25/12/2025
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Testo e Significato di Fanculo (Live Room Version) – 22simba
Testo e significato della canzone “Fanculo (Live Room Version)” di 22simba ft. Marracash contenuta nell’album musicale “La Cura – EP” di 22simba del 2025.

Testo “Fanculo (Live Room Version)”:
[Testo di “Fanculo (Live Room Version)” ft. Marracash]
[Intro: 22simba]
Yeah, yeah, ah
[Strofa 1: 22simba]
I miei occhi ti sembrano svuotati
I miei modi sono troppo volgari
Di ragazzi ne hai provati svariati
Pensa a quanti ti hanno stretto le mani
La vendevo in giro, tu ti incazzavi
Ti prendevo in giro con i contanti
Per le volte in cui mi hai chiesto: “Rimani?”
Altrettante chiedo di perdonarmi
Hai paura io sia la mia stessa preda
Se ho la luna, cerco il sole e viceversa
E anche tu poi sei una tipa casa e chiesa
Pensi a tutti, poi ti scordi di te stessa
Giro coi soliti stronzi questa sera
Perché non prenderò una strada diversa
Malеdetta questa bella vita vеra
Che condanna solo chi non è all’altezza
[Pre-Ritornello: 22simba]
Hai mai, hai mai pensato sia un caso?
Hai mai, hai mai avuto il quadro non chiaro?
Hai mai, hai mai fatto cose per sfaso?
Hai mai, hai mai pensato che ti piace?
Forse son fatto così e morirò così
Tu mi vuoi così o non saresti qui
Hai mai pensato che ti piace?
[Ritornello: 22simba]
Fanculo, fanculo, fanculo, fanculo
Fanculo, fanculo, fanculo, fanculo
Io ti voglio mia, mia, mia, mia, mia
E più di nessuno, nessuno, nessuno, nessuno
Nessuno, nessuno, nessuno, nessuno
Si dice “per la vita” qua
E io non ho paura, ciò mi rende freddo a volte
Il buio mi illumina, ma non sarà la tua sorte
Perché so quanto sei forte
Fanculo, lo giuro, lo giuro, fanculo, lo giuro
[Strofa 2: Marracash]
Fanculo, fanculo
Quant’è che non riesco a legarmi a nessuno?
Assumo di tutto
Tranne responsabilità sul futuro
Forse gli impegni, tu mi ripeti
Forse ne ho troppe ai miei piedi
Che non ci credo, che è tutto ego
Che non ci provo nemmeno
Fanculo, fanculo, fanculo
La merda che ho fatto e vissuto
Da bimbo facevo l’adulto
E da adulto mi sento un fanciullo
Fammi essere crudo (Crudo)
Chi cazzo è felice in realtà?
Se tutto va in fumo (Eh)
Fammi almeno finire da star
[Ritornello: 22simba]
Fanculo, fanculo, fanculo, fanculo
Fanculo, fanculo, fanculo, fanculo
Io ti voglio mia, mia, mia, mia, mia
E più di nessuno, nessuno, nessuno, nessuno
Nessuno, nessuno, nessuno, nessuno
Si dice “per la vita” qua
E io non ho paura, ciò mi rende freddo a volte
Il buio mi illumina, ma non sarà la tua sorte
Perché so quanto sei forte
Fanculo, lo giuro, lo giuro, fanculo, lo giuro
Possibile significato del testo “Fanculo (Live Room Version)”:
“Fanculo (Live Room Version)”: significato e chiavi di lettura del brano di 22simba feat. Marracash
Fanculo (Live Room Version) è una traccia che unisce la sensibilità di 22simba e la profondità di Marracash, pubblicata il 25 dicembre 2025 come parte dell’EP La Cura. Prodotta da Timon e Gianmarco Biancardi, la canzone si muove tra introspezione e rabbia, raccontando il peso delle relazioni, la difficoltà di crescere e la lotta contro i propri demoni. Il titolo, diretto e provocatorio, è già una dichiarazione di sfogo: un grido che diventa mantra.
Il ritornello: rabbia e desiderio di possesso
Il ritornello ripete «Fanculo» come scarico di tensione, ma subito dopo introduce un bisogno viscerale: «Io ti voglio mia, più di nessuno». Questa alternanza tra rifiuto e desiderio racconta la complessità emotiva di chi vive relazioni intense e conflittuali. La frase «Il buio mi illumina» è ossimoro potente: la notte diventa spazio di verità, mentre la luce è associata alla vulnerabilità. Qui il linguaggio è crudo, ma attraversato da una vena poetica che rende il brano più di un semplice sfogo.
