13/02/2026
6 min
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Testo e Significato di Art Attack – Diss Gacha
Testo “Art Attack”:
[Testo di “Art Attack”]
[Intro]
Uh
Piuh, pah, pah, pah
Uh
Ah, ma questo è Sala
Rrah, rrah
[Ritornello]
Business boy, siamo sempre attivi (Piuh, pah, pah)
Come il 5G-G (Rrah, rrah, rrah)
Dice sempre: “Sì, sì” (Sì) per stare a bordo dell’Audi TT
Siamo in gruppo come una banda
Come il Wu-Tang Clan
O come i Three 6 Mafia
Arte addosso come Art Attack
[Strofa 1]
Happy birthday
Perché ogni giorno è il nostro compleanno
Quindi no way
Se c’è roba da fare, faccio che la faccio (Ah, ah)
Quando esco tutto chittato (Ma skrrt)
Matchati come Romina e Albano (Uh)
Punta, attacco, destra, sinistra (Yeah, yeah)
Siete invitati al ballo dell’anno
Anche senza beat sembra che freestylo
Tutti in cerchio alla Silvestro Baffo
Se pensi che tette è meglio di culo
Mi spiace, non posso instaurare un dialogo
Macchina grossa tira le spallate (Vroom)
Sempre arrabbiata, si deve sfogare
In casa ho due tate, mi sento un poppante
Una per la nanna, l’altra per il latte
Okay, okay, wake up (Wake up)
Non mi vesto mai casual
Ogni outfit ha il suo concetto
Le sto sulla mascella (Ah, ah)
Come se fossi un pettegolezzo (Back it up)
Occhiali come un nerd (Yeah)
Corro, corro come Crash Bandicoot (Shh, shh, shh, shh)
Dieci auto tedesche nel retro
Le guardo e mi sento tedesco (Guten tag)
[Ritornello]
Business boy, siamo sempre attivi (Piuh, pah, pah)
Come il 5G-G (Rrah, rrah, rrah)
Dice sempre: “Sì, sì” (Sì) per stare a bordo dell’Audi TT
Siamo in gruppo come una banda
Come il Wu-Tang Clan
O come i Three 6 Mafia
Arte addosso come Art Attack
[Strofa 2]
Metto benzina, benzina, benzina
Gasolina come fosse latte
Salgo a Milano ed è pieno di vacche
Ci sentiamo a casa noi delle campagne
Spendo bitcoin come fossero euro
Mi sento in Red Dead Redemption
Tra due mulatte facendo l’Oreo
Preferisco il Kinder Bueno
Però lo faccio lo stesso (Ah, ah)
Stop, respiro e ci sono
Se non capisci, vai tra’, non mi duolo
Anche Gesù l’hanno capito dopo
Nuova Porsche, sento Gianni
Falla tua a ventitré anni
Cresce il conto ai compleanni (Saluto Gianni)
Il tuo testo lo chiamerò “AI”
Il tuo prod lo chiamerò “Splice”
[Ritornello]
Business boy, siamo sempre attivi (Piuh, pah, pah)
Come il 5G-G (Rrah, rrah, rrah)
Dice sempre: “Sì, sì” (Sì) per stare a bordo dell’Audi TT
Siamo in gruppo come una banda
Come il Wu-Tang Clan
O come i Three 6 Mafia
Arte addosso come Art Attack
Possibile significato del testo “Art Attack”:
“Art Attack”: creatività, ironia e identità nel rap di Diss Gacha
“Art Attack” di Diss Gacha, prodotta da Sala, è una traccia che si muove su una linea brillante tra gioco, autocelebrazione e riferimenti alla cultura pop. Il titolo rimanda al celebre programma televisivo in cui l’arte nasceva da materiali semplici: un parallelo perfetto per descrivere l’approccio dell’artista, che costruisce immagini vivide e punchline colorate a partire da esperienze quotidiane, nostalgia, immaginario hip hop e humor tagliente.
