Caricamento in corso
×

Testo e Significato di Jacques & René – Lacrim ft. Guè


🔥 Scopri Jacques & René di Lacrim su Amazon Music / CD / Vinili

Testo e significato della canzone "Jacques & René" di Lacrim ft. Guè pubblicata il 06/02/2026 contenuta nell'album "Cipriani" del 06/02/2026.

Cover dell'album 'Cipriani' di Lacrim
Cover dell'album 'Cipriani' di Lacrim

🧩 Scopri remix, versioni e bundle di Jacques & René di Lacrim su Amazon

Testo “Jacques & René”:

[Paroles de “Jacques & René” ft. Guè]

[Couplet 1 : Guè]
O-O-OG shit, ho una Paris bitch
Dice: “Oh, oui” per l’Italian G
Hai tattoo in face, ma sto con Lacrim
E la lacrima scende for real (Ah)
Siamo come De Niro e Joe Pesci
Fuori per il dinero e ’sti cashi (Cash)
Da ‘sta vita lo sai che non esci (Mai)
La mia Glock luccica, è sexy (Pah, pah, pah, pah)
Con Karim e bevo whisky honey
Fanno tutti i boss, ma stanno senza money
Le mie nuove rime in intercettazioni
Sei una salope e solo io son Tony (Ah)
Il flow è gangsta, Thema Lancia (Rrah)
La meglio combo tra Milano e Francia (Uh)
Mi sembra chiaro, un G non si fidanza (Mai)
A meno che non porta quell’ovulo in pancia (Ahahah, ahahah)

[Refrain : Guè & Lacrim]
Siamo leggende di strada, Mesrinе e René
Ya que lе charbon (Show me some respect)
Noi ti killiamo come Zè Pequeno e Benè
L’oseille à la mort (Rrah, col pezzo nella Benz) (Yeah)
Nous sommes des légende de la calle
Lorsqu’on va die, on vivrà encore
Bien plus longtemps (On va les fuck)
Faire des love, combien à faire? (Comme 2Pac, yeah)
Parler pour rien frérot
Pour rien gratter, mon frère
On a plus le temps (Jamais, non, non, non)

[Couplet 2 : Lacrim]
C’est l’heure, j’arrive
On a les meilleurs tarifs, hey
On est tous de la Mafia
On peu comme les Omar Sharif, hey
C’est comme au Pays-Bas
J’suis plus un mocro, qu’un Ali B
Demand-Demande a Gué
Vrai OG dans la qualité
On a fait beaucoup d’oseille
En toute modestie
Mon frère, je sais pas qui t’es
Une collab? On dit non
Lacrim e Guè resterà lorsqu’on va quitter

[Refrain : Guè & Lacrim]
Siamo leggende di strada, Mesrine e René
Ya que le charbon (Show me some respect)
Noi ti killiamo come Zè Pequeno e Benè
L’oseille à la mort (Rrah, col pezzo nella Benz)
Nous sommes des légende de la calle
Lorsqu’on va die, on vivrà encore
Bien plus longtemps (On va les fuck)
Faire des love, combien à faire? (Comme 2Pac, yeah)
Parler pour rien frérot
Pour rien gratter, mon frère
On a plus le temps (Jamais, non, non, non)

[Outro : Guè & Lacrim]
Siamo leggende di strada, Mesrine e René
Ya que le charbon
Noi ti killiamo come Zè Pequeno e Benè
L’oseille à mort (Yeah)
Nous sommes des légende de la calle
Lorsqu’on va die, on vivrà encore
Bien plus longtemps (On va les fuck)
Faire des love, combien à faire? (Comme 2Pac, yeah)
Parler pour rien frérot
Pour rien gratter, mon frère
On a plus le temps (Jamais, non, non, non)


Possibile significato del testo “Jacques & René”:

“Jacques & René”: mito criminale, alleanze internazionali e identità di strada nel duetto Lacrim–Guè

Jacques & René, pubblicata il 6 febbraio 2026 e prodotta da Chahid, è una delle tracce più dure, cinematografiche e identitarie dell’album Cipriani. Lacrim e Guè costruiscono un racconto che attraversa Francia e Italia, cultura OG e riferimenti pop criminali, mantenendo sempre al centro lo stesso tema: la strada non è solo un luogo, è un codice. Il titolo, che richiama due nomi francesi, suggerisce fin da subito un clima da polar, quei film noir d’oltralpe dove amicizia, lealtà e tradimenti convivono nello stesso vicolo.

Guè apre il pezzo: eleganza criminale e riferimenti cinematografici

La prima strofa di Guè è una sfilata di immagini da gangster movie: la “Paris bitch” che parla metà francese e metà italiano, i tatuaggi in faccia, Lacrim accanto come fratello d’armi. L’accostamento “come De Niro e Joe Pesci” non è casuale: descrive una coppia che funziona proprio perché è complementare. Pesci è l’istinto, De Niro la freddezza: questa dinamica si riflette nel duetto, con Guè più teatrale e Lacrim più chirurgico.

La Glock che “luccica” diventa un accessorio di potere, quasi sensuale (“sexy”), mentre il whisky honey bevuto con Karim crea un’atmosfera da club privato dove si prendono decisioni importanti. Il tono è chiaro: Guè si presenta come un personaggio che conosce le regole del gioco e si muove sopra gli altri, perché ha visto e fatto abbastanza da non essere impressionato da nessuno.