Strofa 1 (22simba): fragilità e contraddizioni
22simba apre con immagini che parlano di vuoto e colpa: «I miei occhi ti sembrano svuotati» e «I miei modi sono troppo volgari» mostrano la consapevolezza di un comportamento autodistruttivo. La barra «Se ho la luna, cerco il sole e viceversa» è metafora di insoddisfazione cronica: nulla basta, tutto è ricerca di altro. Il riferimento alla «bella vita vera» come condanna per chi non è all’altezza introduce il tema della pressione sociale: il lusso e il successo diventano gabbie più che libertà.
Pre-Ritornello: domande esistenziali
Le domande ripetute («Hai mai pensato sia un caso?») creano un ritmo ipnotico e portano il brano su un piano riflessivo. Qui emerge la tensione tra destino e scelta: siamo davvero liberi o solo pedine di un gioco più grande? La chiusura «Forse son fatto così e morirò così» è resa cruda, ma anche liberatoria: accettare la propria natura, anche quando è imperfetta.
Strofa 2 (Marracash): il peso del passato
Marracash entra con la sua cifra stilistica: introspezione spietata e realismo. «Quant’è che non riesco a legarmi a nessuno?» è domanda che apre il tema della solitudine emotiva. La barra «Assumo di tutto tranne responsabilità sul futuro» è confessione di fuga: cercare anestesia nelle sostanze, evitando il peso delle scelte. «Da bimbo facevo l’adulto e da adulto mi sento un fanciullo» sintetizza il paradosso di chi cresce troppo in fretta e poi resta intrappolato in una fragilità infantile. La chiusura «Fammi almeno finire da star» è desiderio di riscatto, ma anche paura di svanire senza lasciare traccia.
Il contesto sociale: generazione sotto pressione
Fanculo (Live Room Version) nasce in un’epoca segnata da iperconnessione e precarietà emotiva. Le barre intercettano il disagio di una generazione che vive tra aspettative e fallimenti, tra bisogno di affetto e paura di legarsi. La produzione live aggiunge intensità: suoni caldi, atmosfera intima, che amplificano la verità delle parole. Non è solo rap: è confessione in musica.
Linguaggio e stile: crudezza e poesia
Il linguaggio alterna volgarità e lirismo, creando un contrasto che cattura. Espressioni come «Fanculo» convivono con immagini poetiche («Il buio mi illumina»), segnalando la doppia anima del brano: rabbia e vulnerabilità. L’uso di ripetizioni rafforza il senso di ossessione, mentre il ritmo spezzato delle domande porta tensione narrativa.
Simboli e immagini chiave
Nel testo emergono simboli forti: la luna e il sole come poli opposti, il buio come spazio di verità, la «bella vita» come condanna. Questi elementi costruiscono un paesaggio emotivo che oscilla tra desiderio e frustrazione. La figura della «tipa casa e chiesa» contrasta con il mondo caotico del protagonista, creando un gioco di opposti che alimenta il conflitto.
Perché il brano parla agli ascoltatori
Parla perché è autentico: racconta fragilità che molti nascondono. Fanculo (Live Room Version) non è solo sfogo: è specchio di paure e desideri comuni. Per i fan del rap, è interessante perché unisce street credibility e introspezione, senza perdere forza.
Parole chiave e temi ricorrenti
Fanculo (Live Room Version) si muove attorno a parole chiave come rabbia, amore, fragilità, solitudine, contraddizione. Ogni termine attiva un immaginario preciso: la lotta contro se stessi, il bisogno di legami, la paura di fallire. Questo mix rende il brano potente e vicino alla sensibilità contemporanea.
Il messaggio finale
Alla fine, il brano dice che dietro la rabbia c’è sempre una ferita. «Fanculo» non è solo insulto: è grido di dolore, richiesta di attenzione. In questo sta la forza di Fanculo (Live Room Version): raccontare la complessità dell’animo umano senza filtri.
Se vuoi leggere altri testi e scoprire i significati delle canzoni di 22simba, Marracash ed altri artisti, visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Leggi anche il significato, info e curiosità su Genius.
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