31/10/2025
0 min
31 Views
Testo e Significato di Pathosfera – Caparezza
🔥 Scopri Pathosfera di Caparezza su Amazon Music / CD / Vinili
Testo "Pathosfera":
[Testo di "Pathosfera"]
[Strofa 1]
Io l'ho fatto per proteggermi perché pensavo
Che avrei vissuto con i traumi come un veterano
Così da quando ho cominciato a far tacere pathos
La vita è una corsa che non pago, Ajeje Brazorf
Vedo un corpo dilaniato dentro questa foto
Diventa solo un ammasso di pixel
Ho il volto inespressivo pure senza botox
Non provo niente, né affranto né triste
Corro a casa a farne un meme, mi sento in ritardo
Non è comicità ma un riflesso di Pavlov
Il cuore non lo metto nel petto di un altro
L'empatia è un atto violento e difetto in coraggio
Sopprimo ogni emozione е tutto andrà liscio
Vuoto sintezoide come Whitе Vision
La luna è solo un sasso che si fa grigio
E spero che scompaia al mattino
[Ritornello 1]
Mamma, ho sepolto pathos in pancia
Ora la ragione è il mio rottweiler da guardia
E guarda, non fa più una grinza la faccia
Si confonde tra quelle dell'Isla de Pascua
Viaggio fuori dalla pathosfera
Sto andando fuori dalla pathosfera
Troppi asteroidi nella pathosfera
Fanno "Thud! Thud! Thud! Thud! Thud!"
Mamma, ho sepolto pathos in pancia
Ora la ragione è il mio rottweiler da guardia
E guarda, non fa più una grinza la faccia
Si confonde tra quelle dell'Isla de Pascua
Viaggio fuori dalla pathosfera
Sto andando fuori dalla pathosfera
Troppi asteroidi nella pathosfera
Fanno: "Thud! Thud! Thud! Thud! Thud!"
[Strofa 2]
È il suono della fede che si sfalda
Io zitto e fermo come la guardia con l'alabarda
La mia famiglia era una montagna, Nanga Parbat
La parete frana e già mi manca l'aria
È per cavarmela che soffoco la rabbia
Sono quello freddo della ganga, Dottor Manhattan
È per salvare la pelle che mi strappo di dosso l'alma
E finirò nel manicomio ad Arkham
È per difendermi dall'odio che ho letto in certi commenti
Vomitati con due dita come da ubriaco
È per un male che ha ridotto gli amici e i parenti a pezzi
Serviva distacco a ricomporre il puzzle
Tengo i miei battiti nascosti nella tasca
E mi viene l'ansia, come coi cani a Malpensa
Quando perdi la fiducia nell'umanità è un attimo che perdi la tua umanità stessa
[Ritornello 1]
Mamma, ho sepolto pathos in pancia
Ora la ragione è il mio rottweiler da guardia
E guarda, non fa più una grinza la faccia
Si confonde tra quelle dell'Isla de Pascua
Viaggio fuori dalla pathosfera
Sto andando fuori dalla pathosfera
Troppi asteroidi nella pathosfera
Fanno: "Thud! Thud! Thud! Thud! Thud!"
Mamma, ho sepolto pathos in pancia
Ora la ragione è il mio rottweiler da guardia
E guarda, non fa più una grinza la faccia
Si confonde tra quelle dell'Isla de Pascua
Viaggio fuori dalla pathosfera
Sto andando fuori dalla pathosfera
Troppi asteroidi nella pathosfera
Fanno: "Thud! Thud! Thud! Thud! Thud!"
[Strofa 3]
E adesso che la tenebra non penetra nella corazza
Non riesco a riconoscere la luce, ho perso la mia fiamma
Perché la vita va affrontata
Un tempo ridevo fino a strozzarmi
Un tempo piangevo come una fontana
Ora ho sorrisi falsi
Applaudo sfiorando i palmi dalla balconata
Gli occhi prosciugati come il lago d'Aral
Non voglio ritrovarmi dentro il campo santo
Come se fossi marmo dietro un altro marmo
Ho paura che stia diventando automa, cyborg
Ma se ho questa paura sono ancora salvo
Sa, sa, prova
Sa, sa, prova
Prova
[Ritornello 2]
Mamma, sta tornando pathos a galla
Scava dentro me che pare un tarlo, una talpa
E danza, dentro la mia pancia, farfalla
Piano piano sta ridando sangue a un fantasma
Voglio tornare nella pathosfera
Passare i giorni nella pathosfera
Anche se i colpi nella pathosfera
Fanno: "Thud! Thud! Thud! Thud! Thud!"
🧩 Scopri remix, versioni e bundle di Pathosfera di Caparezza su Amazon
Possibile significato del testo di "Pathosfera":
Con Pathosfera Caparezza entra nel punto più intimo e doloroso di Orbit Orbit, mettendo a nudo una scelta condivisa da molti nel presente: anestetizzarsi per non soffrire. Il testo racconta il tentativo di difendersi dall’orrore del mondo, dai social violenti, dalle immagini di guerra e dalla perdita, costruendo una corazza razionale che blocca il dolore ma, allo stesso tempo, spegne la capacità di sentire. Il significato del brano nasce proprio da questo paradosso: quando la tenebra non entra più, anche la luce smette di farsi riconoscere.