La vita criminale come vocazione e condanna

“Da questa vita lo sai che non esci mai” è la chiave della strofa. Guè suggerisce che, per chi è cresciuto in certi ambienti, il crimine non è una scelta di stile: è un destino che ti lega. Anche quando arrivi al successo, il passato rimane addosso, e le regole impariate per strada continuano a valere più delle nuove. Le “intercettazioni” con dentro le sue rime rafforzano questo concetto: il confine tra musica e reale è labile, e ciò che scrive è spesso materiale da verbale.

Il ritornello: leggende, nomi pesanti e geografia del potere

Il ritornello è costruito su immagini storiche: “leggende di strada, Mesrine e René”. Jacques Mesrine, criminale francese celebre per le evasioni e la sfida aperta allo Stato, e René (probabilmente riferimento a René la Canne o ad altre figure del banditismo francese) rappresentano l’archetipo del fuorilegge romantico. Lacrim e Guè si inseriscono simbolicamente in questa tradizione: eroi negativi che resistono nel tempo, anche oltre la morte (“lorsqu’on va die, on vivrà encore”).

L’immagine successiva – “ti killiamo come Zé Pequeno e Bené” – viene dal film Cidade de Deus, simbolo della violenza nelle favelas brasiliane. È una dichiarazione di freddezza: se necessario, la risposta sarà immediata e definitiva.

Soldi, orgoglio e il rifiuto del superfluo

Guè e Lacrim parlano spesso di denaro, ma non come celebrazione. “L’oseille à la mort” significa che i soldi servono, ma solo fino a un certo punto: ciò che conta davvero è l’onore, il rispetto, la reputazione. La frase “parler pour rien, mon frère, on a plus le temps” indica la stanchezza verso chi parla senza muoversi: nella loro mentalità, il valore è nell’azione, non nelle parole.

Lacrim entra in scena: geografia, diaspora e ironia tagliente

Nella seconda strofa Lacrim porta la sua estetica, quella franco‑algerina fatta di realismo e sarcasmo. “Siamo tutti della mafia” è una frase provocatoria: non indica appartenenza reale a organizzazioni criminali, ma sottolinea come, nelle periferie francesi, il termine venga spesso usato per identificare chi ha rispetto e influenza.

Il riferimento “sono più un mocro che un Ali B” rimanda ai rapper olandesi di origine marocchina: una scena importante in Europa, nota per l’attitudine dura e diretta. Lacrim usa questo paragone per collocarsi culturalmente: un artista cresciuto tra più identità e più frontiere.

Le collaborazioni rifiutate: il valore dell’autenticità

Quando Lacrim dice “una collab? Diciamo no”, manda un messaggio chiaro: l’industria musicale propone mille collaborazioni strategiche, ma solo alcune hanno valore. Quella con Guè è presentata come naturale, organica, costruita sull’affinità di percorso (“Lacrim e Guè resterà lorsqu’on va quitter”). Il sentimento è quello di due veterani che sanno di non avere bisogno di seguire le mode.

Milano e Francia: due mondi che si somigliano più del previsto

Il brano funziona proprio perché mette in scena due città che, pur appartenendo a culture diverse, condividono lo stesso DNA urbano: Milano e Parigi. In entrambe, il confine tra lusso e strada è sottilissimo: puoi bere whisky in un hotel a cinque stelle e mezz’ora dopo trovarti a risolvere problemi di quartiere. Lacrim e Guè non celebrano questa vita: la descrivono con lucidità, come un ecosistema in cui si sopravvive grazie all’intelligenza e alla reputazione.

Il ruolo di Mesrine e René nell’immaginario del brano

L’evocazione di Jacques Mesrine, figura realmente esistita, crea un ponte tra storia criminale e presente. Mesrine è l’archetipo dell’“outlaw” francese, amato e odiato, coraggioso e spietato. Inserirlo nel ritornello significa elevare la narrazione a un livello quasi mitologico. René, abbinato a lui, rafforza il concetto di coppia iconica: come se Lacrim e Guè dicessero “siamo gli eredi di questa tradizione di strada”.

La chimica artistica: due penne, un solo codice

Guè è più barocco, più citazionista, più visivo. Lacrim è più essenziale, più tecnico, più ritmico. Insieme creano un flow che mescola eleganza e ferocia. Il brano scorre veloce perché è costruito come un botta‑risposta continuo: un’affermazione, una conferma, una minaccia, un richiamo culturale.

Produzione di Chahid: ritmo, bassi e tensione costante

La base prodotta da Chahid è perfetta per questo tipo di narrazione: scura, tesa, con bassi profondi e percussioni secche. Non c’è spazio per melodie troppo dolci: la produzione è funzionale a un immaginario criminale realistico, non fumettistico. La strumentale accompagna la voce senza sovrastarla, lasciando che siano le parole a costruire le immagini.

Perché “Jacques & René” funziona

Funziona perché unisce due mondi che, pur lontani geograficamente, parlano lo stesso linguaggio: quello della strada. Lacrim e Guè non cercano di stupire con punchline vuote: portano riferimenti pesanti, frasi che appartengono alla cultura criminale europea e latinoamericana, unendo tutto in un brano che sembra la sceneggiatura di un film.

Per chi ascolta rap, il pezzo offre ciò che non passa mai di moda: autenticità, carisma, storia, codice. Ed è proprio questo mix che rende “Jacques & René” una delle tracce più potenti dell’album Cipriani.




Se vuoi leggere altri testi e significati delle canzoni visita la nostra sezione dedicata ai testi di canzoni rap. Scopri discografie, album, crediti e molto altro di Lacrim, Guè ed altri artisti. Non perderti i contenuti extra: seguici subito su Facebook e Instagram!

🛍️ Esplora Jacques & René ed altre canzoni di Lacrim su Amazon