Testo e Significato di Bratan – Kero (ITA) ft. Neima Ezza


Testo e significato della canzone “Bratan” di Kero (ITA) ft. Neima Ezza contenuta nell’album musicale “CAVALIERE OSCURO” del 2025.

Cover dell'album 'CAVALIERE OSCURO' in cui è contenuta 'Bratan'
Cover dell’album ‘CAVALIERE OSCURO’


Testo “Bratan”:

[Testo di “Bratan” ft. Neima Ezza]

[Parte I]

[Ritornello: Neima Ezza]
Sto con laureati e pusher, avvocati e killer
Baby criminali, l’importante è fare business
Per terra a fare i push up, però userò un fucile
Usciamo a notte tarda, è ora di caccia, non fuggire
Per i soldi manicomio, se andiamo fuori
La sese tiene d’occhio, per questo andiamo veloci
Vorrei fermarmi, non posso, amiamo i soldi
Compro tutto all’ingrosso, non ho tempo per i gossip

[Strofa: Neima Ezza]
Su una ruota tutto il viale, danno bianca, gialla e verde
Ricorda, tutto vale quando in tasca non hai niente
In ogni momento peggiore il cieco vede, il sordo sеnte
Passa pure la prigione, passa tutto comе sempre
Sono strette le manette mentre fanno la perquisa
Sono entrati tipo in sette circa alle sei di mattina
Fra’, cercano armi e panette ma non trovano una minchia
Sbirri, abusi di potere, disrispetto alla divisa
Prima uniti, ora divisi, soldi sporc– fast, easy
Fanno stare alla grande, ma perdere tutti amici
Dimmi tu di chi ti fidi, Cesare ucciso dal figlio
Squarciato un parto cesareo, se si lamano a San Siro

[Pre-Ritornello: Neima Ezza & Kero]
Non si amano nel giro, no, ma quando i soldi girano
Non calpesti le scarpe, fai cassa, rimani lucido
Lo so, vorresti ucciderlo, ti sussurra Lucifero
Ma gli affari per prima, la vendetta non è subito

[Ritornello: Neima Ezza, Kero & Neima Ezza & Kero]
Sto con laureati e pusher, avvocati e killer
Baby criminali, l’importante è fare business
Per terra a fare i push up, però userò un fucile
Usciamo a notte tarda, è ora di caccia, non fuggire
Per i soldi manicomio, se andiamo fuori
La sese tiene d’occhio, per questo andiamo veloci
Vorrei fermarmi, non posso, amiamo i soldi
Compro tutto all’ingrosso, non ho tempo per i gossip

[Parte II]

[Intro: Kero]
(Pow-pow)

[Pre-Ritornello: Kero]
Glock .9, pay-pay
Tira forte tipo Nainggolan
Nove-zero, suole Air Max
Shooter come a Baghdad
Ezza, Kero, poto, Bratan
A Milano sembro Chamzat
Acchiappo prede in giro, Pac-Man
Buco e non è FAMAS

[Ritornello: Kero]
Glock .9, pay-pay
Tira forte tipo Nainggolan
Nove-zero, suole Air Max
Shooter come a Baghdad
Ezza, Kero, poto, Bratan
A Milano sembro Chamzat
Acchiappo prede in giro, Pac-Man
Buco e non è FAMAS

[Strofa 1: Kero]
Stacco i pezzi, zatla, ah
Testate alla Zlatan, ah
Ti fidi di una troia, ora abbiamo la tua via di casa
Tagli in faccia come a Dakar
A San Siro pura baida
Nel tuo bando faccio faida se non mi paghi in serata
Vuoi la caccia, ti mando my brüd– (My brüda)
Total black, sembro Batman, puto
Ekip Lion in strada è culto, ma non ci trovi su Google
Camouflage, mi abbino al buio
X-ADV, me-metto il turbo
ABT, sfreccia Biturbo, il tuo rap, fa schifo giu–

[Ritornello: Kero]
Glock .9, pay-pay
Tira forte tipo Nainggolan
Nove-zero, suole Air Max
Shooter come a Baghdad
Ezza, Kero, poto, Bratan
A Milano sembro Chamzat
Acchiappo prede in giro, Pac-Man
Buco e non è FAMAS

