06/02/2026
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Testo e Significato di ANIMALI DA CACCIA – DBZ (ITA) ft. Kuremino
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Testo “ANIMALI DA CACCIA”:
[Testo di “ANIMALI DA CACCIA” ft. Scaccia & Kuremino]
[Intro: Scaccia]
Ah
Sì, sì, sì
È il figlio di troia che ti buca il cervello
[Strofa 1: Scaccia]
Sai che snobbo ‘ste groupie e ‘sti rapper mezzi froci
Ho la visione distorta e la minchia che mi scassa i pantaloni
Think different, accavallato come Splinter Cell
Affezionato al rap come i junkie alla crystal meth
Merda, quando stai pensando di fottermi
Hai già due cazzi in culo grossi come due elicotteri
In zona non è Capodanno, ma senti sempre i botti
Merce in padella cotta per i raga’ della notte
Ci chiamiamo “vita mia”, associazioni, terra mia
Qua baciano il rosario prima di fare una rapina
Io do un bacio in fronte a mamma prima di uscire di casa
Vogliono farmi e non sto parlando della polizia
Ti spezza quattro costole ogni fottuta quartina
Mentre fate le interviste, sposto un pacco di benzina
Io non giro con cantanti, mio fratello fa il tubista
Bestemmia un sacco, parla in dialetto e si alcolizza
[Ritornello: Kuremino & Scaccia]
Passo il venerdì con Scaccia, animali da caccia
Ti faccio un Art Attack in faccia, non è Muciaccia
Stiamo alzando la voce, metto il Glock a centro radar
Ho beccato la tua cagna in giro tutta spappolata
Farai una brutta figuraccia quando torni da tua mamma
Avevi tutto firmato e ti è restata la mutanda
Sto scappando dalla faida, sto chiuso con lei in camera
Chiamo Kuremino per aggredire la traccia (Eh, yo, yo)
[Strofa 2: Kuremino]
Giro con lupi e cani (Ah), ladri e padri, droghe e affari (Yo)
Puntano sul rosso Bari (Ah), una Punto fa i mille orari (Mino)
I miei scafazzati stan bene su un 530 (Ah)
Sono Cavani, punta al Palermo, brutto e la tipa modella (Okay)
Punto sul rap dal principio, dal participio
Acidi, mi guarda dritto, fumo in para fino al dito
Dal locale le mazzette, sembra che ho fatto uno scippo (Mino)
Qualcuno vuole fare un giro? Un’ora nello schifo (Ah)
Non volo via ad Abu Dhabi, faccio contenta la baby
Solo col cazzo e coi baci, Totò Schillaci (Ah-ah)
Non mi interessa di chi sei, se tu paghi, ci piaci (Mino)
Entro nel club, be-becco Scaccia nei bagni (Yo)
In tasca il mio amico ha la lamella e non fa il barber (Okay)
Non gli dire le bugie, fa i buchini nelle gambe (Psst)
Italiani dentro al garage, due bacini sulle guance (Muah)
Faccio il giro delle piazze (Mino) fino a quando il bar non apre, yeah
[Ritornello: Kuremino & Scaccia]
Passo il venerdì con Scaccia, animali da caccia
Ti faccio un Art Attack in faccia, non è Muciaccia
Stiamo alzando la voce, metto il Glock a centro radar
Ho beccato la tua cagna in giro tutta spappolata
Farai una brutta figuraccia quando torni da tua mamma
Avevi tutto firmato e ti è restata la mutanda
Sto scappando dalla faida, sto chiuso con lei in camera
Chiamo Kuremino per aggredire la traccia
Possibile significato del testo “ANIMALI DA CACCIA”:
“ANIMALI DA CACCIA”: istinti, gerarchie di strada e linguaggio feroce nel banger di DBZ con Scaccia e Kuremino
ANIMALI DA CACCIA, uscita il 06/02/2026 e prodotta da DBZ (ITA), mette in scena un ecosistema urbano dove contano fiuto, branco e reattività. Il titolo definisce subito l’angolo visuale: qui gli uomini sono animali che si fiutano, marcano territorio, si sfidano a vista. Non è posa: è un codice — chi esita perde. Scaccia e Kuremino alternano registri, immagini e riferimenti pop per costruire un racconto che oscilla tra cronaca, goliardia nera e auto-mitizzazione.
Scaccia apre la caccia: violenza verbale come deterrente
La prima strofa di Scaccia usa l’iperbole come arma. Le prime barre scacciano i “mezzi rapper” con insulti e metafore sessuali spinte: non è solo shock value, è territorialità. Le immagini di “botti” fuori stagione, merce “in padella” e raga’ della notte mettono a fuoco un’economia informale che gira sempre — fuori dall’orario d’ufficio, dentro a regole che non trovi scritte. La devozione rovesciata (rosario prima della rapina) racconta una religiosità apocrifa: rituale sì, ma al servizio della sopravvivenza, non della redenzione.
