin, il barrio di piazza Brin, La Spezia
Ehi, ehi, ehi
(Yo, Taz, run it up)
Yeah, yeah, ehi, ehi

[Strofa]
Metti le scarpe che c'ho ai piedi, fatti qualche passo
Tanto poi ritorna il karma che ti mette a posto
E non sbagliarti, prima lo impari, meno paghi
Dovrei prenderti a schiaffi per come stai comportandoti
Tutto è passeggero, il bello è che peggiora pure
Degrado per le strade, sangue per le fognature
Violenza familiare, lacrime al posto di scuse
Ho l'anima bucata scappando dalle pattuglie
Chiamate un'ambulanza, ognuno fa sempre le sue scelte
Fino a che non fa quella che lo cambierà per sempre
A volte non ragiono, è come se non fossi cosciente
Che ti parlo più nervoso e meno cortese
Una parola dopo l'altra come avesse senso
E si materializza ciò che penso, contento zero
Il contenuto è più importante di come ti sta apparendo
Il banco vince sempre le puntate che stai scommettendo
Io non credo che qualcuno ci guardi dal cielo
Faccio a meno, quando mi vendo, accetto il compromesso
E non prego, solo io sono il peggior nemico di me stesso e non sto vincendo
Abituato al peggio finché il peggio non è bello
E, se non sai come è fatto l'amore, non riesci a vederlo
Parole di dolore le dicono sorridendo
Un messaggio di speranza per chi ancora sta sentendo, stai sentendo?
La musica è magia, è un incantesimo
Acqua santa in fronte come il giorno del battesimo
La natura è finta, il parco, l'albero è sintetico
Ho danni permanenti che non so come li medico
Ho parenti che non vedo come fossero fantasmi
E non cedo, finché mi vanno le gambe, scalo i piani
Il paradiso è vuoto, nessuno è mai stato buono
Ho lo stomaco sconvolto, sbocco l'anima, non muoio

[Parte IV - prod. Nebbïa]

[Intro]
Okay, tengo
Ueh, ueh, ¿qué lo que, Nebbïa?
Tengo i soldi stropicciati dentro le mie tasche
Yeah, yeah, ehi, ehi

[Strofa]
Tengo i soldi stropicciati dentro le mie tasche
Questa weed sa di mango come la cantante
Odio anche queste banche, pagami in contanti
Proveranno a distrarti con le cose materiali
Quello di cui ti fidavi poi ti sta tradendo
Io non ho un piano B, tu hai tutto l'alfabeto
Vorrei rivedermi da piccolo, tornare indietro
Prima o poi sei morto, certo, non lo fermi il tempo
Litigo con me stesso
Voci di corridoio le sento che spettegolano, ma le zittisco
Tutti ti supportano solo quando sali
Ti commentano al post, poi sperano che cadi
Dio a me mi ha dato le chiavi per aprire quel lucchetto
A volte ho detto cose che non pensavo nemmeno
Dinero è solo carta, me ne frego se lo spendo
Ho visto ragazzini fare il tuo stipendio
Per le cose che ti inventi, che non mi sembri vero
Ancora cerchi il difetto dentro quello che è perfetto
Dalla culla al cimitero, dal cielo al pavimento
Attento che ti fregano, ne compri una e ne paghi cento


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