La nascita della pathosfera
La “pathosfera” è una potente invenzione linguistica che unisce il concetto di emozione all’idea di atmosfera che avvolge il pianeta. È lo spazio in cui vivono i sentimenti, il luogo invisibile ma costante in cui siamo immersi ogni giorno. Caparezza racconta di esserne fuggito per proteggersi, convinto che soffocare le emozioni fosse l’unico modo per continuare a vivere senza crollare. Allontanarsi dalla pathosfera significa diventare impermeabili, non sentire più nulla, nemmeno ciò che dovrebbe ferire.
Una difesa che nasce dalla paura
La scelta di mettere a tacere il pathos nasce dal bisogno di sopravvivere in un mondo traumatizzante. L’artista si paragona a un veterano di guerra: chi ha visto troppo impara a reagire senza emozioni. Questo atteggiamento trasforma la vita in una corsa priva di pedaggio, dove tutto scorre senza lasciare segni profondi. Ma è una vittoria apparente, perché a pagare il prezzo è la propria umanità.
Il dolore ridotto a meme
Uno degli aspetti più disturbanti di Pathosfera è la rappresentazione della violenza filtrata dagli schermi. Corpi dilaniati diventano pixel, immagini da trasformare in contenuti virali. L’empatia lascia spazio a reazioni automatiche, simili a riflessi condizionati. Non è comicità, ma assuefazione. Caparezza denuncia una società che risponde a tutto con ironia fredda e condivisione compulsiva, perdendo la capacità di provare autentico dolore.
Volti senza espressione
L’assenza di emozioni rende il volto una superficie neutra, simile alle statue di pietra dell’Isola di Pasqua. Senza pathos, il corpo diventa rigido, impenetrabile, quasi monumentale. Caparezza mostra come l’inespressività venga scambiata per forza, quando in realtà è una forma di svuotamento interiore.
Diventare un sintezoide
Il paragone con White Vision rafforza l’idea di un’esistenza priva di sentimenti. Essere un sintezoide vuoto significa funzionare senza davvero vivere. Tutto appare razionale, ordinato, sotto controllo, ma manca la coscienza emotiva che rende gli esseri umani tali. È il rischio estremo della fuga dalla pathosfera.
Fede, famiglia e crollo delle certezze
Nel brano crollano anche le ultime strutture portanti: la fede, la famiglia, le certezze che un tempo davano aria e stabilità. La metafora della montagna che frana racconta un senso di soffocamento improvviso, una perdita di appoggi che rende necessario il distacco per non soccombere. Ma il distacco, se prolungato, diventa isolamento.
Il gelo come strategia
Caparezza si descrive freddo come figure iconiche della cultura pop, simboli di distacco assoluto. Spogliarsi dell’anima sembra un sacrificio necessario per non essere travolti dall’odio e dalla violenza del mondo. I commenti tossici dei social diventano asteroidi che si schiantano contro l’astronave, insulti che feriscono più di quanto si voglia ammettere.
Gli asteroidi come emozioni represse
Nella narrazione di Orbit Orbit, gli asteroidi rappresentano paure ed emozioni negate. Colpiscono forte, fanno rumore, ma non affrontarli significa restare fuori dal flusso della vita. Ogni “thud” è un impatto emotivo che, seppur doloroso, segnala che si è ancora vivi.
Tenebra e luce
Il verso centrale della terza strofa chiarisce il cuore del significato di Pathosfera. Costruire una corazza impedisce al buio di entrare, ma priva anche della capacità di riconoscere la luce. Senza contrasti non esiste percezione. È una riflessione profonda sul rapporto tra dolore e gioia: per sentire davvero, bisogna accettare entrambi.
Occhi prosciugati
L’immagine degli occhi asciutti come un lago scomparso descrive un’esistenza in cui nemmeno il pianto è più possibile. La repressione emotiva ha spento ogni sorgente. L’essere umano si avvicina così a una condizione di pietra, immobile e priva di vita interiore.
La paura di diventare macchina
Caparezza ammette il terrore di trasformarsi in un automa. Ma è proprio questa paura a salvare ciò che resta della sua umanità. Provare timore di non provare nulla è già una forma di sentimento, una crepa nella corazza che lascia filtrare qualcosa di vero.
Il battito che ritorna
Da un certo punto del brano emerge un suono fondamentale: il battito del cuore. Prima nascosto, poi sempre più evidente. È il segnale che il pathos non è morto, solo sepolto. Il cuore torna a farsi sentire proprio quando l’artista accetta di smettere di reprimere tutto.
Prova a sentire di nuovo
La ripetizione della parola “prova” assume il valore di un comando interiore. È l’invito a rimettersi in gioco emotivamente, a riaprirsi anche a costo di soffrire. Nel fumetto, così come nella canzone, questo passaggio segna la svolta del viaggio.
Il ritorno nella pathosfera
Nell’ultimo ritornello la pathosfera non è più un luogo da evitare, ma uno spazio in cui tornare consapevolmente. Le emozioni riemergono lentamente: tarlo, talpa, farfalla. Immagini diverse che raccontano la rinascita del sentire. Anche se gli asteroidi continuano a colpire, è meglio vivere sentendo tutto piuttosto che sopravvivere anestetizzati.
Empatia come atto di coraggio
Il brano si chiude su una presa di posizione netta: l’empatia fa male, richiede forza, ma è l’unica via per restare umani. Mettere il cuore nel petto di un altro è violento perché espone al dolore altrui, ma rifiutarlo significa diventare marmo. Pathosfera è allora una scelta: tornare a sentire, nonostante tutto, per non smettere di esistere davvero.
Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Caparezza ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!
🛍️ Esplora Pathosfera ed altre canzoni di Caparezza su Amazon