Famiglia, lavoro, dialetto: l’anti-celeb
“Io non giro con cantanti, mio fratello fa il tubista”: la linea scardina l’estetica della clout-chasing. La credibilità, qui, non è il featuring patinato ma il radicamento — parenti che lavorano, bestemmie, dialetto. È l’idea che l’hip hop nasca dal basso e da chi porta i segni del lavoro manuale. In controluce, passa un messaggio: la classe conta più della fama.
Ritornello: branco, ironia e minaccia
Il hook “passo il venerdì con Scaccia, animali da caccia” definisce la gang‑dynamics: il venerdì non è festa, è pattuglia. L’“Art Attack in faccia (non è Muciaccia)” mescola TV anni 2000 e minaccia fisica: cultura pop come punchline per alleggerire senza togliere peso. Glock, figuraccia, mutanda: la catena di immagini descrive un’umiliazione pubblica tipica del rap di strada — toglierti tutto, lasciarti solo la vergogna.
Kuremino: zoologia urbana e contabilità del rischio
Nella seconda strofa Kuremino sposta il baricentro su gerarchie e rapidità. “Lupi e cani, ladri e padri”: il lessico animale convive con ruoli sociali. Il gioco d’azzardo, le auto spinte “a mille”, la punta “Cavani” che segna a Palermo: tutto parla di tempo — prendere spazio prima degli altri, colpire in anticipo, essere letali in area. Le “mazzette dal locale” e lo “schifio” come tour guidato mostrano la doppia economia della notte: cassa ufficiale e introiti paralleli.
Desiderio, denaro, riconoscimento
“Non volo ad Abu Dhabi, faccio contenta la baby solo col corpo”: sesso e status vengono rinegoziati. Il riconoscimento non passa per l’esotico, ma per la disponibilità immediata — «se paghi, ci piaci». Poche illusioni, molta transazione. La club culture diventa un marketplace di ruoli e bisogni.
Micro‑realismo: lamella, garage, baci sulle guance
Il dettaglio della “lamella in tasca che non fa il barber” è micro‑realismo da strada: oggetti minimi che cambiano la temperatura di una scena. “Italiani dentro al garage, due bacini sulle guance” fonde tenerezza e clandestinità — saluti da quartiere dentro a situazioni borderline. Il giro delle piazze “finché il bar non apre” restituisce la ciclicità notturna: il tempo gira in loop, la città pure.
Il suono: rullanti tesi, basso sporco, spazio alla voce
La produzione di DBZ (ITA) tiene la cassa al centro e lascia i rapper in primo piano. Il beat è scabro: pochi orpelli, rullanti che schioccano, inserti melodici ridotti al minimo. È una regia che privilegia l’impatto barra‑per‑barra: ogni immagine deve arrivare, non essere decorata. Il mix “a muso duro” aumenta la sensazione di prossimità — sembra di stare in sala prove, non in cuffia hi‑fi.
Linguaggio e limiti: perché è così aggressivo
Insulti, riferimenti sessuali, bestemmie: l’aggressività è intenzionale. Serve a marcare confini, proteggere spazio, spaventare i curiosi. Dentro questa scorza, però, affiorano fragilità (autostima da bambino, paura della figuraccia) e un’etica “di casa”: bacio in fronte alla madre, rosario prima del colpo. È la contraddizione centrale del gang rap italiano: ferocia e famiglia nello stesso verso.
Riferimenti pop e sport: Art Attack, Cavani, Schillaci
Le citazioni non sono casuali. Art Attack e Muciaccia trasferiscono l’infanzia in un contesto adulto, distorcendo il ricordo in minaccia creativa. Cavani e Totò Schillaci sono archetipi d’attacco: fame, anticipo, concretezza. Le immagini sportive raccontano il goal‑mindset applicato alla strada: stacco, colpo, esultanza.
Che cosa ci dice (oggi) “ANIMALI DA CACCIA”
Nel 2026, mentre il rap spesso leviga gli spigoli per i social, questo brano fa l’opposto: riporta ruvidità, dialetto, materiali poveri. Non pretende di educare, pretende di occupare spazio. È un pezzo che divide, ma proprio per questo interessa: perché restituisce senza filtro un ambiente che molti preferiscono ignorare.
Chiavi di lettura rapide
Branco – Identità di gruppo come scudo e megafono.
Rituale – Segni religiosi e familiari piegati alla logica di strada.
Transazione – Desiderio, denaro e rispetto si scambiano senza romanticismo.
Dettaglio – Oggetti minimi (lamella, garage, mazzette) come generatori di scena.
Linea di fondo
ANIMALI DA CACCIA è uno snap ad alta granulosità sulla periferia: se cerchi moralismi, non li troverai; se cerchi prospettiva, c’è. DBZ tiene stretto il timone musicale, Scaccia e Kuremino azzannano la traccia: il risultato è un brano che morde, e lascia il segno.
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