Il ritornello: business, squadra e brand identitari
Il ritornello apre con la figura del “business boy”, un modo per dichiararsi sempre attivo e operativo, come il “5G-G”. Diss Gacha gioca con l’idea di velocità, connessione, efficienza. L’Audi TT diventa simbolo di status e partecipazione a un certo lifestyle. Il riferimento a Wu-Tang Clan e Three 6 Mafia richiama l’importanza della crew: la forza del gruppo come identità culturale. Infine, “arte addosso come Art Attack” è una metafora per dire che il suo stile è qualcosa che indossa, che vive, che lo definisce.
Strofa 1: festa continua e iperrealismo comico
Il “happy birthday” iniziale introduce un mood di celebrazione continua: ogni giorno è un compleanno simbolico, un modo per dire che ogni giorno è una nuova occasione per fare, crescere, spingere. Il verso “quando esco tutto chittato” indica uno stile curato e vistoso, mentre l’accoppiamento “Romina e Albano” crea un effetto comico giocato sul contrasto generazionale.
La linea “anche senza beat sembra che freestylo” racconta una naturalezza tecnica, mentre la citazione alla “Silvestro Baffo” richiama l’immaginario di chi fa freestyle in cerchio, tra amici o in strada. Nella seconda parte, Diss Gacha passa a immagini surreali: due tate in casa, una per la nanna e una per il latte. È un’iperbole sul sentirsi trattati come un poppante, metafora di un lifestyle ricco che però infantilizza.
Moda, estetica e videogioco: Crash Bandicoot e identità visiva
Per Diss Gacha l’outfit non è dettaglio, è linguaggio: “ogni outfit ha il suo concetto”. La barra “occhiali come un nerd” ribalta lo stereotipo, mentre la corsa “come Crash Bandicoot” aggiunge velocità, caos e colore. La chiusura con “dieci auto tedesche” è un modo per segnare status ma anche per creare un immaginario da cartoon iperrealista.
Strofa 2: energia, campagna, soldi digitali
La seconda strofa si apre con un crescendo (“benzina, benzina, benzina”) che crea ritmo. Il riferimento alla campagna (“ci sentiamo a casa noi delle campagne”) contrasta con Milano “piena di vacche”: una satira urbana che mescola contesti. Usare bitcoin “come fossero euro” è la rappresentazione di un’economia personale moderna, sregolata, digitale.
Il passaggio “mi sento in Red Dead Redemption” introduce il West, l’avventura e il caos come metafora dello stile di vita. La scena “tra due mulatte facendo l’Oreo” e la battuta sul “Kinder Bueno” uniscono immagini forti e umorismo, sempre in chiave paradossale.
Il gioco con l’immaginario religioso e culturale
“Anche Gesù l’hanno capito dopo” è una punchline che gioca sul tema della mancanza di riconoscimento immediata: una riflessione ironica sulla lentezza con cui la gente comprende il valore di ciò che ha davanti. Il salto su Gianni Agnelli (“sento Gianni… falla tua a ventitré anni”) mette in parallelo lo stile torinese, imprenditoriale, elegante, come un ideale di successo precoce.
AI, Splice e il tema dell’autenticità nell’era moderna
L’attacco finale è diretto al mondo musicale contemporaneo: “il tuo testo lo chiamerò AI, il tuo prod lo chiamerò Splice”. Diss Gacha denuncia l’ascesa dell’omologazione: testi generati da algoritmi, beat standardizzati presi da librerie. È una presa di posizione artistica: il suo stile è creativo, costruito, complesso, mentre quello degli altri è artificiale e preconfezionato.
Perché “Art Attack” funziona
“Art Attack” è una miscela di ironia, cultura pop, tecnica, paradossi e autocelebrazione intelligente. Diss Gacha utilizza il rap come un collage: citazioni, videogiochi, icone pop, religione, moda, auto di lusso. Il risultato è una traccia che diverte, racconta e definisce un’identità. La produzione di Sala, con un beat incisivo e dinamico, tiene tutto insieme, creando un’atmosfera energica e riconoscibile.
Il brano funziona perché è un attacco d’arte in pieno stile: un’esplosione creativa che prende elementi quotidiani e li trasforma in immagini potentissime. Non pretende di essere profondo, ma lo diventa proprio nel modo in cui mostra la mente dell’artista: veloce, colorata, imprevedibile.
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