12/12/2025
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Testo e Significato di Dentro Lo Store – Paky ft. Rose Villain
Testo e significato della canzone “Dentro Lo Store” di Paky ft. Rose Villain contenuta nell’album musicale “GLORIA” di Paky del 2025.

Testo “Dentro Lo Store”:
[Testo “Dentro Lo Store” ft. Rose Villain]
[Intro: Paky]
Ah, Glory
Ah-ah
[Ritornello: Paky]
Entriamo ed usciamo da dentro uno store (Ah-ah)
Sei bella anche senza dover apparire (Ah-ah)
Cosa farai quando è finito lo show?
Parlerai male di me con le tue amiche
[Strofa 1: Paky]
Ho capito che mi piaci (Ah-ah)
Da quando mi hai riempito tutto il profilo di “mi piace” (Mi piace)
Io sono quello aggressivo, tu invece sei quella che piange (Ah-ah, ah-ah)
Sono il classico tipo che ti dà senza chieder “grazie”
La volta che ti ho ferito (Ferito), ho capito quanto eri fragile (Ah-ah)
Ti ho vista scoppiare in lacrime (Lacrime) senza nemmеno asciugartele
Non riesco a lasciarti andarе (Andare) proprio come queste strade (Ah-ah, ah-ah)
Avevamo il mondo in mano (Avevamo il mondo in mano) (Ah)
Poi ci è caduto dal palmo, pensa che stupidi siamo
Ci pensiamo e non ci scriviamo, quanto male ci facciamo (Quanto male ci facciamo)
Ci amiamo e dopo ci odiamo, diamoci la colpa l’un l’altro (L’un l’altro)
Per questo, mentre scopiamo, sembra che ci accoltelliamo
[Ritornello: Paky & Rose Villain]
Entriamo ed usciamo da dentro uno store (Ah-ah)
Sei bella anche senza dover apparire (Ah-ah)
Cosa farai quando è finito lo show?
Parlerai male di me con le tue amiche
E mi hai fatto piangere dentro lo store (Dentro lo store)
Mi hai comprato rose ma piene di spine (Spine)
Non sopporto quando non sei lucido (No, no, no)
Non sai quanto ti odiano le mie amiche (Ti odiano)
[Strofa 2: Rose Villain & Paky]
Ho capito che mi piaci (Ehi)
Da quando ho sentito il tuo profumo (Ah) mischiato a quello di hashish (Ehi)
Da quanto brillavano gli astri (Ah), vorrei tornare sui miei passi
Mi prendo a schiaffi, sto su uno yacht ad Amalfi
E non sai quanto vorrei odiarti, quindi mi lego le mani
Prima che ti chiami, piango e rido
Prendo a calci il muro mentre ascolto Paky
I sentimenti sono strani, l’amore è uno tsunami
Nessuno nel mio side, cuore e cervello sono infami (Ehi)
Sicuro vedi già un’altra (Ah), ti convincerai che ti piaccia (Ah)
Mentre la scopi, se chiudi gli occhi (Oh no), sai che vedrai la mia faccia (Yeah)
E gli occhi di chi ti amava, scintille dentro una stanza
Ora si è fermato il mio cuore, non mi servirà un’ambulanza (Ah)
[Pre-Ritornello: Rose Villain]
Perché vivere senza te
Non sapevo fosse così difficile
Alla fine chiedi perché
Per un giorno felice valga la pena morire (Ah-ah)
[Ritornello: Paky & Rose Villain]
Entriamo ed usciamo da dentro uno store (Ah-ah)
Sei bella anche senza dover apparire (Ah-ah)
Cosa farai quando è finito lo show?
Parlerai male di me con le tue amiche
E mi hai fatto piangere dentro lo store (Dentro lo store)
Mi hai comprato rose ma piene di spine (Spine)
Non sopporto quando non sei lucido (No, no, no)
Non sai quanto ti odiano le mie amiche (Ti odiano)
Possibile significato del testo “Dentro Lo Store”:
“Dentro Lo Store”: significato e chiavi di lettura del brano di Paky feat. Rose Villain
Dentro Lo Store è una delle tracce più emotive dell’album GLORIA di Paky, pubblicato il 12 dicembre 2025. Con la collaborazione di Rose Villain, il brano racconta una relazione intensa e contraddittoria, dove amore e conflitto si intrecciano in un gioco di specchi. Il titolo richiama un luogo fisico – lo store – che diventa metafora di scambio e apparenza, ma anche scenario di fragilità e verità.