[Strofa 2: Neima Ezza]
Ho una Glock .9 dentro al block, sai
Fanno “bang-bang” su uno scooter
3attay, quando e come voi
Vengo armato o a mani nude
Ti ho beccato nella tua zona
Sottomissione, atterra alla Chamzat
In macchina ci stanno Hamza, Whisky in testa e non sei in khabta


Possibile significato del testo “Bratan”:

“Bratan” di Kero (ITA) ft. Neima Ezza: fratellanza, predazione e lucidità nel gioco

Uscita il 26 dicembre 2025 dentro l’album CAVALIERE OSCURO, “Bratan” mette in dialogo Neima Ezza e Kero (ITA) su un terreno comune: la strada come palestra di affari, fedeltà e rischio calcolato. Il testo alterna due blocchi – una prima parte guidata da Neima e una seconda in cui Kero serra il ritmo – per raccontare il presente di Milano con immagini da caccia notturna, codice business-first e lessico misto (italiano, inglese, slang). Il significato del titolo, Bratan (“fratello”, “bro”), fa da cornice: qui la fratellanza è pratica, non retorica.

Il ritornello di Neima: business prima di tutto

Sto con laureati e pusher, avvocati e killer”: la prima fotografia mescola mondi diversi sotto la stessa regola – fare business. È la Milano che la notte rende promiscua: professioni legali e percorsi illegali che si incrociano perché l’obiettivo è la cassa. “Usciamo a notte tarda, è ora di caccia” fissa il mood predatorio; “compro tutto all’ingrosso” ribadisce la dimensione imprenditoriale. Il ritornello ripete Bratan come parola-chiave implicita: la crew opera come un branco coordinato.

Strofa di Neima: manette, perquisizioni e gerarchia emotiva

La strofa porta nel vivo: “sono strette le manette mentre fanno la perquisa”, “sono entrati tipo in sette alle sei di mattina”. Il racconto ha taglio quasi cronachistico, ma il punto non è l’episodio: è la gestione emotiva. Neima oppone la durezza del controllo (“disrispetto alla divisa”) alla regola interna: restare lucidi, “non calpesti le scarpe, fai cassa”. Il testo mostra la priorità: gli affari prima della vendetta – “la vendetta non è subito”.

Lucifero e la voce interna: tentazione contro disciplina

Nel pre-ritornello, la figura di Lucifero funziona da allegoria della tentazione (l’impulso di “ucciderlo”). La risposta del codice è fredda: la vendetta è posticipata, la cassa viene prima. È una morale utilitarista che non giustifica il male, ma ammette che in certi ambienti la differenza tra vivere e soccombere è l’ordine delle priorità.

“Bratan”: un titolo che dice relazione

Il termine Bratan (slavo/russo colloquiale per “fratello”, “bro”) circola da anni nella street culture e nel rap europeo, ed è diventato un modo di nominare legami stretti di lealtà operativa. Qui indica il patto tra Kero e Neima e, più largo, tra gli “uomini del giro”: fratellanza come supporto, protezione e condivisione del rischio. Nel brano, ogni immagine di caccia o di assalto funziona perché rimanda a un branco coordinato – il noi prima dell’io.

Parte II: Kero (ITA) cambia il registro

Con l’intropow-pow” e il pre-chorus in serie (“Glock .9”, “suole Air Max”, “shooter come a Baghdad”), Kero spinge l’immaginario su coordinate più cinematiche. Il ritmo spezzato, le onomatopee, le referenze sportive e militari creano una mappa visiva: predatore urbano con velocità da atleta, gear da street, mindset da cecchino. L’“acchiappo prede in giro, Pac-Man” traduce la caccia nella logica del videogioco: movimento continuo, punti da accumulare, ostacoli da evitare.

