20/02/2026
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Testo e Significato di CQFP – Inoki, Vacca ft. Ensi, Nerone
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Testo “CQFP”:
[Testo di “CQFP” ft. Ensi & Nerone]
[Intro]
Congratulations, player wins
Place your bets, please
[Ritornello: Inoki & Vacca]
Quando fuori piove, stai cercando il sole
Tieni fuori ogni maligna vibrazione
Cuori, quadri addosso, fiori, picche in tasca
Questa è per chi vuole splendere nella burrasca
Gioca le tue carte a regola d’arte
Usa i simboli, metti i sentimenti a parte
Riconosci il seme, trova le parole
Come quando fuori piove (Ah-ah) (Fiori)
[Strofa 1: Vacca]
Sono fuori dal comune ma mai fuoriluogo (Mai)
Fuoriclasse con i fiori, fuori al nostro modo (Ah)
Fuorisede, nella classe sono un fuori corso (Ah)
Ogni battuta è un fuoricampo, cerca soccorso
Sono l’asso di fiori, il fiore all’occhiello (‘Cchiello)
Vinto La prova del cuoco, ma non con chiello (chiello)
Fuori i denti anche se fuori dalle nuvole
Ai fiori do fuoco, ma non mi troverai mai fuorigioco (Picche)
[Strofa 2: Inoki]
Anche se piove, la ferita è inflitta
Questa picche è alta, dritta, in guardia, zitta, non conosce la sconfitta
La strada è calda, altamente danger, ripetutamente ranger
La mia banda è in marcia e marca nuove terre
Un’altra guerra santa, è un mantra
Un rap liturgico non è soltanto carta alta, è un taglio di arma bianca
Io [?] asso, kappa, apparecchio il tavolo
Poi mischio il mazzo razzolando fiches in questo tempo spazio
[Ritornello: Inoki, Inoki & Vacca]
Quando fuori piove, stai cercando il sole
Tieni fuori ogni maligna vibrazione
Cuori, quadri addosso, fiori, picche in tasca
Questa è per chi vuole splendere nella burrasca
Gioca le tue carte a regola d’arte
Usa i simboli, metti i sentimenti a parte
Riconosci il seme, trova le parole
Come quando fuori piove (Quadri)
[Strofa 3: Nerone & Ensi]
Seme quadri, palle quadre, non ho squadre
Ho la presa del cane, porto il pane a casa nel nome del Padre
Vecchia scuola come la tuta da FUBU
Questi che mi stanno addosso addosso alla muta da SUBU
Mister cento K di quadri, fuori i denari
In casa ho più di cento K di quadri dietro i divani, allargo i divari
Carico l’asso, non passo le mani
Dai l’incasso, fra’, ti scasso, non passo domani (Cuori)
Come, come, chiudo, scala colore (Yeah)
Chi al tavolo piange sangue, qualcuno chiami un dottore
Alla scena si ferma il cuore, elettrocardiogramma
Questo è un defibrillatore, [?], fra’, calma piatta (Uh)
Il freddo lo rende ghiaccio, mezz’etto lo tiene calmo
L’amore è come Tony, lo so che lo rende matto
J è un asso in questa merda, è un K in mezzo alla strada (Yeah)
Per ‘ste rime ho il cuore pieno di spine come Santana (Uh)
[Ritornello: Inoki, Inoki & Vacca]
Quando fuori piove, stai cercando il sole
Tieni fuori ogni maligna vibrazione
Cuori, quadri addosso, fiori, picche in tasca
Questa è per chi vuole splendere nella burrasca
Gioca le tue carte a regola d’arte
Usa i simboli, metti i sentimenti a parte
Riconosci il seme, trova le parole
Come quando fuori piove
Quando fuori piove, stai cercando il sole
Tieni fuori ogni maligna vibrazione
Cuori, quadri addosso, fiori, picche in tasca
Questa è per chi vuole splendere nella burrasca
Gioca le tue carte a regola d’arte
Usa i simboli, metti i sentimenti a parte
Riconosci il seme, trova le parole
Come quando fuori piove
Possibile significato del testo “CQFP”:
“CQFP”: carte, destino e resilienza nel rap incrociato di Inoki, Vacca, Ensi e Nerone
CQFP, pubblicata il 20/02/2026 e prodotta da Zibba, è una delle tracce più simboliche del progetto FONDAZIONE STRADA. Il titolo sembra un acronimo volutamente criptico, quasi una sigla interna da “circolo chiuso”, che rispecchia perfettamente il linguaggio del brano: quattro rapper di peso – Inoki, Vacca, Ensi e Nerone – giocano con il mondo delle carte e dei semi per parlare di vita, scelte, rischio, sopravvivenza e identità. Ogni strofa incastra abilmente lessico ludico, riferimenti personali e filosofia di strada.
Il ritornello: leggere i semi, leggere la vita
Il ritornello costruito da Inoki e Vacca è una dichiarazione d’intenti: “cuori, quadri addosso, fiori, picche in tasca”. I semi diventano metafore emotive, culturali e strategiche. Cuori per la sensibilità, quadri per il valore materiale, fiori per la creatività, picche per il conflitto. “Gioca le tue carte a regola d’arte” significa scegliere con lucidità, mantenere freddezza anche “quando fuori piove”. La pioggia rappresenta gli imprevisti, le difficoltà, i giorni neri; il sole è ciò che cerchi quando tutto sembra crollare. Il messaggio: restare lucidi è un’arte.