Il ritornello: apparenza e verità
«Entriamo ed usciamo da dentro uno store» è immagine chiave: il movimento continuo suggerisce instabilità, mentre «sei bella anche senza dover apparire» ribalta il codice estetico dominante. Qui il testo mette in discussione la cultura dell’immagine, contrapponendo autenticità e performance. La chiusura «la verità è vestita da bugia» amplifica il senso di ambiguità: ciò che sembra reale è spesso mascherato.
Strofa 1 (Paky): amore tossico e radici di strada
Paky apre con un tono diretto: «Ho capito che mi piaci da quando mi hai riempito tutto il profilo di mi piace». La relazione nasce nell’universo digitale, ma si consuma nella fisicità violenta («mentre scopiamo sembra che ci accoltelliamo»). Il contrasto tra desiderio e ferita è costante: «Avevamo il mondo in mano, poi ci è caduto dal palmo» è metafora di un sogno infranto. Sullo sfondo, le strade restano catene invisibili: «Non riesco a lasciarti andare proprio come queste strade» lega il sentimento alla condizione sociale.
Strofa 2 (Rose Villain): vulnerabilità e orgoglio
Rose Villain porta la narrazione su un piano più introspettivo: «Vorrei tornare sui miei passi, mi prendo a schiaffi» è immagine di colpa e autocontrollo. La barra «Mentre la scopi, se chiudi gli occhi sai che vedrai la mia faccia» racconta la persistenza del legame anche nella distanza. L’amore è descritto come «uno tsunami»: forza incontrollabile che travolge ogni difesa. La chiusura «Ora si è fermato il mio cuore, non mi servirà un’ambulanza» è iperbole tragica che sottolinea la profondità del dolore.
Il contesto sociale: tra lusso e precarietà emotiva
Dentro Lo Store nasce in un’Italia dove il consumo è linguaggio e il lusso è status. Lo store diventa simbolo di desiderio e alienazione: luogo di scambio materiale e affettivo. La produzione di Kermit accompagna il mood con sonorità eleganti e malinconiche, creando un contrasto tra beat raffinato e immagini crude. Il brano riflette una generazione che vive tra apparenza e bisogno di autenticità.
Linguaggio e stile: crudezza e lirismo
Il linguaggio alterna registri: dalla brutalità delle barre di Paky alla delicatezza di Rose Villain. Questa miscela riflette la complessità del tema: l’amore non è solo dolcezza, ma anche violenza simbolica e reale. Le ripetizioni («quanto male ci facciamo») e le immagini forti («rose piene di spine», «piangere dentro lo store») costruiscono un’atmosfera sospesa tra glamour e tragedia.
Simboli e immagini chiave
Le «rose piene di spine» sono metafora perfetta: bellezza e dolore intrecciati. Lo «store» è spazio di apparenza, ma anche teatro di verità scomode. L’uso di riferimenti geografici («uno yacht ad Amalfi») aggiunge un tocco di lusso che contrasta con la disperazione emotiva. Il muro preso a calci e le lacrime non asciugate sono segni di una vulnerabilità che il rap contemporaneo non teme di mostrare.
Perché il brano parla agli ascoltatori
Parla perché è autentico: racconta dinamiche comuni a chi vive relazioni intense, fatte di amore e rancore. Dentro Lo Store non è solo cronaca sentimentale: è riflessione sulla fragilità umana, sul prezzo dell’orgoglio e sull’illusione del controllo. Per i fan del rap, è interessante perché unisce street credibility e introspezione, senza perdere forza.
Parole chiave e temi ricorrenti
Dentro Lo Store si muove attorno a parole chiave come amore, apparenza, fragilità, lussuria, orgoglio. Ogni termine attiva un immaginario preciso: la lotta tra desiderio e paura, tra bisogno di appartenenza e fuga. Questo mix rende il brano potente e vicino alla sensibilità contemporanea.
Il messaggio finale
Alla fine, il brano dice che dietro ogni gesto glamour si nasconde una ferita. L’amore non è mai neutro: è scontro, è compromesso, è verità che brucia. In questo sta la forza di Dentro Lo Store: raccontare la complessità dei sentimenti senza filtri, con la crudezza del rap e la poesia delle immagini.
Se vuoi leggere altri testi e scoprire i significati delle canzoni di Paky, Rose Villain ed altri artisti, visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Leggi anche il significato, info e curiosità su Genius.
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