Nainggolan, Zlatan, Chamzat: atleti come codici di potenza

Il richiamo a Nainggolan (“tira forte”), a Zlatan (“testate alla Zlatan”), a Chamzat (Khamzat Chimaev) non è sfoggio casuale: è metaforizzazione di qualità – forza, impatto, dominio fisico. Nel rap, associare se stessi a icone sportive significa dichiarare autorità nel proprio campo. In “Bratan”, Kero fa di questi nomi tag che sostituiscono intere frasi: basta pronunciarli perché l’ascoltatore visualizzi energia, aggressività, vincenti.

Baghdad, FAMAS, total black: estetica militare

Le citazioni “shooter come a Baghdad”, “buco e non è FAMAS”, “total black, sembro Batman” allestiscono un set bellico e fumettistico: la città è campo operativo, l’abbigliamento mimetico è strumento, il buio è alleato. Questa estetica non invita alla violenza in sé; serve a codificare rigore, disciplina e capacità di muoversi senza lasciare tracce – valori centrali nel brano.

Milano come arena

Quando Kero dice “a Milano sembro Chamzat”, non nomina solo una città: definisce il ring. San Siro ricorre come luogo simbolico di impatto, territorio‑brand che moltiplica la carica delle immagini. “pura baida”, “faida nel bando” sono sintagmi che legano Milano alla periferia globale del rap: quartieri come habitat, crew come ecosistema.

Air Max e mobilità: suole che raccontano

Le “suole Air Max” sono parte dell’iconografia streetwear italiana: non solo stile, ma mobilità. Nel brano, le sneaker diventano leve di velocità e riconoscibilità: una cultura che misura il passo (e il grip) tanto quanto il conto in tasca.

Camouflage, X‑ADV, ABT Biturbo: il parco mezzi

La serie “camouflageX‑ADVABT Biturbo” costruisce la flotta: moto e auto come extensions dell’identità. Il motore è metafora di proiezione – dove vuoi andare e quanto in fretta. “mi abbino al buio” è punchline che chiude il quadro: invisibilità come competenza.

Neima di nuovo in azione: “bang-bang” e sottomissione

Nel finale, Neima riprende la Glock e apre la scena “bang-bang su uno scooter”, poi “sottomissione, atterra alla Chamzat”. Si torna al codice predatorio: reazione, controllo del corpo avversario, chiusura del cerchio. L’unità tra le due voci è evidente: stessi obiettivi, stile diverso.

Etica implicita: lucidità, ordine e limiti

Bratan” non inneggia alla confusione; anzi, detta regole: lucidità, rispetto del giro, priorità agli affari. Vendetta solo se utile, altrimenti si lascia andare. L’etica è pragmatica e nasce dal contesto: se la notte è caccia, la mente deve restare fredda.

Linguaggio e ritmo: come suona il brano

La prima parte ha un flow più narrativo, pieno di dettagli; la seconda è drill‑like, scattante, sillabica. L’alternanza crea una dinamica che tiene l’ascoltatore incollato: hook memorizzabile, immagini forti, barra tecnica. La ripetizione di nuclei (“Glock .9”, “Air Max”, “Chamzat”) fissa l’alfabeto del pezzo.

Chiave di lettura del testo e del significato

Leggi “Bratan” come diario operativo di una crew: fratellanza che si vede nelle scelte (prima i soldi), nella protezione reciproca (predazione coordinata), nella cura dell’immagine (total black, camouflage). La Milano del brano è città‑gioco: regole proprie, punteggi da accumulare, nemici da evitare, soprattutto tempo da battere.

Perché “Bratan” funziona (anche live)

Perché è visivo, diretto e chant‑friendly. I nomi propri (Nainggolan, Zlatan, Chamzat), le onomatopee, le immagini militari danno presa immediata; il hook scatta; la doppia firma rende naturale il call‑and‑response. Sul palco, è facile immaginare Kero che accelera e Neima che stabilizza.

Immagine finale

Notte alta, suole che mordono l’asfalto, fari che tagliano. La crew si muove in total black, Bratan come parola d’ordine. Il testo chiude su un’idea chiara: fratellanza, lucidità, velocità. Il resto – rumore, gossip, distrazioni – resta fuori dall’inquadratura.

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