Vacca: giochi di parole e identità fuori schema
Vacca costruisce il suo verso come un esercizio di stile tutto basato sul prefisso “fuori”. Fuori dal comune, fuoriclasse, fuori corso, fuorisede: una lista che definisce il suo posto nella scena come outsider riconosciuto. Le barre giocano con ironia e vanità: “l’asso di fiori, il fiore all’occhiello”, “vinco la Prova del Cuoco ma non con chiello”. Il tono è scherzoso, ma sotto c’è un’idea chiara: non puoi essere inquadrato, se vivi per rompere schemi. Anche le immagini sportive – “fuoricampo” – rimandano a un artista che mira sempre oltre il minimo richiesto.
Inoki: picche, guerra e spiritualità di strada
La strofa di Inoki è la più cupa. “La ferita è inflitta, questa picche è alta, non conosce la sconfitta”: la picche non è solo un seme, è un’arma, un simbolo di combattività. Inoki costruisce il suo universo come un campo di battaglia: “la strada è calda”, “un’altra guerra santa”, “rap liturgico”. Come spesso fa, fonde spiritualità e violenza, rituale e realismo. Il riferimento al “mischiare il mazzo” mette in scena un destino che non è mai fisso: mescoli, rischi, distribuisci. La strada come tavolo da gioco dove le puntate si pagano subito.
Ensi & Nerone: tecnica alta e quadri come simbolo di valore
La terza strofa, divisa tra Nerone ed Ensi, è la più aggressiva e rap-centrica. “Seme quadri, palle quadre, non ho squadre”: Nerone accosta i quadri al concetto di durezza (palle quadre) e indipendenza (niente squadre, nessuna crew). Subito dopo entra la cultura anni ’90: FUBU, SUBU, citazioni streetwear che segnano identità. Il riferimento ai “cento K di quadri” gioca tra valore economico e metafora di status: quadri sono soldi, quadri sono opere, quadri sono stile.
Ensi porta il suo flow chirurgico: “chi chiude scala colore” come immagine di perfezione tecnica. La barra “alla scena si ferma il cuore, elettrocardiogramma, questo è un defibrillatore” descrive l’impatto emotivo del rap fatto bene: un colpo che riporterebbe in vita una scena considerata piatta. Anche qui il linguaggio medico si mescola a quello del gioco d’azzardo, creando un effetto teatrale.
Le immagini di dipendenza e gelo: realismo urbano
La parte finale della strofa parla di “freddo che diventa ghiaccio”, “mezz’etto che tiene calmo” e Tony Montana come archetipo di chi si rovina per fame di potere. Qui Nerone mette a fuoco la dipendenza – non solo dalle sostanze, ma dall’adrenalina, dall’hype, dalla competizione. “Cuore pieno di spine come Santana” è una barra che richiama un’estetica latina, romantica, melodrammatica, mescolata però alla brutalità della strada.
I quattro semi come bussola etica
L’idea centrale del brano è che ogni persona, nella vita come nel rap, si muove con un mazzo di carte simboliche. I semi sono identità. Cuori: sensibilità, vulnerabilità, decisioni intime. Quadri: denaro, status, sacrifici. Fiori: stile, creatività, riconoscibilità. Picche: conflitto, coraggio, ferite. Inoki e Vacca invitano a “mettere i sentimenti a parte”, non per negare l’emotività, ma per non lasciarla governare scelte pericolose.
Pioggia, burrasca e resilienza emotiva
Il ritornello torna come un mantra: “splendere nella burrasca”. La burrasca è la vita, l’ambiente ostile, le situazioni che fanno crollare chi non ha struttura. Splendere significa mantenere coerenza, talento e dignità anche quando tutto intorno cede. È un messaggio tipico della poetica di Inoki: la strada non fa sconti, ma insegna a indurirsi senza perdere umanità.
Zibba: produzione classica, atmosfera rituale
Zibba costruisce un beat che sembra una colonna sonora sacra: batteria pulita, basso caldo, piccoli tocchi melodici che incorniciano le voci. La base concede spazio all’interpretazione e alla ritmica serrata dei rapper, mantenendo un senso di “cerimoniale urbano”. È un suono che non strizza l’occhio ai trend, ma alla durata: perfetto per un brano che parla di “giocare bene le proprie carte”.
Perché “CQFP” rimane in testa
Perché combina quattro personalità diverse ma complementari. Vacca porta ironia e fantasia linguistica. Inoki porta disciplina, etica e conflitto. Nerone porta potenza cruda e referenze street. Ensi porta tech rap e struttura. Il risultato è un pezzo che parla della scena rap come tavolo da gioco complesso, dove non basta avere buone carte: devi saperle riconoscere, interpretare, sfruttare.
Chiave di lettura finale
CQFP è una metafora estesa: la vita è un mazzo, le scelte sono giocate, i semi sono identità. E quando “fuori piove”, il sole lo trovi solo se impari a leggere te stesso. Il brano non insegna a vincere: insegna a non farti fregare da chi non sa nemmeno che gioco sta giocando.
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